Nell’anno del 500° anniversario della morte di Leonardo Da Vinci, al MMAB viene inaugurata una mostra di arte contemporanea, con opere di Franco Fossi, che ha l’intento di celebrare in chiave contemporanea il genio e la sua opera più famosa: la Gioconda.

In 5 appuntamenti i bambini (6-11) avranno l’opportunità di imparare di più sull’archeologia, così da scoprire tutto ciò che la terra nasconde.
La prenotazione è obbligatoria, le attività si svolgeranno la mattina
dalle 9,30 alle 12,30.

Alla scoperta dei segreti di arte e archeologia
Una scoperta può nascere per caso. Spesso la terra nasconde e conserva sotto ai nostri piedi oggetti, che riportati alla luce e studiati, possano ridare voce alle molteplici storie personali, sociali,
alimentari, commerciali, economiche e culturali di un territorio. E se il territorio è quello dove viviamo, può essere ancora più interessante e piacevole conoscere le storie, che ci insegnano a
capire da dove proveniamo per costruirci una consapevolezza di identità e di appartenenza.
Attraverso l’ideazione di attività laboratoriali pensati in sinergia, tenteremo di valorizzare la storia del territorio partendo dalle testimonianze di oggetti diversi conservati nelle collezioni delle
differenti realtà museali.

– 1 giorno: 24 dicembre 2019 ore 9.30, Museo Archeologico di Montelupo
“La capsula del tempo e i metodi dell’indagine archeologica”.
Laboratorio introduttivo del percorso, si parte da un ritrovamento casuale di vari oggetti, che analizzati dall’archeologo forniscono conoscenze degli aspetti della vita quotidiana del passato. Metodo:
osservazione, riflessione, sperimentazione. Laboratorio di analisi e indagine.
– 2 giorno: 30 dicembre 2019, Museo della Ceramica di Montelupo
“Smontati per capire: oggetti preziosi che raccontano. Linea e forma”.
Laboratorio sperimentale, che mette in evidenza quanti e quali aspetti attribuiscano ad un oggetto il valore di oggetto prezioso. Metodo: osservazione, riflessione, sperimentazione. Laboratorio di grafia e prove tecniche di resa.
– 3 giorno: 31 dicembre 2019, Museo della Ceramica di Montelupo
“Smontati per capire: oggetti preziosi che raccontano. Colore”.
Laboratorio sperimentale, che analizza gli aspetti tecnici e narrativi del colore, presenti nelle produzioni montelupine della collezione. Metodo: osservazione, riflessione, sperimentazione. Laboratorio di creazione del colore e prove tecniche di resa.
– 4 giorno: 2 gennaio 2020, Museo della Ceramica di Montelupo
“Rimontati per comunicare. Oggetti narranti per la capsula del tempo”.
Dopo una breve passeggiata in museo, alla ricerca delle immagini dipinte sugli oggetti d’arte, rifletteremo sui significati nascosti delle immagini: le metafore disegnate, contenitori concettuali
ricchi di storia. Il laboratorio pratico verterà sul compito di creare oggetti narranti che l’ultimo giorno verranno conservati nella nostra capsula del tempo (Vaso in argilla che sarà sigillato​
e riaperto in occasione di un evento successivo pensato appositamente). Metodo: osservazione, riflessione, sperimentazione. Laboratorio di produzione: oggetti in argilla dipinta.
– 5 giorno: 3 gennaio 2020, Museo Archeologico di Montelupo
“Lo scavo simulato di una scoperta casuale. La nostra capsula del tempo”. Ecco cosa si può conservare e ritrovare sotto ai nostri piedi. Simulare la scoperta casuale e passare all’attività di scavo sarà un gioco divertente. Una palestra guidata per affinare la capacità di analisi e ricostruzione metodologica del reperto archeologico. Alla fine del gioco, tenteremo di ricomporre i pezzi della nostra esperienza durata 5 giorni e raccoglieremo gli oggetti dipinti frutti del nostro percorso di produzione sperimentale, conservandoli all’interno della capsula del tempo. A quest’ultima daremo un posto e un appuntamento, infatti si spiegherà ai bambini l’idea di un
incontro futuro come evento che organizzeremo in occasione dell’apertura della nostra capsula del tempo, a cui saremo tutti invitati a partecipare insieme alle nostre famiglie. Metodo: osservazione, riflessione, sperimentazione. Laboratorio di scavo simulato.

Prezzo per incontro €12, prezzo per 5 incontri €50.

Un laboratorio che allena la capacità di osservazione visiva, quella preziosa abilità di cogliere tutti i dettagli di una realtà che ci circonda, e che insegna a selezionarli e passare alla loro realizzazione in macro. Ispirandoci al lavoro di diversi artisti contemporanei, che del gioco dal micro al macro, ne hanno fatto un credo, ripercorriamo le tappe in un percorso, che parte dall’analisi dei particolari decorativi conservati nelle opere della collezione ceramica del museo selezionati appositamente; passa alla riproduzione degli stessi in chiave sintetica e ingrandita; e termina con la valorizzazione attraverso l’utilizzo del colore.
La prenotazione è obbligatoria.

Un viaggio per scoprire e sperimentare il magico regno dei colori. A partire dall’analisi delle decorazione nelle opere del museo, i bambini saranno guidati in un divertente laboratorio dedicato alla tavolozza, la sua creazione e sperimentazione, attraverso l’utilizzo dei colori primari e tutte le tonalità che si possono ottenere dalla contaminazione degli stessi. Con i colori ottenuti verrà dipinta una forma in biscotto.
La prenotazione è obbligatoria.

Domenica 10 novembre dalle 15.30 alle 17.30 il Museo Archeologico si riempie di mistero con un’iniziativa rivolta alle famiglie: un enigma da risolvere seguendo indizi e tracce, come dei veri Sherlock Holmes del passato!

Prenotazione obbligatoria: 3471067746 | info@archeoandtech.com , entro sabato 9 novembre alle 18.00.

Il weekend di Buongiorno Ceramica 

CERAMIC Artisans Tour

Il bus della ceramica di Montelupo nelle botteghe degli artigiani per scoprire come nasce un oggetto d’arteFrancesco Simeti lavora l'argilla per realizzare le sue sculture presso Tuscany Art

  • Quando: 19 e 20 maggio (Sabato 10-13 e 16-19 e Domenica 10-13)
  • Costo: Attività gratuita
  • Per chi: Attività adatta a tutti
  • Note: Bambini e minori solo accompagnati
  • Dove: Partenza e rientro del Bus dal Museo della Ceramica

Un tour a tappe con un BUS speciale che vi accompagnerà sul territorio di produzione della ceramica di Montelupo per conoscere i maestri artigiani, assistere alla lavorazione, vedere le collezioni, fare acquisti di qualità e partecipare agli eventi nelle botteghe aperte in esclusiva per il weekend di Buongiorno Ceramica

I bambini potranno partecipare al tour o partecipare al programma Ceramica KIDS.

Ai partecipanti verrà consegnato il programma delle fermate e l’elenco delle manifatture aperte (presto anche online)

Ceramica KIDS

Attività per bambini dai 5 anni e servizio di baby parking

  • Quando: 19 e 20 maggio (Sabato 16-19 e Domenica 10-13)
  • Costo: Attività gratuita
  • Per chi: bambini e ragazzi a partire dai 5 anni.
  • Note: i bambini possono essere lasciati in custodia agli operatori per la durata del laboratorio
  • Dove: Tutti i laboratori si tengono al Museo della Ceramica

Per Buongiorno Ceramica una special edition di laboratori creativi e giochi al Museo:

  • Mani in pasta: lavoriamo l’argilla e realizziamo capolavori
  • Caccia all’opera:  risolviamo il quiz sulle opere del Museo
  • Museo in valigia: costruiamo una valigia di cartone per custodire i capolavori preferiti

Party & Clay Cafè

Buongiorno Ceramica si chiude con la Notte dei Musei, Aperitivo & Buffet sulle note di Belvedere dj

Al Clay Cafè sarà possibile decorare una tazza in ceramica con gli strumenti e i colori degli artigiani. Penseremo noi a cuocere il vostro capolavoro, che potrete portare con voi

  • Quando: 19 maggio (h.19-23)
  • Costo: Ingresso al Museo gratuito_ Aperitivo & Buffet euro 7 (per persona)_Clay Cafè euro 5 (inclusa consegna tazza)
  • Per chi: attività adatta a tutti
  • Note: La consegna delle tazze decorate al Clay Cafè avverrà dopo la cottura. Eventuale spedizione a domicilio sarà a carico del destinatario
  • Dove:  Museo della Ceramica (indoor & outdoor)

Info e Booking

Museo della Ceramica di Montelupo  Piazza Vittorio Veneto 11  Montelupo Fiorentino (FI) Ph. 0039 0571 51087- 0571 51352

info@museomontelupo.it

Ultimi giorni per il premio Daily Sculpture|Scultura quotidiana per artisti under 30* a cura di Matteo Zauli.

Il 10 maggio 2018  scade la CALL della prima edizione del premio di ceramica contemporanea che prevede un premio in denaro di 2500 euro e la produzione di un’opera in ceramica per il progetto vincitore.

Inoltre tutti i progetti selezionati dalla Commissione parteciperanno alla Mostra collettiva dal 15 al 17 giugno 2018 durante Cèramica Montelupo e alla pubblicazione in catalogo.

*(sono ammessi i nati dal 01/01/1988) 

Scarica il bando (attenzione, la sezione del premio è la MISURA 2 della Call)

Modelli per la partecipazione:

Allegato B) Domanda di partecipazione misura 2 pdf

Allegato B) Domanda di partecipazione misura 2 doc

Per domande o chiarimenti rivolgersi alla Segreteria via e-mail:

Rif. Dott.ssa Giulia Corbo

g.corbo@museomontelupo.it

Museo della Ceramica

0571/51087 – 51352

Responsabile del progetto:

Dott.ssa Benedetta Falteri

Direttore Fondazione Museo Montelupo Onlus

Il Museo della Ceramica si prepara a unire e mixare le sue tra anime: Museo Archivio e Biblioteca. Nato dalla scoperta archeologica del “Pozzo dei Lavatoi” il museo raccoglie ed espone una produzione ceramica che abbraccia 5 secoli, dal 1200 al 1700. Le ceramiche esposte sono antiche, ma non per questo il Museo tiene gli occhi bendati e la testa girata all’indietro, tutt’altro. Sono molti i progetti legati all’arte contemporanea che la Fondazione Museo Montelupo sostiene, organizza e promuove e l’edificio che lo ospita si anima in estate e in inverno con eventi di tutti i tipi: dj set, mostre, presentazioni di libri, concerti ed ha un punto “ghiotto”, le prelibatezze culinarie del MMAB Caffè.

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ANDREA SALA – ARTISTA

Andrea Sala, artista – Materia Montelupo 2017
Andrea Sala, artista – Materia Montelupo 2017

Nato a Como nel 1976, Andrea Sala divide il suo tempo tra Montreal e Milano, dove si è laureato presso l’Accademia di Belle Arti di Brera.

Le sue opere hanno guadagnato l’attenzione internazionale e sono state esposte in diverse sedi, tra cui la Biennale di Venezia di Architettura (2004), il MAMCO, Museo d’Arte Moderna e Contemporanea di Ginevra (2003), il MACO, Museo d’Arte Contemporanea di Oaxaca (2007), il Kaleidoscope Project Space a Milano (2010), la Maison Rouge a Parigi (2012), il Museo d’Arte di Joliette (2012) e la Fondazione Guido Molinari a Montréal (2012). Le sue opere si trovano nella collezione del MAXXI – Museo Nazionale delle Arti del XXI secolo, Roma, presso la Banca Albertini Syz di Milano e in collezioni private. Alcuni suoi lavori sono stati esposti presso l’ultima Triennale di Milano.

Tra le mostre personali e collettive: MIC, Museo Internazionale delle Ceramiche in Faenza, Faenza (2017); Plasma Plastic Modern Art, Milano (2017); Marsèlleria Permanent Exhibition, Milano (2017); Federica Schiavo Gallery, Milano (2017); Padiglione de l’Esprit Nouveau, MAMbo, Bologna (2017); Z2O Sara Zanin Gallery, Roma (2016); Galería Formato Cómodo, Madrid, Spagna (2015); L’Armory Show, New York, USA (2015); Cherry e Martin, Los Angeles, USA (2015); CO2, Torino (2015); stand della Galerie Antoine Ertaskiran, Untitled, Miami Beach, USA (2014); Federica Schiavo Gallery, Roma (2014); Trame, le forme del rame tra arte contemporanea, design, tecnologia e architettura, Triennale di Milano (2014); Galerie Antoine Ertaskiran, Montréal (2013); l’Espace de l’Art Concret, Castello di Mouans, Mouans-Sartoux, Francia (2013); Galleria Luisa Delle Piane, Milano (2013); Art Ginevra, Svizzera (2013); Musée d’Art de Joliette, Joliette, QC, Canada (2012); La Maison Rouge, Parigi, Francia (2012); Art Metropole, Toronto, Canada (2012); Fondazione Guido Molinari, Montreal, Canada (2011); Cura-Commerciale Progetto Road, London Metropolitan University, Lon- dra, UK (2011); Federica Schiavo Gallery, Roma (2011); Museums Quartier Wien, Austria (2011); Kaleidoscope Project Space, Milano (2010); Peep-Hole Annual Benefit, Peep-Hole, Milano (2010); Fondazione Arnaldo Pomodoro, Milano (2010); Le Magasin-Centre National d’Art Contemporain de Grenoble, Francia (2010); Galleria Comunale d’Arte Contemporanea di Monfalcone, Gorizia (2010); Federica Schiavo Gallery, Roma (2010); Moroso Showroom, Salone del Mobile, Milano (2010); Triennale, Milano (2010); Federica Schiavo Gal- lery, Roma (2009); Optica Center for Contemporary Art, Montreal, Canada (2009); CCA, Montréal, Canada (2009); Peep-Hole, Milano (2009); Kunstraum Lakeside, Klagenfurt, Austria (2009); Lambretto Art Project, Milano (2009); Castello Sforzesco, Milano (2009).

 

 

STUDIO D’ARTE DI VERONICA FABOZZO

Veronica Fabozzo – Materia Montelupo 2017
Veronica Fabozzo – Materia Montelupo 2017

L’Azienda ha riscoperto nella tradizione familiare pluriventennale e nella ceramica di Montelupo uno spirito nuovo e fresco di fare ceramica. Gli oggetti sono interamente fatti a mano, curati in ogni dettaglio, dal momento ideativo e progettuale fino alla loro realizzazione, tanto da creare un’armonia che permea tutto il lavoro. Sono lontani dal prodotto industriale in quanto ognuno di questi oggetti è concepito come se fosse un’opera d’arte. La realizzazione segue la tradizione in ogni fase del processo produttivo dalla lavorazione della terra a tornio o a lastre, alla graffiatura e incisione dei decori, alla decorazione. Le nostre creazioni sono oggetti funzionali e decorativi, che rispondono alle attese estetiche e profonde dei consumatori. Sono animate dalla dolcezza di una fantasia dimenticata, da un ambiente a misura d’uomo in cui paesaggio, cultura, storia e saper fare si fondono insieme dando origine a oggetti che durano nel tempo, perché pensati per il tempo.

 Scopri la video intervista!

 

 

 

 

 

 

 

 

Articolo e Foto a cura di Claudio Pascarelli

ALESSANDRO ROMA – ARTISTA

Alessandro Roma, artista – Materia Montelupo 2017
Alessandro Roma, artista – Materia Montelupo 2017

(Milano, 1977)

Dopo aver trascorso alcuni anni a Londra ora vive e lavora a Milano.
Ha studiato all’Accademia di Brera e successivamente ha partecipato a una residenza artistica alla Künstlerhäuser Worpswede (Germania). Nel 2007 ha preso parte alla IV edizione dell’ International Painting Prize, Diputación de Castellón del Museo de Bellas Artes de Castellón.

Il suo lavoro è stato esposto musei e gallerie internazionali tra cui: Biennale di Praga (2009) , Mart di Trento e Rovereto con la personale Humus (2011).
Tra le sue mostre personali si ricordano: (Upcoming) solo show Mic Museo della Ceramica a cura di I.Biolchini, Faenza ; The vivid dream, Yamamoto Keiko Rochaix gallery, Londra (2017) ; Swamp, Museo di Villa Croce, Genova (2016) ;One foot in the world and the other in the stillness, Z2o Sara Zanin Gallery, Roma (2016); Solo show, Sobering Gallery, Art Brussels, Bruxelles (2015); Solo show, Coburn project, Londra (2015); Locus amoenus, Sobering gallery, Parigi (2014), Organizzazione organica di forme, Contemporary art Museum, Lissone (2014); Enclosure, Paradise Row gallery, Londra (2013); Il sole mi costrinse ad abbandonare il giardino, Brand New Gallery, Milano (2012); Unfolding the Folds, Galerie Alexandra Saheb, Berlino (2011); Sites of action, Scaramouche gallery, New York (2011). Tra le mostre collettive: Biennale del Disegno II, Rimini (2016 e 2015 ); Drawing Room, Londra (2015); Everything is about to happen, Corvi-Mora, Greengrassi gallery, Londra/Artists Space New York, (2014); Estate, Marianne Boesky New York (2012);Never before a girl done so much with so little, curated by Lucie Fontaine, The Suburbans Gallery, Chicago (2012); Partita a quattro, una riflessione sulla scultura, Lorcan O’Neill Gallery, Roma (2012).

 

CERAMICHE D’ARTE DOLFI di Ivana Antonini

Ivana Antonini, Ceramiche d'Arte Dolfi - Materia Montelupo 2017
Ivana Antonini, Ceramiche d’Arte Dolfi – Materia Montelupo 2017

La manifattura si trova a Montelupo Fiorentino, nella campagna prossima a Firenze. L’esperienza e l’abilità dei maestri artigiani si è tramandata di padre in figlio, in una incessante sperimentazione di lavori  particolari e combinazioni di terra, acqua e fuoco. Il laboratorio propone manufatti accuratamente eseguiti, in cui la rinnovata inventiva tecnica e decorativa accresce l’interesse per forme e stili passati, in rapporto dialettico con la tradizione mediterranea. I manufatti sono sempre, rigorosamente seguiti a mano con straordinaria abilità di modellatura e perizia pittorica. L’amore per il proprio mestiere è parte integrante del prodotto e, visitando il laboratorio della manifattura, tutto ne è pervaso. Qualunque sia la scelta stilistica, Raffaellesca o Robbiano, Savona o Castelli d’Abruzzo, Cantagalli o Minghetti, protagonista rimane la creatività del ceramista che produce manufatti ancor più apprezzabili esteticamente, mantenendo inalterato il fascino del pezzo unico anche nelle piccole produzioni seriali.

 

 

 
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Articolo e Foto a cura di Claudio Pascarelli