Un laboratorio che allena la capacità di osservazione visiva, quella preziosa abilità di cogliere tutti i dettagli di una realtà che ci circonda, e che insegna a selezionarli e passare alla loro realizzazione in macro. Ispirandoci al lavoro di diversi artisti contemporanei, che del gioco dal micro al macro, ne hanno fatto un credo, ripercorriamo le tappe in un percorso, che parte dall’analisi dei particolari decorativi conservati nelle opere della collezione ceramica del museo selezionati appositamente; passa alla riproduzione degli stessi in chiave sintetica e ingrandita; e termina con la valorizzazione attraverso l’utilizzo del colore.
La prenotazione è obbligatoria.

Domenica 10 novembre dalle 15.30 alle 17.30 il Museo Archeologico si riempie di mistero con un’iniziativa rivolta alle famiglie: un enigma da risolvere seguendo indizi e tracce, come dei veri Sherlock Holmes del passato!

Prenotazione obbligatoria: 3471067746 | info@archeoandtech.com , entro sabato 9 novembre alle 18.00.

Allena la tua capacità di osservazione visiva

Un laboratorio che allena la capacità di osservazione visiva, quella preziosa abilità di cogliere tutti i dettagli di una realtà che ci circonda, e che insegna a selezionarli e passare alla loro realizzazione in macro. Ispirandoci al lavoro di diversi artisti contemporanei, che del gioco dal micro al macro, ne hanno fatto un credo, ripercorriamo le tappe in un percorso, che parte dall’analisi dei particolari decorativi conservati nelle opere della collezione ceramica del museo selezionati appositamente; passa alla riproduzione degli stessi in chiave sintetica e ingrandita; e termina con la valorizzazione attraverso l’utilizzo del colore.

La prenotazione è obbligatoria.


Un viaggio per scoprire e sperimentare il magico regno dei colori

Presentata un’offerta didattica più ricca e variegata pensata per le scuole, ma anche per turisti e famiglie
Quattordici fra percorsi di visita e laboratori didattici: questa è l’offerta che il Museo della Ceramica fa alle scuole, ma anche a gruppi organizzati, associazioni, famiglie e turisti.

Una proposta più ricca e variegata che segna un punto di slancio ulteriore rispetto al passato.

Accanto ai percorsi tradizionali ne sono stati pensati altri più originali, come “Tutti a Tavola”, incentrato sulle abitudini alimentari del Medioevo e del Rinascimento, ovviamente partendo sempre dai servizi ceramici.

Oppure “Mago o dottore?”, un’inusuale proposta alla scoperta della figura dello speziale, colui che operava nelle farmaci storiche, sviluppate col “vivere civile“ della Firenze del Quattrocento, come la Farmacia di Santa Maria Novella o quella di San Marco, per cui le fornaci montelupine realizzavano raffinati contenitori per i medicamenti dell’epoca. O ancora “Manipolare l’argilla”, un vero e proprio mini-corso di ceramica per ragazzi e adulti guidato dalle mani sapienti un artigiano montelupino.

Non mancano neppure le visite “fuori dal museo”, alla scoperta delle bellezze del Borgo antico e delle sue opere d’arte e, soprattutto, delle attuali botteghe e aziende ceramiche.

Un programma pensato per rispondere alle tante richieste di vivere il museo in maniera diversa, con percorsi esperienziali e nello stesso tempo per attirare pubblici diversi da appassionati, studiosi e curiosi.

La ceramica, proprio in quanto materiale antichissimo, ha una storia da raccontare, attorno ad essa ruotano usi e costumi, mode, abitudini di epoche diverse.

Le nuove proposte del museo vogliono accendere i riflettori su questo aspetto, incuriosire potenziali visitatori.

Le proposte sono il frutto di un lavoro di squadra fra il personale del museo, le guide turistiche, la cooperativa Ichnos e Promocultura, attuale concessionario del museo.
Per consultare il programma didattico si può accedere alla sezione didattica oppure visionare i canali social facebook.com/MuseoMontelupo e instagram.com/montelupo_ceramic.

Un primo esempio della linea tracciata dal nuovo direttore scientifico del Museo, Alessandro Mandolesi: «Il Museo della Ceramica ha tantissime potenzialità: racconta tante storie e le persone sono affascinate dalle narrazioni. Tutto sta nel trovare il modo per renderle accessibili. L’elaborazione delle proposte didattiche è solo un piccolo tassello di un progetto più ampio, destinato a mutare funzioni e ruolo di questo polo espositivo».

Alessandro Mandolesi è divenuto direttore scientifico del Museo della Ceramica a seguito di una selezione pubblica ed è entrato ufficialmente in servizio a fine giugno.

Mandolesi arriva a Montelupo forte di una lunga esperienza di studi in ambito archeologico, museografico, di organizzazione di mostre ed eventi. È professore a contratto di Etruscologia e antichità italiche presso l’Università degli studi di Torino, collabora con il Parco Archeologico di Pompei nell’ambito della comunicazione, valorizzazione, mostre ed eventi. Vanta collaborazioni con numerosi istituti museali per la curatela di mostre e la progettazione didattica.

A proposito dell’idea che ha sugli sviluppi del Museo della ceramica e più in generale del sistema museale di Montelupo, afferma: «Va pensato un museo aperto che superi il concetto di un’unica sede, quindi un museo diffuso nella città e nel territorio, composto da testimonianze e da persone, che sappia integrare e valorizzare i luoghi della ceramica, ma anche gli spazi vissuti e il paesaggio, in primo luogo la via fluviale dell’Arno, vera leva del successo storico montelupino.
Il Museo della Ceramica, e con esso anche il Museo Archeologico, ha tantissime potenzialità: racconta storie vere, saperi tecnologici e curiosità del passato: tutto sta nel trovare la chiave giusta per aprirle al pubblico.
L’elaborazione delle proposte didattiche è solo un piccolo tassello di un progetto più articolato, destinato a mutare il ruolo di questo ricco sistema espositivo».

Per il sindaco Paolo Masetti «È una scelta che si inserisce in un percorso avviato fino dal primo anno del mandato e volto a valorizzare Montelupo come centro culturale. Al riguardo stiamo pensando alla prosecuzione di questo percorso con un’impostazione progettuale che consentirà alla nostra città di un ulteriore salto di qualità come centro di produzione e fruizione culturale ».

Domenica 7 gennaio alle 16.30 il museo darà il benvenuto al nuovo anno con un laboratorio-gioco dedicato ai più piccoli. Costruiremo insieme un calendario dei desideri che ci accompagnerà per tutto il 2018. Si tratta di un laboratorio adatto ai bambini dai cinque agli undici anni, con un costo di 2 euro a bambino. La prenotazione è consigliata. Per informazioni e prenotazioni: info@museomontelupo.it oppure 0571-51087. Non mancate!

Domenica 26 Novembre dalle ore 16.30

Laboratorio di “Pittura di luce” per bambini a partire dai 5 anni e adulti .

Si consiglia la prenotazione. In caso di grande affluenza i partecipanti saranno divisi in gruppi e, in attesa del proprio turno, sarà possibile visitare autonomamente e gratuitamente il Museo della Ceramica.

Info e prenotazione:

Museo della Ceramica Piazza V.Veneto, 11 Montelupo Fiorentino Tel. 0571 51087 – 0571 51352 info@museomontelupo.it

Domenica 5 Novembre visita guidata e laboratorio creativo per bambini dai 6 ai 10 anni.

Il ritrovo è al Museo della Ceramica alle ore 16.30, saranno formati gruppi di 10 bambini per poi recarsi alla mostra Presenti Silenti presso il Palazzo Podestarile di Montelupo Fiorentino.

E’ gradita la prenotazione. Il costo del laboratorio è di 2.00 euro.

Info: info@museomontelupo.it – 0571 51087

Domenica 5 Novembre visita guidata e laboratorio creativo per bambini dai 6 ai 10 anni.

Il ritrovo è al Museo della Ceramica alle ore 16.30, saranno formati gruppi di 10 bambini per poi recarsi alla mostra Presenti Silenti presso il Palazzo Podestarile di Montelupo Fiorentino.

E’ gradita la prenotazione. Il costo del laboratorio è di 2.00 euro.

Info: info@museomontelupo.it – 0571 51087

Il comune ha pubblicato tre inviti rivolti alle aziende della strada della ceramica, ad artisti e ceramisti italiani e stranieri e a soggetti vari che desiderano proporre idee e progetti per la manifestazione

“AAA Cercasi” è questo il lei motiv del momento per quanto riguarda Cèramica. Il nuovo stile della manifestazione si conferma anche nella modalità con cui viene organizzata.

Tutti coloro che desiderano in qualche modo partecipare, sostenere, fornire idee e proporre iniziative per la manifestazione, possono farlo riponendo ad una chiamata pubblica. Consulta la pagina

Per il direttore artistico, Federica Preto, “ si tratta di una modalità che consente di aprirsi a nuove idee e nuove possibilità; attraverso il coinvolgimento di soggetti che fino ad ora non hanno mai preso parte alla manifestazione”.

Una scelta che consente quindi di ampliare la platea di soggetti con cui la manifestazione dialoga e di aprirsi anche a tematiche inusuali.

È questo il momento di tre distinte chiamate pubbliche.

La prima indirizzata a tutti i ceramisti italiani e non che desiderano prendere parte alla mostra – mercato “Le Forme della Terra”, promossa assieme all’associazione Arte della Ceramica.  Tutti gli interessati devono candidarsi entro e non oltre il 27 aprile .
La mostra – mercato, per cui il direttore artistico ha definito precisi standard di qualità e fornito indicazioni sugli allestimenti, sarà collocata in tutto il centro storico, sfruttando i fondi attualmente inutilizzati.
Accanto ai ceramisti esterni sono stati interessati, ovviamente, gli artigiani locali. Tutte le aziende della Strada della ceramica sono state coinvolte fin dall’inizio e collaboreranno alla realizzazione di una mostra che avrà come tema comune il “Rosso di Montelupo”; nello stesso tempo proporranno laboratori e attività da realizzare nei proprie spazi.

L’idea per Cèramica 2017 è infatti quella di portare i visitatori delle aziende, nei luoghi della ceramica. Anche in questo caso tutte le informazioni sono disponibili sul sito della manifestazione.

Infine è in pubblicazione una chiamata più ampia che si rivolge a tutti i soggetti che hanno idee, progetti di spettacoli e iniziative e che li voglio proporre per la manifestazione. Anche in questo caso tutti i dettagli e il modulo di domanda sono disponibili on line.

Infine, a breve, sarà pubblicato un bando rivolto a tutti coloro che sono interessati a supportare ceramica con sponsorizzazioni di carattere economico e tecnico.