Parte da Montelupo un progetto che collega le strade della ceramica e che vede la collaborazione dei due artisti Patrizio Bartoloni e Gabriele “mrCorto” Resmini e i loro rispettivi laboratori.

Dal 26 settembre al 25 ottobre i rinnovati spazi espositivi della Fornace Cioni Alderighi ospitano l’esposizione, promossa in collaborazione con la Fondazione Museo Montelupo, CONTACT MMXX

CONTACT MMXX è il risultato di un viaggio e di un incontro. Un viaggio fatto da un gruppo di ceramisti nella cittadina cinese di Fuping, come delegazione dell’ASSOCIAZIONE ITALIANA CITTÀ DELLA CERAMICA a novembre/dicembre 2019. Qui hanno avuto modo di lavorare con le maestranze locali e di approfondire la conoscenza della cultura cinese, per realizzare opere che sono andate ad arricchire la collezione dei musei della famiglia Xu.

Un incontro con una differente realtà e un diverso approccio alla lavorazione della ceramica e un incontro anche fra due artisti e ceramisti: Patrizio Bartoloni e Gabriele “mrCorto” Resmini.

All’interno del grande studio approntato dagli ospiti orientali per la residenza d’artista organizzata da A.I.C.C. è nata l’amicizia tra loro e il sentimento di grande stima, lavorativa e personale che ha portato all’idea di provare a contaminare la propria tecnica e le proprie idee con quelle dell’altro.

Il primo test con cui hanno deciso di mettersi alla prova è stato quello di realizzare un restyling della tradizionale smaltatura Tang su alcuni dei vasi prodotti dalla fabbrica che si trova all’interno del villaggio di Fuping e dalla quale dipende buona parte della produzione ceramica.

Lo studio degli smalti e la tecnica pittorica di Patrizio si sono fusi, così, con lo studio sulle forme e l’idea grafica di mrCorto.

Una volta tornati in Italia, a casa, lo stimolo e l’eccitamento per il test riuscito non si sono quietati, così, sono bastate poche telefonate, un weekend a Montelupo per dare nuovo combustibile alla scintilla iniziale.

I due artisti si sono cimentati in un progetto che prevede la rivisitazione in chiave contemporanea di alcune forme tradizionali delle realtà ceramiche di Albisola e di Montelupo, accostando il lavoro sulla grafica e sui materiali alle decorazioni tradizionali delle maioliche locali.
Grazie alla disponibilità del Museo di Montelupo e di alcune manifatture storiche di Albisola Superiore, sono state selezionate quattro forme tipiche del vasellame proprio delle due città.

Lo studio della forma che mrCorto ha eseguito scomponendo le linee originarie, ne prevede un’estrema semplificazione rivisitata a sua volta su tre modelli per ognuna. La necessità di trasformazione tende ad avvicinare il pubblico abituato al design attuale, alle creazioni che abitualmente osserva all’interno dei musei o che lega in modo più o meno consapevole ad un passato glorioso ma ormai, se non in rari casi, passato.

In fase di studio a queste forme ne sono state accostate due nuove, come a suggellare il patto amicale verso il futuro. Per Albisola Superiore il “VASO OFFICINIO” realizzato con LucaPi dall’equipe di Officina900. Per Montelupo Fiorentino il “VASO BARTOLONIO” realizzato nel laboratorio delle Ceramiche Bartoloni. Tutte le forme partono dal cilindro di base che attraversa ogni vaso longitudinalmente caratterizzando l’intera collezione sviluppando le proprie linee su di esso.

Il risultato di questa insolita e creativa collaborazione è raccontata da una mostra, promossa in collaborazione con la Fondazione Museo Montelupo, che sarà inaugurata a Montelupo e che poi sarà ospitata, oltre che dalle due città d’origine degli artisti, in altre città della ceramica italiane.

Saranno esposti 12 vasi montelupini, 12 vasi albisolesi e 2 prototipi.

Gli ambienti della mostra verranno suddivisi in otto spazi creando un percorso che per come è congegnato permette allo spettatore di compiere un viaggio nello spazio, nel tempo e nell’universo creativo sulle orme di quello intrapreso dai due artisti.

CONTACT MMXX
Spazio espositivo “Fornace Cioni Alderighi“, Via Giro delle Mura
Vernissage, venerdì 25 settembre ore 18.30

Apertura 26 settembre – 25 ottobre
Orario: sabato e domenica 9.00 – 13.00; 15.00 – 19.00
Gli altri giorni apertura su richiesta rivolgendosi al Museo della ceramica, piazza Vittorio Veneto 11

Informazioni
www.museomontelupo.it |info@musemontelupo.it| +39 0571 1590300
Sarà realizzato un catalogo della mostra

Parte da Montelupo un progetto che collega le strade della ceramica e che vede la collaborazione dei due artisti Patrizio Bartoloni e Gabriele “mrCorto” Resmini e i loro rispettivi laboratori.

Dal 26 settembre al 25 ottobre i rinnovati spazi espositivi della Fornace Cioni Alderighi ospitano l’esposizione, promossa in collaborazione con la Fondazione Museo Montelupo, CONTACT MMXX

CONTACT MMXX è il risultato di un viaggio e di un incontro. Un viaggio fatto da un gruppo di ceramisti nella cittadina cinese di Fuping, come delegazione dell’ASSOCIAZIONE ITALIANA CITTÀ DELLA CERAMICA a novembre/dicembre 2019. Qui hanno avuto modo di lavorare con le maestranze locali e di approfondire la conoscenza della cultura cinese, per realizzare opere che sono andate ad arricchire la collezione dei musei della famiglia Xu.

Un incontro con una differente realtà e un diverso approccio alla lavorazione della ceramica e un incontro anche fra due artisti e ceramisti: Patrizio Bartoloni e Gabriele “mrCorto” Resmini.

All’interno del grande studio approntato dagli ospiti orientali per la residenza d’artista organizzata da A.I.C.C. è nata l’amicizia tra loro e il sentimento di grande stima, lavorativa e personale che ha portato all’idea di provare a contaminare la propria tecnica e le proprie idee con quelle dell’altro.

Il primo test con cui hanno deciso di mettersi alla prova è stato quello di realizzare un restyling della tradizionale smaltatura Tang su alcuni dei vasi prodotti dalla fabbrica che si trova all’interno del villaggio di Fuping e dalla quale dipende buona parte della produzione ceramica.

Lo studio degli smalti e la tecnica pittorica di Patrizio si sono fusi, così, con lo studio sulle forme e l’idea grafica di mrCorto. 

Una volta tornati in Italia, a casa, lo stimolo e l’eccitamento per il test riuscito non si sono quietati, così, sono bastate poche telefonate, un weekend a Montelupo per dare nuovo combustibile alla scintilla iniziale.

I due artisti si sono cimentati in un progetto che prevede la rivisitazione in chiave contemporanea di alcune forme tradizionali delle realtà ceramiche di Albisola e di Montelupo, accostando il lavoro sulla grafica e sui materiali alle decorazioni tradizionali delle maioliche locali. 
Grazie alla disponibilità del Museo di Montelupo e di alcune manifatture storiche di Albisola Superiore, sono state selezionate quattro forme tipiche del vasellame proprio delle due città.

Lo studio della forma che mrCorto ha eseguito scomponendo le linee originarie, ne prevede un’estrema semplificazione rivisitata a sua volta su tre modelli per ognuna. La necessità di trasformazione tende ad avvicinare il pubblico abituato al design attuale, alle creazioni che abitualmente osserva all’interno dei musei o che lega in modo più o meno consapevole ad un passato glorioso ma ormai, se non in rari casi, passato.

In fase di studio a queste forme ne sono state accostate due nuove, come a suggellare il patto amicale verso il futuro. Per Albisola Superiore il “VASO OFFICINIO” realizzato con LucaPi dall’equipe di Officina900. Per Montelupo Fiorentino il “VASO BARTOLONIO” realizzato nel laboratorio delle Ceramiche Bartoloni. Tutte le forme partono dal cilindro di base che attraversa ogni vaso longitudinalmente caratterizzando l’intera collezione sviluppando le proprie linee su di esso.

Il risultato di questa insolita e creativa collaborazione è raccontata da una mostra, promossa in collaborazione con la Fondazione Museo Montelupo, che sarà inaugurata a Montelupo e che poi sarà ospitata, oltre che dalle due città d’origine degli artisti, in altre città della ceramica italiane. 

Saranno esposti 12 vasi montelupini, 12 vasi albisolesi e 2 prototipi.

Gli ambienti della mostra verranno suddivisi in otto spazi creando un percorso che per come è congegnato permette allo spettatore di compiere un viaggio nello spazio, nel tempo e nell’universo creativo sulle orme di quello intrapreso dai due artisti.

CONTACT MMXX
Spazio espositivo “Fornace Cioni Alderighi“, Via Giro delle Mura
Vernissage, venerdì 25 settembre ore 18.30

Apertura 26 settembre – 25 ottobre 
Orario: sabato e domenica 9.00 – 13.00; 15.00 – 19.00
Gli altri giorni apertura su richiesta rivolgendosi al Museo della ceramica, piazza Vittorio Veneto 11 

Informazioni
www.museomontelupo.it |info@musemontelupo.it| +39 0571 1590300
Sarà realizzato un catalogo della mostra

#collezionemontelupo

Amo utilizzare tanti colori, perchè è molto emozionante vedere come cambiano dopo la cottura.
(B. Mangani)

Diciannove pannelli in ceramica rappresentano le visioni dantesche di Boris Mangani (1925-2005), cresciuto in una famiglia di ceramisti montelupini. Sempre incuriosito dall’equilibrio della bellezza e dalla trasformazione dei colori, applicò le sue esperienze nella propria bottega aperta nel 1968 con la moglie Raffaella, anch’essa ceramista, dove mise a frutto tutto il suo bagaglio di conoscenze tecniche e artistiche. La sua indole e il suo temperamento lo hanno reso persona sempre impegnata, partecipe alla vita civile e sociale di Montelupo. La sua attività lavorativa si concluse nel 1992 alla direzione della Dante Fanciullacci, erede della storica manifattura.

«L’Inferno di Dante» ha impegnato per tre anni il ceramista (2000-2003), dalla immaginazione dei versi dei Canti selezionati alla realizzazione dei disegni, fino alla loro riproduzione ed elaborazione cromatica. L’opera si inserisce nel solco mitologico e letterario che ha tanto appassionato la produzione di Mangani, già sperimentato con sei pannelli dedicati alle epiche gesta della guerra di Troia.

Dal 16 luglio al Museo della Ceramica di Montelupo

#archeologiamontelupo

La villa romana del Vergigno, situata nel Comune di Montelupo Fiorentino in bassa Valdipesa, è una grande villa rustica costruita nel corso del I secolo a.C e probabilmente abbandonata durante il V secolo d.C (Fig.1).

La scoperta del sito si deve a ricognizioni sul territorio effettuate dal Gruppo Archeologico di Montelupo agli inizi degli anni 1980. Le prime indagini stratigrafiche vennero condotte fra il 1989 e il 1994 con il contributo della Fondazione Museo Montelupo sotto la direzione del dott. Marco Milanese prima e del dott. Fausto Berti poi. Queste campagne di scavo si concentrarono sulla parte residenziale della villa, complesso in cui furono individuati sedici ambienti, e uno spazio esterno caratterizzato dalle presenza di altre strutture fra le quali una fornace da laterizi.

Dopo la campagna di scavo del 1994 le indagini archeologiche si fermarono per consentire il restauro e la salvaguardia del sito; così fra il 1995 e il 2007 fu costruita una grande struttura a copertura della zona termale e residenziale e furono consolidati e restaurati le murature scoperte durante lo scavo. Nel maggio del 2006 il sito venne incluso nel P.A.N. (Parco Archeologico Naturalistico) e reso visitabile al pubblico.

Nell’estate del 2013 sono riprese le indagini archeologiche con la creazione del Villa del Vergigno Archaeological Project, nato grazie ad una collaborazione che coinvolge il Sistema Museale di Montelupo, la cooperativa Ichnos. Archeologia, Ambiente e Sperimentazione, l’associazione professionale Archeo&Tech, University of Wyoming (Wyoming, USA), University of Waterloo (Waterloo, Canada), Canadian Institute for Mediterranean Studies e Wilfrid Laurier University.

Dai dati emersi nel corso delle varie campagne di scavo, l’inizio della frequentazione del sito sembra inquadrabile nel processo di colonizzazione romana dell’areale fiorentino, avvenuto fra l’82 e il 30 a.C. Il primo impianto subisce nel corso del periodo imperiale una serie di rifacimenti e ristrutturazioni che portano la struttura ad essere dotata di un complesso termale ad ipocausto, di una parte agricola con torchi per la produzione di vino e olio e di fornaci per la cottura di ceramica domestica e anfore.

Nel corso del V secolo d.C. si assiste all’abbandono del sito con conseguente utilizzo delle strutture come cava per materiali da costruzione. In questo momento viene colmato con le macerie provenienti probabilmente dall’attività di demolizione un grande avvallamento situato a est dell’edificio principale che è tuttora in corso di scavo.

Con la campagna di scavo del 2019 il team ha proseguito l’indagine anche all’interno della parte residenziale, in prossimità del prefurnio del sistema a ipocausto. In questa area sono emerse anche le tracce di strutture infossate legate alla lavorazione del ferro, fra le quali alcuni pozzetti a basso fuoco, che si inserivano nel processo metallurgico.

Gran parte del successo che il progetto ha avuto dalla sua nascita nel 2013 fino alla campagna più recente è dovuto anche alla presenza e al lavoro oltreoceano e sul sito del prof. Clarence McKenzie Lewis (Fig.2). La sua passione, la sua professionalità, la sensibilità con cui ha saputo gestire le operazioni di scavo, le dinamiche del gruppo degli studenti e i rapporti con le istituzioni hanno concorso a creare l’ambiente perfetto per la crescita e lo sviluppo del Villa del Vergigno Archaeological Project. Purtroppo l’8 marzo 2020 il prof e amico Mac è venuto improvvisamente a mancare lasciando un vuoto che difficilmente potrà essere colmato. La prosecuzione del progetto servirà a onorare la sua memoria e a non vanificare l’impegno di un gruppo di professionisti e amministratori che insieme a lui hanno lavorato per la ricerca e per il territorio.

Lorenzo Cecchini, Francesco Cini, Andrea Violetti

COMUNICATO STAMPA

Anche il Museo Archeologico di Montelupo riapre le porte ai visitatori

Si parte da sabato 4 luglio. Ingressi su prenotazione

Riapre al pubblico anche il Museo Archeologico di Montelupo, situato in via Santa Lucia, ai margini del Parco dell’Ambrogiana.

Il Museo, attualmente gestito dalla cooperativa Ichnos, è stato inaugurato nel 2007 nell’ex complesso di San Quirico e Santa Lucia, il Museo Archeologico è uno dei più importanti del suo genere a livello nazionale, per la quantità di reperti e per la diversificazione nel tipo di ricerca.

Il centro espositivo, per la sua storia, ha una fisionomia peculiare che lo distingue da gran parte dei musei civici della Toscana e di altre regioni italiane, in ordine alla spiccata estensione geografica e all’importante cronologia di riferimento. In esso, infatti, sono esposti resti provenienti da oltre 160 stazioni preistoriche, i reperti protostorici degli insediamenti capannicoli del Valdarno, le prime tracce del popolamento e dei centri etruschi d’altura, la colonizzazione romana e le conseguenti radicali trasformazioni impresse al territorio, la lunga transizione al Medioevo e la nascita dei nuovi insediamenti che supportarono il miracolo della Firenze rinascimentale.

I visitatori potranno quindi tornare a scoprire tracce della storia del territorio.

Come?

Il museo sarà visitabile solo su prenotazione.
Le visite saranno solo su prenotazione (telefonica al numero 329/9509814 o via mail all’indirizzo mail didattica@coop-ichnos.com); i gruppi saranno accompagnati da operatori della Ichnos e dovranno essere composti da un massimo di 15 persone. Il costo di ogni visita guidata pari a € 50,00

Inoltre, appuntamento speciale per LE NOTTI DELL’ARCHEOLOGIA il fine settimana del 24-26 luglio: 

Venerdì 24 luglio, ore 21,30
Conferenza sul “Villa del Vergigno Archaeological Project” nel giardino del Museo Archeologico

Sabato 25 luglio e domenica 26 luglio, ore 18,00
Visite guidate agli scavi della Villa romana del Vergigno.

Scarica qui il programma completo de Le Notti dell‘Archeologia.

Visite guidate e incontro con un ceramista montelupino.

Museo della Ceramica di Montelupo Fiorentino – Piazza Vittorio Veneto, 11
Sabato 11, 18 e 25 luglio – 1, 8, 22 e 29 agosto | Ore 17

Il Museo della Ceramica di Montelupo Fiorentino vi dà appuntamento ogni sabato pomeriggio per scoprire le atmosfere delle sue collezioni storiche e per incontrare un ceramista montelupino, che vi racconterà dal vivo i segreti dell’argilla e delle sue tradizionali decorazioni. Un percorso che attraversa nove secoli fra colori e curiosità di storia e di società fiorentina.

La visita potrà proseguire autonomamente nel Borgo di Montelupo, dove l’impianto trecentesco ospita un suggestivo itinerario fra scorci architettonici e creazioni d’arte contemporanea di grandi maestri impegnati nella lavorazione ceramica.

Costo 10,00 euro a partecipante. Visita guidata su prenotazione al n. +39 0571 1590300 o info@museomontelupo.it

In mostra opere di Ettore Sottsass, Fabrizio Plessi, Francesco Simeti, Salvatore Arancio, T Yong Chung, Khaled Ben Slimane e molti altri ancora

Il Comune di Montelupo da anni è luogo d’incontro, cantiere in cui artisti contemporanei lavorano assieme agli artigiani locali, insomma una fucina creativa.

Molti degli artisti che passano da Montelupo lasciano una traccia della loro arte. Nei due mesi estivi sarà possibile ammirare le opere degli artisti e di importanti nomi del Novecento.

Mostra diffusa delle collezioni moderne e contemporanee del Museo della Ceramica. Un percorso espositivo diffuso delle collezioni moderne e contemporanee del Museo della Ceramica che interesserà la Galleria Fabbrica Creativa Toscana di Via XX Settembre. Saranno esposte opere donate da artisti e opere realizzate durante le esperienze di residenza artistica degli ultimi anni.


Due le sezioni in cui sarà articolato il percorso di visita “Pillole della collezione del Novecento” con opere di Ettore Sottsass, Aldo Londi, Bruno Bagnoli, Silvano Dolfi, Sergio Pucci, Bruno Cini, Beppe Serafini, Fernando Farulli.


Cantiere Montelupo” con opere di artisti e designer contemporanei che hanno lavorato o collaborato con Montelupo Fiorentino o ai quali il Museo ha dedicato mostre e progetti dal 2008 al 2019, come Nanni Valentini, Alessio Tasca, Alfredo Gioventù, Khaled Ben Slimane, Beppe Domenici, Fabrizio Plessi, Marco Ulivieri, Thomas Lange, Michele Guido, Lorenza Boisi, Ludovica Gioscia, Francesco Simeti, Nicola Toffolini, Maddalena Casadei, Andrea Salvatori, Sabrina Mezzaqui, Salvatore Arancio, T Yong Chung, Luca Vanni,  Matteo Cibic, Chiara Camoni, Alessandro Roma.


L’ingresso è gratuito con una capienza massima 15 persone per turno, dal giovedì alle domenica. Dalle 19.00 alle 22.00 a partire da mercoledì 8 luglio.

Nei fondi del centro storico e nelle vetrine dei negozi si terrà anche una mostra diffusa delle manifatture della Strada della Ceramica di Montelupo.

Dal 16 luglio, inoltre, il Museo della Ceramica ospiterà anche la mostra Visioni d’Inferno, con i pannelli in ceramica di Boris Mangani raffiguranti i canti dell’Inferno dantesco.
Il Museo della Ceramica sarà aperto il lunedì pomeriggio (14.00 – 19.00) e dal martedì alla domenica (10.00 – 19.00) e tutti i sabati proporrà percorsi di visita speciali
.

Presso l’Info Point di Montelupo Fiorentino | Corso G.Garibaldi, 34

Giovedì 9, 16, 23 e 30 luglio – 6, 13, 20 e 27 agosto
Ore 17,30 – 18,15 – 19,00

Manipolare l’argilla
Il laboratorio didattico è preceduto da una breve introduzione storica sulla maiolica di Montelupo e sulla sua tecnologia. Segue un corso di manipolazione dell’argilla, in cui i partecipanti sperimenteranno con le proprie mani, sotto la guida di personale esperto, le tecniche di base per la realizzazione di varie forme della ceramica montelupina.

Venerdì 10, 17, 24 e 31 luglio – 7, 14, 21 e 28 agosto
Ore 17 ,30 – 18,15 – 19,00

Hands on. Linee interrotte – Laboratorio di restauro creativo
Ceramica che passione! Ricostruisci parte delle opere del Museo di Montelupo ed entra nel mondo dell’archeologia, tra storia e mistero.

Sabato 11, 18 e 25 luglio – 8, 22 e  29 agosto
Ore 17,30 – 18,15 – 19,00

Quel genio di… Picasso
Vieni a scoprire la storia dell’arte cubista e decora il tuo piatto con le famose forme geometriche di Picasso.

Domenica 12, 19 e 26 luglio – 2, 9, 23 e 30 agosto
Ore 17,30 – 18,15 – 19,00

La Villa dei desideri
Laboratorio–gioco sul tema della Villa medicea dell’Ambrogiana: racconteremo la sua straordinaria storia e ci immagineremo insieme cosa potrà diventare in futuro.

Costo a bambino 4 euro – Età dai 6 a 11 anni
Prenotazione obbligatoria +39 0571 1590300 – info@museomontelupo.it (Max 7 partecipanti a gruppo)

COMUNICATO STAMPA

Dall’8 luglio tante iniziative per animare il centro di Montelupo


Protagonista la ceramica con tour della città e laboratori per bambini. Un’estate raccontata in diretta anche sulle frequenze di Radio Lady


È un’estate anomala quella che stiamo vivendo in bilico fra il bisogno di socialità e la necessità di tutelare la propria salute e mantenere le distanze.

Una situazione che inevitabilmente danneggia il commercio e la ristorazione.
Il Comune di Montelupo ha lanciato il progetto MONTELUPO DI FUORI, con la possibilità di estendersi su aree pubbliche senza dover pagare la COSAP e un’apposita campagna di comunicazione.

Parallelamente sono state studiati alcuni interventi di animazione e valorizzazione del centro che hanno a che fare con il prodotto tipico della città.

Cèramica 2020 è saltata, ma questa non sarà comunque un’estate senza ceramica, grazie ad un programma di mostre, visite guidate e laboratori per bambini studiati dalla Fondazione Museo Montelupo.

> Mostra diffusa delle collezioni moderne e contemporanee del Museo della Ceramica. Un percorso espositivo delle collezioni moderne e contemporanee del Museo della Ceramica che interesserà la Galleria Fabbrica Creativa Toscana di Via XX Settembre. Saranno esposte opere donate da artisti e opere realizzate durante le esperienze di residenza artistica degli ultimi anni.


Due le sezioni in cui si articola il percorso di visita: “Pillole del Novecento” con opere di Ettore Sottsass, Aldo Londi, Bruno Bagnoli, Silvano Dolfi, Sergio Pucci, Bruno Cini, Beppe Serafini, Fernando Farulli; e “Cantiere Montelupo” con opere di artisti e designer contemporanei che hanno lavorato o collaborato con Montelupo Fiorentino o ai quali il Museo ha dedicato mostre e progetti dal 2008 al 2019, come Nanni Valentini, Alessio Tasca, Alfredo Gioventù, Khaled Ben Slimane, Beppe Domenici, Fabrizio Plessi, Marco Ulivieri, Thomas Lange, Michele Guido, Lorenza Boisi, Ludovica Gioscia, Francesco Simeti, Nicola Toffolini, Maddalena Casadei, Andrea Salvatori, Sabrina Mezzaqui, Salvatore Arancio, T Yong Chung, Luca Vanni,  Matteo Cibic, Chiara Camoni, Alessandro Roma.


L’ingresso è gratuito con una capienza massima 15 persone per turno, dal giovedì alle domenica. Dalle 19.00 alle 22.00 a partire da mercoledì 8 luglio.


> Nei fondi del centro storico e nelle vetrine dei negozi si terrà una mostra diffusa delle manifatture della Strada della Ceramica di Montelupo.


> Il Museo della Ceramica sarà aperto il lunedì pomeriggio (14.00 – 19.00) e dal martedì alla domenica (10.00 – 19.00) e tutti i sabati proporrà percorsi di visita speciali


Sabato 11, 18 e 25 luglio e 1, 8, 22 e 29 agosto alle ore 17.00 il Museo della Ceramica dà appuntamento per scoprire le atmosfere delle sue collezioni storiche e per incontrare un ceramista montelupino, che racconterà dal vivo i segreti dell’argilla e delle sue tradizionali decorazioni. Un percorso che attraversa nove secoli fra colori e curiosità di storia e di società fiorentina. La visita potrà proseguire autonomamente nel Borgo di Montelupo, dove l’impianto trecentesco ospita un suggestivo itinerario fra scorci architettonici e creazioni d’arte contemporanea di grandi maestri impegnati nella lavorazione ceramica.

Il costo è di 10 euro a partecipante; è necessaria la prenotazione per telefono al numero 0571 1590300 o per mail info@museomontelupo.it

Dal 16 luglio il Museo della Ceramica ospiterà anche la mostra Visioni d’Inferno, con i pannelli in ceramica di Boris Mangani raffiguranti i canti dell’Inferno dantesco.


> Il Centro per i più Piccoli (Info Point di Montelupo Fiorentino, corso G.Garibaldi, 34). Le famiglie e i bambini hanno sofferto gli effetti della chiusura totale e ancora oggi mancano proposte di intrattenimento pensate appositamente per loro. Nell’ambito delle attività di animazione sono state previste attività che si si svolgono dal giovedì alla domenica sia nel mese di luglio che in quello di agosto a partire dal 9 luglio con orario 17.30, 18.15 e 19.00.


Tutti i giovedì:  Manipolare l’argilla. Il laboratorio didattico è preceduto da una breve introduzione storica sulla maiolica di Montelupo e sulla sua tecnologia. Segue un corso di manipolazione dell’argilla, in cui i partecipanti sperimenteranno con le proprie mani, sotto la guida di personale esperto, le tecniche di base per la realizzazione di varie forme della ceramica montelupina.

Tutti i venerdì: Hands on. Linee interrotte – Laboratorio di restauro creativo Ceramica che passione! Ricostruisci le parti delle opere del Museo di Montelupo ed entra nel mondo dell’archeologia tra storia e mistero

Tutti i sabati:  Quel genio di… Picasso. Vieni a scoprire la storia dell’arte cubista e decora il tuo piatto con le famose forme geometriche di Picasso.

Tutte le domeniche:  La Villa dei desideri. Laboratorio–gioco sul tema della Villa medicea dell’Ambrogiana: racconteremo la sua straordinaria storia e ci immagineremo insieme cosa potrà diventare in futuro.

I laboratori sono pensati per bambini da 6 a 11 anni e hanno un costo di 4 euro a bambino. È obbligatoria la prenotazione: +39 0571 1590300info@museomontelupo.it

Le attività proposte nel Centro storico partiranno mercoledì 8 luglio. Per l’occasione, dalle 19.30 alle 21.30 è prevista una diretta da piazza della Libertà a cura di Radio Lady.

«Finalmente si parte! – esordisce così l’assessore alla cultura Aglaia Viviani – Mi riusciva difficile pensare ad un’estate completamente senza ceramica. La Fondazione, in piccolo e a corsa, è riuscita a proporre una programma di iniziative che dà valore al patrimonio della nostra città. Le aziende della ceramica così come tutti i settori stanno patendo le conseguenze della chiusura totale. Certo le mostre non apriranno occasioni di mercato, ma sono convinta che contribuiscano a rafforzare un senso di appartenenza che in questo momento fa veramente bene. Senza contare e di questo ne sono convinta, che sia indispensabile non cedere e lavorare per valorizzare costantemente la vocazione artistica della città»

Per l’assessore al commercio, Simone Focardi «Il programma presentato dalla Fondazione che porta laboratori per bambini, animazione, visite guidate e ceramica in centro storico si intreccia con la necessità del nostro tessuto commerciale di tornare a vivere. Queste iniziative sono solo alcune di quelle che abbiamo progettato per i prossimi mesi. Oltre alle dirette con Radio Lady, alla filodiffusione nel centro cittadino, a percorsi di trekking urbano, abbiamo progetto una campagna di video promozionali rivolti a tutti i negozi aderenti al Borgo degli Arlecchini».

ATTENZIONE

Si comunica che il Museo della Ceramica  ha un nuovo numero di telefono:

Contatti

Informazioni e prenotazioni

+39 0571 1590301 – info@museomontelupo.it

Direttore scientifico Alessandro Mandolesi

+39 0571 1590357 – direzione@museomontelupo.it

Direttore Fondazione Museo Montelupo Benedetta Falteri

+39 0571 1590360 – b.falteri@museomontelupo.it

Conservatore Alessio Ferrari

+39 0571 1590359 – a.ferrari@museomontelupo.it

Segreteria e didattica Giulia Corbo

+39 0571 1590361 – g.corbo@museomontelupo.it