Si conclude oggi la prima parte di Materia Montelupo, la serie di residenze organizzate da Fondazione Museo Montelupo Onlus e Comune Montelupo Fiorentino sotto la direzione artistica di Matteo Zauli.
Chiara Camoni, piacentina, Maddalena Casadei e Michele Guido, da Milano e Francesco Simeti, da New York, hanno lavorato fianco a fianco rispettivamente con Ceramiche Giglio, Salvatore Mirenda de La Galleria Nuove Forme d’Arte, Ivana Antonini di Ceramiche Dolfi, Tuscany art e Sergio Pilastri, gli artigiani e le manifatture del territorio montelupino che li hanno ospitati e che hanno condiviso questo innovativo progetto creativo di contaminazione delle prassi ceramiche locali.
Come sempre accade nell’incontro fra la personalità dell’artista e quella dell’artigiano, sono state tre settimane all’insegna della sperimentazione e della ricerca su materiali, colori, forme, tecniche dell’universo ceramico, sperimentazione volta alla creazione non solo di opere d’arte, ma anche di oggetti concepiti a 4 mani per entrare nell’assortimento delle botteghe coinvolte.
I lavori, molto diversi tra loro, e che hanno visto anche la partecipazione degli studenti dell’Accademia di Belle Arti di Firenze, saranno oggetto della mostra che inaugurerà il 2 dicembre al Palazzo Podestarile.
Crediti fotografici: Claudio Pascarelli
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