Nel cuore della Toscana, tra antichi borghi, itinerari storico-artistici e ricche tradizioni enogastronomiche, torna “Ci sono sempre parole. [non] Festival delle narrazioni popolari (e impopolari)“.

Negli scorsi mesi vi abbiamo accompagnato alla scoperta dei temi del festival con ‘Ci sono sempre parole’ programma radiofonico del MuDEV su Radio Nostalgia.

Le narrazioni popolari: i racconti dei cittadini

Dall’11 al 13 settembre nei musei del MuDEV e sulla tratta della Via Francigena di Gambassi Terme si ascolteranno i racconti dei cittadini. Selezionati attraverso una call aperta a tutto il territorio, saranno loro stessi a metterli in scena con il supporto drammaturgico di attori professionisti.

Siamo in Toscana, ci troviamo in campagna e “l’andare a veglia” era il modo per trascorrere le serate in compagnia, conversando, leggendo, suonando un po’ di musica, giocando o ballando. Il più bravo a raccontare prendeva la parola e narrava storie che mischiavano verità e fantasia costruendo un’epica del quotidiano di cui le province italiane sono ricchissime.

Il filo conduttore sarà l’asse temporale che sempre segna la storia dei luoghi: racconti di emigranti, racconti di anziani, di famiglie, di bambini, di guerra, d’amore, di migranti arrivati negli ultimi decenni.

I RACCONTI DEI CITTADINI
11, 12, 13 settembre 2020

11 settembre
ore 18.30 – Palazzo Pretorio – Certaldo
I racconti di:
Gianni Cortina – Il Pelo e l’eremita di Gambassi Terme
Augusta Elena Giglioli –  A Terra
con il supporto drammaturgico de L’Oranona Teatro – Associazione Polis

ore 21.00 – BeGo Museo Benozzo Gozzoli – Castelfiorentino
Dario Boldrini – La vita è coesistenza
M. Grazia Lotti – Ho guadagnato vent’anni
Marco Mainardi – Lampedusa
Antonella Profeti – Senza Bicicon il supporto drammaturgico dell’Associazione Il Gabbiano

12 settembre
ore 10.00 – Via Francigena (Via Santa Maria a Chianni 77/A) – Gambassi Terme

Antonello Grieco – Di Francigena e Santa Maria a Chianni
con il supporto drammaturgico di Teatro Castello
Teatro trekking – difficoltà T (abbigliamento da trekking)

ore 19.00 – Museo della ceramica – Montelupo Fiorentino
Tamara Morelli – Ricordi d’infanzia
Elena Giannotti – Storia di famiglia
Rita Eller – A guardar le stellecon il supporto drammaturgico di Pilar Ternera

13 settembre
ore 21.00 – Museo civico e diocesano – Fucecchio
Sandro Gualdani  – Cercasi bassista
Paolo Fanciullacci – Brunero
Eugenio Pannocchi – Il mandolino
con il supporto drammaturgico di Andrea Giuntini

L’accesso a tutti gli eventi e agli spazi di Ci sono sempre parole [non] Festival delle narrazioni popolari (e impopolari) sarà gratuito ma consentito solo previa prenotazione obbligatoria, in modo da garantire il pieno rispetto delle norme vigenti in materia di contenimento della diffusione del Covid-19.

Prenota il tuo posto al link:
http://bit.ly/prenotazionifestivalMuDEV

Per maggiori informazioni:
info@museiempolesevaldelsa.it
www.museiempolesevaldelsa.it

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