Materia Prima 2016 – Il Punto

Con “Materia Prima 2016” si è scritta, a Montelupo, un’importante pagina di innovazione nel mondo artistico della ceramica .

Lungo le Strade della Ceramica tra storia e artigianato, da oggi si può incontrare anche l’evoluzione di questo incredibile materiale che accompagna da secoli il patrimonio montelupino.

Con Materia Prima si è attuato un progetto senza eguali finora in zona. Artisti di calibro internazionale, esperti del mondo della ceramica si sono messi a disposizione, dati dei precisi luoghi della città, per ideare opere d’arte uniche, pensate appositamente per luoghi della città e realizzate in stretta collaborazione con le aziende ceramiche della zona.

Un connubio ineguagliabile tra arte e artigianato, tra tradizione e innovazione tra cultura internazionale e cultura popolare; dicotomie incredibili che hanno dato vita a opere site specific dislocate su tutto il territorio cittadino.

Il progetto Materia Prima 2016 segna il primo importante passo verso un percorso di fruibilità dell’arte, verso la bellezza e la valorizzazione del territorio.

Le sculture in ceramica realizzate durante la rassegna e presenti in città (consulta la mappa) sono le seguenti.

Kesvezeke” realizzazione di Gianni Asdrubali composta da pannelli ricoperti di piastrelle in gres porcellanato e dipinte con colori da maiolica, installati sul muro di argine del fiume Pesa in corrispondenza di Ponte di via Raffaello Caverni.

Bertozzi & Casoni che hanno ideato un grande vaso di terra cotta con una scultura superiore a forma di nido, apposta nel giardino del Palazzo Podestarile.

Amorphe di Loris Cecchini, una scultura modellata a mano con trattamento superficiale bioattivo permanente, in cui nanoparticelle agiscono sulla depurazione dell’aria circostante tramite ionizzazione, collocata in piazza G.Centi.

Ugo La Pietra intitola la sua opera “Segnali-la tradizione rinnovata”, composta da sei stele in ceramica terracotta e maiolica decorata su argilla galestro. Le stele si possono ammirare all’ingresso esterno del Museo della Ceramica in piazza Vittorio Veneto.

Hidetoshi Nagasawa. Più che una scultura, la sua è una costruzione edilizia rettangolare rivestita di frammenti di ceramica terracotta e calce. Il cappello superiore è di piombo e ogni angolo è circondato da cinque alberi. L’opera non è solo visitabile, ma è anche “vivibile” ed è ubicata in piazza VIII Marzo ’44.

Lucio Perone dà una personale raffigurazione dell’origine della storia di Montelupo; propone, infatti, una scultura rappresentante una figura umana, in blocco unico, inginocchiata, a dimensioni reali accompagnata da frammenti di ceramica smaltata posti sul Pozzo dei Lavatoi presso lo scavo archeologico di Via Giuseppe Tassinari.

Fabrizio Plessi con la sua “Materia Prima” propone un’opera composta da trenta monitor televisivi in terracotta. Utilizza ceramica terracotta invecchiata a freddo su argilla galestro. Per la prima volta Plessi realizza un’installazione priva di elettricità, pur mantenendo il suo fil rouge che vede monitor, televisioni, neon, videocamere tipici di tutte le due opere.

Oltre alla creazione di sculture site specific che permangono a Montelupo e che  possono essere ammirate e vissute in città, il progetto Materia Prima 2016 ha visto anche il compimento delle Project Room. Montelupo ha il primato italiano per aver raccolto il lavoro di quattro giovani artisti selezionati dalle più importanti residenze d’artista per la ceramica contemporanea. Nello specifico hanno partecipato il Museo Carlo Zauli di Faenza; “Give out your best in ceramic” di Abissola(SV), Nuove//Residency di Nuove di Bassano (VI) e Coefficiente H di Sticciano (GR).

Materia Prima 2016 ha visto anche l’allestimento di una mostra presso i locali del Palazzo Podestarile relativa ad opere di arte contemporanea realizzate in ceramica . La mostra è stata curata da Marco Tonelli. Le sculture che sono state poste in esposizione hanno la firma di Leonardo Leoncillo, Giuseppe Spagnulo, Luigi Mainolfi, Giacinto Cerone, Giuseppe Ducrot. Tutti ceramisti di fama internazionale.

Arte, Creatività e Innovazione sono le parole chiave che caratterizzano il mood culturale di Montelupo  in questi ultimi anni. Il Progetto Materia Prima 2016 si è concluso lasciando importanti opere in città e portando con sè una scia di grandi eventi che saranno realizzati nel prossimo futuro per mantener viva l’arte della ceramica e incrementare il valore culturale di Montelupo e delle Strade della Ceramica,  percorso unico tra tradizione e innovazione.

Per informazioni  e per ricevere il catalogo del progetto Materia Prima 2016 contattare il museo a info@museomontelupo.it oppure Tel.+39 057151352

Tags:

Lascia un commento