AL PALAZZO PODESTARILE
DAL 30 NOVEMBRE 2019 AL 26 GENNAIO 2020
LA PERSONALE DI MATTEO CIBIC
PARADISO DREAMS

A cura di Silvana Annicchiarico

L’esposizione presenta oltre 120 opere in ceramica di uno dei più visionari designer italiani della nuova generazione.
Una sezione proporrà una serie di lavori inediti che reinterpreteranno la grande tradizione ceramica di Montelupo, realizzati in collaborazione con il Laboratorio di Ceramiche d’Arte Dolfi di Ivana Antonini.

Dal 30 novembre 2019 al 26 gennaio 2020, Palazzo Podestarile di Montelupo Fiorentino (FI) ospita la personale di Matteo Cibic (1983), la cui carriera testimonia una forte tangenza con la ceramica che l’ha portato a creare diverse collezioni di oggetti iconici, facilmente riconoscibili.
L’esposizione, dal titolo Paradiso Dreams, promossa dalla Fondazione Museo Montelupo, col contributo della Regione Toscana nel programma regionale Toscanaincontemporanea2019, curata da Silvana Annicchiarico, presenta una selezione di opere ceramiche tra quelle più significative e innovative di Matteo Cibic.
“Questa mostra – afferma Silvana Annicchiarico – vuole stimolare un cortocircuito fra la grande tradizione artigianale della ceramica montelupina e l’immaginario onirico, fantastico e surreale di un giovane designer dallo sguardo intimamente contemporaneo com’è Matteo Cibic. Intensificare i rapporti e le relazioni fra linguaggi e tradizioni diverse, fra antico e moderno, fra reale e fantastico, fra funzionale e ludico: credo sia questa la strada più feconda per promuovere oggi l’innovazione e la ricerca nel territorio culturalmente ed economicamente fecondo che sta al crocevia fra arte, artigianato e design.”
Il percorso espositivo è articolato in diverse tappe, ognuna delle quali accoglie un progetto diverso, frutto di una specifica visione, che ha generato ogni volta una differente collezione.
Il cuore dell’esposizione è la sezione Montelupo, una serie di oggetti inediti, realizzati appositamente per questo appuntamento con il Laboratorio Ceramiche d’Arte Dolfi di Ivana Antonini, ceramista tra le più conosciute del territorio, con l’obiettivo di reinterpretare, valorizzare e innovare la grande tradizione montelupina.
La mostra si apre con Animagic, una sorta di bestiario immaginario, popolato da animali fantastici realizzati in ceramica placcata oro 24 carati e prosegue con Dermapoliesis, una serie di piante e di forme organiche in ceramica, conservate sotto campane di vetro capaci di preservarne idealmente l’aspetto per poterle trasmettere ai posteri. Si tratta di prototipi che incarnano un’idea di come potranno essere le piante nel futuro, in grado di generare profumi, cookies, maglieria. Una sorta di utopia del futuro in cui la flora e la fauna autoprodurranno materiali lavorati per soddisfare le diverse necessità degli uomini.
La mostra testimonia inoltre l’estrema ecletticità del designer, attraverso il progetto Luce Naga, delle sinuose luci dorate in ceramica che si ispirano alla tipografia indiana. Il percorso prosegue con la sezione Domsai, dei tamagochi da scrivania costituiti da cactus messi sotto delle campane di vetro soffiato e collocati su gambette in ceramica, per poi sfociare nel mondo fantastico di Vasonaso, una serie di opere che rileggono in chiave ironica la quotidianità, al limite dell’ossessione, di Giorgio Morandi e delle sue nature morte piene di vasi, bottiglie e bicchieri. Il progetto Vasonaso conduce Matteo Cibic a realizzare una collezione di 365 vasi, uno al giorno, ognuno dei quali presenta un’appendice a forma di naso. Come le bottiglie di Morandi, anche i suoi vasi sono accomunati da caratteristiche somatiche o di colore e possono essere raggruppati per ceppi genealogici. “Ogni vaso – ritiene Cibic – nasconde un naso, che lo rende unico, gli dà una personalità definita e diventa lo strumento di relazione con gli altri vasi”.
Si tratta di un vero e proprio viaggio nei sogni surreali e metafisici di Matteo Cibic amplificato dallo scenografico allestimento da lui disegnato.
Il Catalogo edito da All’Insegna del Giglio riunisce per la prima volta tutto il lavoro ceramico di Matteo Cibic attraverso fotografie inedite e numerosi disegni.

Note biografiche
Matteo Cibic (1983) è un designer e direttore creativo italiano, conosciuto per la creazione di oggetti che si caratterizzano per le loro funzioni ibride e per le forme antropomorfe e cariche d’ironia. Lavora sia utilizzando processi industriali, sia a fianco di piccoli artigiani; le sue opere sono prodotte per marchi del lusso, collezionisti e aziende hi-tech.
Ha esposto in musei italiani e internazionali come il Musée Pompidou di Parigi, lo Shanghai Museum of Glass, il Triennale Design Museum di Milano, il Mudac – Museum of Contemporary Design and Applied Arts di Losanna, oltre che in manifestazioni come la Saint Étienne Design Biennale, Biennale Internazionale d’Arte di Venezia e in gallerie come Rossana Orlandi di Milano, Mint Gallery di Londra, Seeds Gallery di Londra, Secondome Gallery di Roma, Le Mill di Mumbai, Superego di Asti.

Orari:
Sabato, domenica e festivi: 10.00 – 13.00 e 15.00 – 19.00
Giorni feriali: su appuntamento

Aperture straordinarie:
8 dicembre: 10.00 – 13 e 15.00 – 19.00
24 dicembre: 10.00 – 13.00
25 dicembre: chiuso
26 dicembre: chiuso
27 dicembre (patrono di Montelupo): 10.00 – 13.00 e 15.00 – 19.00
31 dicembre: 10.00 – 13.00
1 gennaio 2020: chiuso
6 gennaio 2020: 10.00 – 13.00 e 15.00 – 19.00

Ingresso: gratuito

Ultimi giorni per il premio Daily Sculpture|Scultura quotidiana per artisti under 30* a cura di Matteo Zauli.

Il 10 maggio 2018  scade la CALL della prima edizione del premio di ceramica contemporanea che prevede un premio in denaro di 2500 euro e la produzione di un’opera in ceramica per il progetto vincitore.

Inoltre tutti i progetti selezionati dalla Commissione parteciperanno alla Mostra collettiva dal 15 al 17 giugno 2018 durante Cèramica Montelupo e alla pubblicazione in catalogo.

*(sono ammessi i nati dal 01/01/1988) 

Scarica il bando (attenzione, la sezione del premio è la MISURA 2 della Call)

Modelli per la partecipazione:

Allegato B) Domanda di partecipazione misura 2 pdf

Allegato B) Domanda di partecipazione misura 2 doc

Per domande o chiarimenti rivolgersi alla Segreteria via e-mail:

Rif. Dott.ssa Giulia Corbo

g.corbo@museomontelupo.it

Museo della Ceramica

0571/51087 – 51352

Responsabile del progetto:

Dott.ssa Benedetta Falteri

Direttore Fondazione Museo Montelupo Onlus

ATTENZIONE: le scadenze per le CALL Artisti Under 30 (Indoor & Outdoor)

e per la Mostra Mercato FORMAE sono state prorogate al 30 aprile!

CèRAMICA è la rassegna annuale che la città di Montelupo Fiorentino dedica al suo prodotto di eccellenza.  Nata nel 1992 con l’impegno di promuovere tradizione, cultura, arte e ricerca attraverso il mondo dell’artigianato e del design, è giunta alla sua 26a edizione.

Il tema di questa edizione, LA CERAMICA OGGETTO DELLA VITA QUOTIDIANA, sarà sviluppato con la direzione artistica della Fondazione Museo Montelupo e i contributi curatoriali di Matteo Zauli per l’arte contemporanea e di Federica Preto per l’alto artigianato artistico e il design. Il Centro Ceramico Sperimentale e il Museo della Ceramica di Montelupo, con la collaborazione di Gabriele Migliori e Giada Cerri, realizzeranno un allestimento inedito e scenografico dedicato alla Ceramica di Montelupo, in un percorso ideale di tradizione, attualità e innovazione.

Come partecipare a Cèramica 2018:

1) CALL PER ARTISTI UNDER 30∗

Sezione arte contemporanea a cura di Matteo Zauli. Il Quartiere Cantiere_centro storico. La ceramica tra riferimenti oggettuali e progetto artistico

La Call pubblicata dalla Fondazione prevede la partecipazione ad una o a entrambe le seguenti misure riservate ad artisti (o gruppi di artisti) di età inferiore ai 30 anni ∗ (sono ammessi i nati dal 01/01/1988):

  1. Partecipazione alla 26a edizione di Cèramica (Montelupo Fiorentino, 15-17 giugno 2018) mediante l’allestimento di sculture, installazioni, performance di ceramica contemporanea in uno spazio espositivo (fondo commerciale vuoto o altro spazio, anche esterno compatibilmente con i progetti proposti) messo a disposizione gratuitamente dal promotore nell’area del centro storico pedonalizzato dedicata all’arte contemporanea con la curatela di Matteo Zauli – NUOVA scadenza 30 aprile 2018 . Regolamento specifico di partecipazione dettagliato all’articolo 4) del bando.

    Benefits per i progetti selezionati:

  • Disponibilità gratuita dello spazio assegnato.
  • Contributo forfettario lordo alla produzione/allestimento di euro 750,00.
  • Segnalazione del progetto nel programma della manifestazione.
  • Valore complessivo dei contributi in denaro previsti dalla misura 1) Euro 6000,00.
  1. Partecipazione alla 1a edizione del concorso ceramico Premio cèramica under 30 Daily sculpture|scultura quotidianascadenza 10 maggio 2018. Regolamento specifico di partecipazione dettagliato all’articolo 5) del bando.

    Benefits per i progetti selezionati:

  • Partecipazione alla mostra collettiva del premio dal 15 al 17 giugno 2017 per un massimo di 40 lavori selezionati dalla Commissione.
  • Pubblicazione del catalogo (cartaceo e/o multimediale) per un massimo di 40 lavori selezionati dalla Commissione.
  • Premio in denaro di euro 2.500,00 lordi per il progetto vincitore selezionato dalla Commissione.
  • Possibilità di produrre gratuitamente un proprio lavoro in una manifattura ceramica di Montelupo Fiorentino per il progetto vincitore selezionato dalla Commissione. Eventuali altre menzioni o riconoscimenti saranno comunicati successivamente.

Link al bando e alle domande di partecipazione per la CALL under 30.

2) CALL PER ARTIGIANI E DESIGNER DELL’AUTOPRODUZIONE

Sezione alto artigianato artistico e design a cura di Federica Preto. ARCHETIPI – Per una biografia degli oggetti quotidiani
Il Comune di Montelupo ha pubblicato la CALL per la selezione degli operatori della mostra mercato “FORMAE – Mostra mercato di alto artigianato & design ceramico”, collocata per questa edizione nel Viale Umberto I, alle porte del parco urbano della Villa Medicea dell’Ambrogiana.

Gli artigiani e i designer selezionati per la partecipazione alla Mostra Mercato riceveranno la disponibilità gratuita di uno spazio espositivo  e di vendita omogeneo con il progetto allestitivo della manifestazione, previsto in struttura al coperto di moduli di ca 8-9 mq, posizionato all’esterno, comprensivo di corrente elettrica 1 kw. Ai soggetti selezionati, sarà inoltre riservato un rimborso economico per spese di alloggio e vitto sostenute nel periodo dal 15 al 17 giugno.

La nuova scadenza della Call è per il 30 APRILE 2018.

Link al bando e alla modulistica di partecipazione per la CALL FORMAE (link esterno_sito Comune di Montelupo).

 

3) CALL Cèramica for KIDS

Una terza CALL è rivolta ad  associazioni, soggetti e agenzie, operativi nel settore educativo e dell’animazione per bambini, invitate a presentare la propria manifestazione di interesse per la partecipazione al programma di animazione e didattica rivolto ai piccoli visitatori della 26a edizione di Cèramica.

Selezione progetti di Didattica e Laboratori per bambini

Gli operatori selezionati per la partecipazione al progetto riceveranno la disponibilità gratuita di uno spazio previsto in struttura temporanea al coperto, posizionato all’esterno, comprensivo di corrente elettrica 1 kw, in Piazza Vittorio Veneto 11, destinata ad ospitare la programmazione didattica rivolta a bambini e ragazzi. Tutte le iniziative finanziate dal presente bando dovranno tenersi nella struttura suddetta.  La scheda tecnica dello spazio espositivo e della soluzione allestitiva di base scelta dal Promotore verrà fornita successivamente alla selezione. Ai soggetti selezionati, sarà inoltre riservato un corrispettivo economico al lordo di imposte e ritenute, di Euro 1500,00 a copertura dell’intera durata della manifestazione. Per progetti che interessano una durata inferiore, il contributo è rideterminato proporzionalmente. Nel caso in cui siano previste delle tariffe al pubblico per la partecipazione ai laboratori, il contributo dell’organizzatore viene decurtato del 40% fino ad esaurimento delle risorse disponibili sul bando, che ammontano ad euro 5.000,00.
La scadenza per la presentazione del proprio progetto è il 30 aprile 2018

Link al bando e alla modulistica di partecipazione per la CALL LABORATORI (link esterno_sito Comune di Montelupo).

Per domande o chiarimenti rivolgersi alla Segreteria via e-mail:

Rif. Dott.ssa Giulia Corbo
g.corbo@museomontelupo.it
Museo della Ceramica
0571/51087 – 51352

 

ANDREA SALA – ARTISTA

Andrea Sala, artista – Materia Montelupo 2017
Andrea Sala, artista – Materia Montelupo 2017

Nato a Como nel 1976, Andrea Sala divide il suo tempo tra Montreal e Milano, dove si è laureato presso l’Accademia di Belle Arti di Brera.

Le sue opere hanno guadagnato l’attenzione internazionale e sono state esposte in diverse sedi, tra cui la Biennale di Venezia di Architettura (2004), il MAMCO, Museo d’Arte Moderna e Contemporanea di Ginevra (2003), il MACO, Museo d’Arte Contemporanea di Oaxaca (2007), il Kaleidoscope Project Space a Milano (2010), la Maison Rouge a Parigi (2012), il Museo d’Arte di Joliette (2012) e la Fondazione Guido Molinari a Montréal (2012). Le sue opere si trovano nella collezione del MAXXI – Museo Nazionale delle Arti del XXI secolo, Roma, presso la Banca Albertini Syz di Milano e in collezioni private. Alcuni suoi lavori sono stati esposti presso l’ultima Triennale di Milano.

Tra le mostre personali e collettive: MIC, Museo Internazionale delle Ceramiche in Faenza, Faenza (2017); Plasma Plastic Modern Art, Milano (2017); Marsèlleria Permanent Exhibition, Milano (2017); Federica Schiavo Gallery, Milano (2017); Padiglione de l’Esprit Nouveau, MAMbo, Bologna (2017); Z2O Sara Zanin Gallery, Roma (2016); Galería Formato Cómodo, Madrid, Spagna (2015); L’Armory Show, New York, USA (2015); Cherry e Martin, Los Angeles, USA (2015); CO2, Torino (2015); stand della Galerie Antoine Ertaskiran, Untitled, Miami Beach, USA (2014); Federica Schiavo Gallery, Roma (2014); Trame, le forme del rame tra arte contemporanea, design, tecnologia e architettura, Triennale di Milano (2014); Galerie Antoine Ertaskiran, Montréal (2013); l’Espace de l’Art Concret, Castello di Mouans, Mouans-Sartoux, Francia (2013); Galleria Luisa Delle Piane, Milano (2013); Art Ginevra, Svizzera (2013); Musée d’Art de Joliette, Joliette, QC, Canada (2012); La Maison Rouge, Parigi, Francia (2012); Art Metropole, Toronto, Canada (2012); Fondazione Guido Molinari, Montreal, Canada (2011); Cura-Commerciale Progetto Road, London Metropolitan University, Lon- dra, UK (2011); Federica Schiavo Gallery, Roma (2011); Museums Quartier Wien, Austria (2011); Kaleidoscope Project Space, Milano (2010); Peep-Hole Annual Benefit, Peep-Hole, Milano (2010); Fondazione Arnaldo Pomodoro, Milano (2010); Le Magasin-Centre National d’Art Contemporain de Grenoble, Francia (2010); Galleria Comunale d’Arte Contemporanea di Monfalcone, Gorizia (2010); Federica Schiavo Gallery, Roma (2010); Moroso Showroom, Salone del Mobile, Milano (2010); Triennale, Milano (2010); Federica Schiavo Gal- lery, Roma (2009); Optica Center for Contemporary Art, Montreal, Canada (2009); CCA, Montréal, Canada (2009); Peep-Hole, Milano (2009); Kunstraum Lakeside, Klagenfurt, Austria (2009); Lambretto Art Project, Milano (2009); Castello Sforzesco, Milano (2009).

 

 

STUDIO D’ARTE DI VERONICA FABOZZO

Veronica Fabozzo – Materia Montelupo 2017
Veronica Fabozzo – Materia Montelupo 2017

L’Azienda ha riscoperto nella tradizione familiare pluriventennale e nella ceramica di Montelupo uno spirito nuovo e fresco di fare ceramica. Gli oggetti sono interamente fatti a mano, curati in ogni dettaglio, dal momento ideativo e progettuale fino alla loro realizzazione, tanto da creare un’armonia che permea tutto il lavoro. Sono lontani dal prodotto industriale in quanto ognuno di questi oggetti è concepito come se fosse un’opera d’arte. La realizzazione segue la tradizione in ogni fase del processo produttivo dalla lavorazione della terra a tornio o a lastre, alla graffiatura e incisione dei decori, alla decorazione. Le nostre creazioni sono oggetti funzionali e decorativi, che rispondono alle attese estetiche e profonde dei consumatori. Sono animate dalla dolcezza di una fantasia dimenticata, da un ambiente a misura d’uomo in cui paesaggio, cultura, storia e saper fare si fondono insieme dando origine a oggetti che durano nel tempo, perché pensati per il tempo.

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Articolo e Foto a cura di Claudio Pascarelli

ALESSANDRO ROMA – ARTISTA

Alessandro Roma, artista – Materia Montelupo 2017
Alessandro Roma, artista – Materia Montelupo 2017

(Milano, 1977)

Dopo aver trascorso alcuni anni a Londra ora vive e lavora a Milano.
Ha studiato all’Accademia di Brera e successivamente ha partecipato a una residenza artistica alla Künstlerhäuser Worpswede (Germania). Nel 2007 ha preso parte alla IV edizione dell’ International Painting Prize, Diputación de Castellón del Museo de Bellas Artes de Castellón.

Il suo lavoro è stato esposto musei e gallerie internazionali tra cui: Biennale di Praga (2009) , Mart di Trento e Rovereto con la personale Humus (2011).
Tra le sue mostre personali si ricordano: (Upcoming) solo show Mic Museo della Ceramica a cura di I.Biolchini, Faenza ; The vivid dream, Yamamoto Keiko Rochaix gallery, Londra (2017) ; Swamp, Museo di Villa Croce, Genova (2016) ;One foot in the world and the other in the stillness, Z2o Sara Zanin Gallery, Roma (2016); Solo show, Sobering Gallery, Art Brussels, Bruxelles (2015); Solo show, Coburn project, Londra (2015); Locus amoenus, Sobering gallery, Parigi (2014), Organizzazione organica di forme, Contemporary art Museum, Lissone (2014); Enclosure, Paradise Row gallery, Londra (2013); Il sole mi costrinse ad abbandonare il giardino, Brand New Gallery, Milano (2012); Unfolding the Folds, Galerie Alexandra Saheb, Berlino (2011); Sites of action, Scaramouche gallery, New York (2011). Tra le mostre collettive: Biennale del Disegno II, Rimini (2016 e 2015 ); Drawing Room, Londra (2015); Everything is about to happen, Corvi-Mora, Greengrassi gallery, Londra/Artists Space New York, (2014); Estate, Marianne Boesky New York (2012);Never before a girl done so much with so little, curated by Lucie Fontaine, The Suburbans Gallery, Chicago (2012); Partita a quattro, una riflessione sulla scultura, Lorcan O’Neill Gallery, Roma (2012).

 

CERAMICHE D’ARTE DOLFI di Ivana Antonini

Ivana Antonini, Ceramiche d'Arte Dolfi - Materia Montelupo 2017
Ivana Antonini, Ceramiche d’Arte Dolfi – Materia Montelupo 2017

La manifattura si trova a Montelupo Fiorentino, nella campagna prossima a Firenze. L’esperienza e l’abilità dei maestri artigiani si è tramandata di padre in figlio, in una incessante sperimentazione di lavori  particolari e combinazioni di terra, acqua e fuoco. Il laboratorio propone manufatti accuratamente eseguiti, in cui la rinnovata inventiva tecnica e decorativa accresce l’interesse per forme e stili passati, in rapporto dialettico con la tradizione mediterranea. I manufatti sono sempre, rigorosamente seguiti a mano con straordinaria abilità di modellatura e perizia pittorica. L’amore per il proprio mestiere è parte integrante del prodotto e, visitando il laboratorio della manifattura, tutto ne è pervaso. Qualunque sia la scelta stilistica, Raffaellesca o Robbiano, Savona o Castelli d’Abruzzo, Cantagalli o Minghetti, protagonista rimane la creatività del ceramista che produce manufatti ancor più apprezzabili esteticamente, mantenendo inalterato il fascino del pezzo unico anche nelle piccole produzioni seriali.

 

 

 
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Articolo e Foto a cura di Claudio Pascarelli
Ludovica Gioscia, artista – Materia Montelupo 2017
 Ludovica Gioscia, artista – Materia Montelupo 2017

LUDOVICA GIOSCIA – ARTISTA

Nata a Roma nel 1977, Ludovica Gioscia vive e lavora a Londra. Si è laureata con un MFA in Fine Art Media alla Slade School of Art nel 2004 e da allora espone in contesti internazionali. Le mostre personali includono Shapeshifters at MaxMara, Londra a cura di Marina Dacci e The Peacock Stage,t-space, Milano (2017), Neurotic Seduction Astral Production, John Jones Project Space di Londra (2014), Vermilion Glow Bleeds Rust, Riccardo Crespi, Milano (2013), Forecasting Ouroboros, MACRO, Roma (2012), Wild Boys, VITRINE, Londra (2010), Papered Portraits, The Warhol a Pittsburgh a cura di Eric Shiner e Mikado al Siobhan Davies Studios (2009). Nel 2015 Gioscia presenta una speciale installazione semi permanente site-specific al Maraya Art Park, Sharjah e una ulteriore installazione site-specific installation a Darb 1718 come parte di OFF Biennale Cairo. Precedentemente Gioscia ha partecipato a diverse collettive: American Academy a Roma, Analix Forever a Ginevra, The Miro’ Foundation a Barcellona, The Warhol a Pittsburgh, The Flag Art Foundation, Allegra LaViola and Salon 94 a NY, VITRINE, Jerwood Space and South London Gallery a Londra, Edinburgh College of Art, MNAC a Bucharest, Comfort Moderne in Poitiers and FuturDome a Milano.

 

 

 

CERAMICA ARTISTICA BARTOLONI

La produzione delle Ceramiche Bartoloni si ispira, nel rispetto delle forme e dei decori, alle antiche maioliche della tradizione di Montelupo. Ogni creazione, dal più semplice oggetto a quello più importante, porta con sè questa antica filosofia: coniugare gli oggetti da uso con il bello, unire al piacere estetico del gusto rinascimentale toscano. Il patrimonio culturale che lega la fabbrica al suo territorio e gli esperti artigiani che con maestria e passione vi lavorano, hanno permesso uno sviluppo oltre ogni previsione, che colloca l’azienda, seppur di piccole dimensioni, in un’ottica di assoluto prestigio a livello internazionale.

Stefano Bartoloni, Ceramica Artistica Bartoloni – Materia Montelupo 2017
Stefano Bartoloni, Ceramica Artistica Bartoloni – Materia Montelupo 2017
Patrizio Bartoloni, Ceramica Artistica Bartoloni – Materia Montelupo 2017
Patrizio Bartoloni, Ceramica Artistica Bartoloni – Materia Montelupo 2017

 

 
 
Foto a cura di Claudio Pascarelli

 

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Oggi vi presentiamo la prima coppia artista – artigiano, che partecipa al progetto Materia Montelupo, curato da Matteo Zauli.

MICHELE GUIDO – ARTISTA 

Michele Guido Artista Materia Montelupo 2017
Michele Guido, artista – Materia Montelupo 2017

Michele Guido (Aradeo, 1976); vive e lavora a Milano. Termina gli studi all’Accademia di Brera nel 2002, ma già 1999 frequenta il Centro T.A.M. diretto da Eliseo Mattiacci e nel 2003 il master in Landscape Design; dal 2001 al 2006 ha uno studio nella Casa degli Artisti di Milano, dove organizza, con Jole de Sanna e Hidetoshi Nagasawa, “Discussione Aperta: il Concetto di MA”. Partecipa al progetto di residenza “Made in Filandia” nel 2011, riceve il “Premio Rotary Club Milano Brera” nel 2010 e nel 2008 della Fondazione Pomodoro per giovani scultori.
Tra le mostre personali: nel 2017 partecipa a “Mateorite in Giardino 10” presso la Fondazione Merz a cura di Maria Centonze; “zona maco garden project” Zona Maco art fair, Mexico City; nel 2016 “stellaria solaris garden project”, Palazzo Comi a Gagliano del Capo, a cura di Lorenzo Madaro; nel 2014 “operadelocalizzata garden project” nel museo Carlo Zauli e nel museo MIC di Faenza e curata da Nero/Alessandro Neretti; mentre “z2o garden project” del 2009, “02.02.13 garden project” del 2013 ed "il tesoro di atreo garden project" del 2015 con Hidetoshi Nagasawa sono presentate presso la galleria Z2O | Sara Zanin di Roma. Tra le principali collettive, nel 2016 “Rilevamenti #1” a cura di Aldo Iori e Bruno Corà al Museo Camusac di Cassino; “La Torre di Babele” nelle ex Officine Lucchesi di Prato entrambe a cura di Pietro Gaglianò; 2014, “Biennale del disegno. Krobilos”, FAR a Rimini; “senza titolo” nella galleria Lia Rumma (Napoli, 2013); “Botanica” nella Fondazione Plart (Napoli, 2011); “Segnare/Disegnare”, Accademia di San Luca (Roma, 2009).

 

CERAMICHE D’ARTE DOLFI di Ivana Antonini

Ivana Antonini, Ceramiche d'Arte Dolfi - Materia Montelupo 2017
Ivana Antonini, Ceramiche d’Arte Dolfi – Materia Montelupo 2017

 

La manifattura si trova a Montelupo Fiorentino, nella campagna prossima a Firenze. L’esperienza e l’abilità dei maestri artigiani si è tramandata di padre in figlio, in una incessante sperimentazione di lavori  particolari e combinazioni di terra, acqua e fuoco. Il laboratorio propone manufatti accuratamente eseguiti, in cui la rinnovata inventiva tecnica e decorativa accresce l’interesse per forme e stili passati, in rapporto dialettico con la tradizione mediterranea. I manufatti sono sempre, rigorosamente seguiti a mano con straordinaria abilità di modellatura e perizia pittorica. L’amore per il proprio mestiere è parte integrante del prodotto e, visitando il laboratorio della manifattura, tutto ne è pervaso. Qualunque sia la scelta stilistica, Raffaellesca o Robbiano, Savona o Castelli d’Abruzzo, Cantagalli o Minghetti, protagonista rimane la creatività del ceramista che produce manufatti ancor più apprezzabili esteticamente, mantenendo inalterato il fascino del pezzo unico anche nelle piccole produzioni seriali.

 

 

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Foto e video a cura di Claudio Pascarelli

Una bando per tutti gli artigiani che sono interessati a partecipare alla manifestazione

Il tema scelto per la 25 esima edizione di Cèramica ricorda gli antichi fasti, ma guarda al futuro.
Il filo conduttore della manifestazione che si terrà dal 16 al 18 giugno è, infatti, “RINASCIMENTI. Storie di Terre, Territori e Talenti”

Il Rinascimento è un periodo artistico e culturale della storia d’Europa, che si sviluppò a Firenze tra la fine del Medioevo e l’inizio dell’età moderna. Con le dovute differenze fra discipline artistiche e collocazioni geografiche, esso viene  vissuto dalla maggior parte dei suoi protagonisti come un’età di cambiamento: è il periodo in cui  si sviluppa un nuovo modo di concepire il mondo e se stessi.

In quel periodo la città di Montelupo visse il periodo di massimo splendore. I manufatti qui prodotti, grazie al trust Antinori, vennero commercializzati in tutto il mondo. Non è un caso quindi che la ceramica di Montelupo sia esposta in tutta Europa e alcuni pezzi siano stati ritrovati anche a Cuba e in Giappone.

“Rinascimenti” vuol dire qualcosa in più:  significa partire dal passato, interpretarlo con occhi nuovi per guardare con slancio al futuro. È il momento di ripensare le aziende, i prodotti, il territorio.

Cèramica 2017 vuole essere proprio il punto di partenza di questa nuova visione;  sarà incentrata sempre più sulla produzione di qualità, sulla collaborazione con artisti importanti.

Possiamo citare solo a titolo esemplificativo Hidetoshi Nagasawa che ha progettato un’imponente scultura per la nostra città che inaugureremo proprio a giugno; e ancora lo scultore tedesco Thomas Lange che ha realizzato imponenti installazioni proprio per Montelupo, esposte nel nostro Palazzo Podestarile.
L’attenzione per l’arte, l’artigianato, la manualità e il saper fare sarà poi coniugata con suggestioni e ambientazioni che mostreranno la cittadina alle porte di Firenze in una luce diversa, e metteranno in luce le sue bellezze, a volte nascoste.

In questa prospettiva Cèramica 2017 vuole essere e sarà volano per il territorio, occasione per creare elementi di interesse turistico.

Sicuramente viene in aiuto a Montelupo un altro importante accadimento che interessa la città:  la chiusura dell’ospedale psichiatrico giudiziario e il ritorno della Villa dell’Ambrogiana ad usi “civili”.
Cèramica potrebbe essere la prima occasione in cui, in qualche modo, riusciamo a riportare il complesso Mediceo dell’Ambrogiana a una funzione pubblica, magari aprendone le porte.

Da pochi giorni è stato pubblicato un bando rivolto a tutti gli artigiani e gli artisti che sono interessati ad esporre durante i 3 giorni della manifestazione o a prendere parte alla mostra mercato Le Forme della Terra.

Quest’anno le opere i ceramisti saranno collocati nei fondi del centro storico, con l’idea di ricreare una sorta di villaggio dell’arte e di valorizzare le opere esposte.

Le aziende del territorio sono saranno coinvolte in itinerari dedicati e in visite guidate e, grazie alla loro collaborazione, saranno proposti laboratori per bambini ed adulti.

Tutto ciò nella prospettiva di aprire le porte dei luoghi di produzione; da questo punto di vista è indispensabile la collaborazione e l’apporto delle aziende aderenti alla Strada della ceramica di Montelupo.

Un riconoscimento importante è arrivato anche dal Ministero dello Sviluppo Economico che ha emesso un francobollo dedicato a Montelupo nella serie filatelica eccellenze del sistema produttivo ed economico. Il francobollo dedicato a Montelupo sarà presentato con un evento dedicato e distribuito in tutti gli uffici postali del territorio nazionale.

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Venerdì 2 Dicembre si è concluso il progetto Ceramica in Cantiere 2016.

Le studentesse hanno terminato le opere di decorazione e di propria produzione che hanno realizzato in questo percorso, sia sotto la guida del tutor artistico umbro Bruno Ceccobelli che con l’artista toscano Marco Ulivieri. Importanti sono stati anche gli incontri con l’artista di Rotondi, Lucio Perone, e con l’artigiano Sergio Pilastri.

In queste due settimane le allieve, hanno fatto un percorso a 360° alla scoperta della ceramica. Si sono occupate di storia della ceramica, tecniche di lavorazione e decorazione, hanno visitato le opere realizzate da vari artisti contemporanei, sono state accompagnate presso aziende che si occupano della produzione della ceramica, scoprendone l’applicazione e l’importanza che ha la ceramica nell’attuale decorazione di interni, hanno visto, dunque, tutti gli aspetti di questo prezioso materiale.

Le giovani studentesse si sono messe in gioco, con entusiasmo, raccogliendo gli spunti dei tutor e dei docenti, e sono scese in campo scatenando la loro creatività e il loro estro artistico.

Ringraziamo tutte le persone che hanno reso possibile la realizzazione del progetto Ceramica in Cantiere 2016 e ci auguriamo di poter vedere presto le opere delle dieci studentesse.

 

 

 

Foto a cura di Marco Mignozzi e Claudio Pascarelli

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Martedì della seconda settimana di Ceramica in Cantiere 2016, le dieci studentesse entrano sempre più nel vivo del progetto.

Oggi le ragazze, accompagnate dal tutor artistico Marco Ulivieri, sono andate in visita all’azienda  “Ceramiche Il Tornio” della famiglia Boschi.

Al loro rientro al Palazzo Podestarile di Montelupo, le studentesse hanno partecipato al laboratorio dell’artista Marco Ulivieri e nel tardo pomeriggio hanno continuato a lavorare alla propria opera personale assegnata dal tutor umbro Bruno Ceccobelli.

Foto a cura di Marco Mignozzi e Claudio Pascarelli

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