Villa romana del Vergigno

Uno straordinario esempio di abitazione romana rustica dell’epoca repubblicana

Situata tra il torrente Pesa e il Vergigno, la villa risalente al I secolo a.C. è uno straordinario esempio di abitazione romana “rustica” dell’epoca repubblicana e si estende in un’area di circa 500 metri quadrati, composta da un’ampia parte residenziale e da una agricola.

Un parco archeologico naturalistico

Unica nella provincia di Firenze interamente ricostruita nella planimetria, la villa presenta un’imponente parte residenziale di 16 vani su due piani, che ricalca la tipologia della domus cittadina.

In basso oltre ad un ampio portico, si trovano le terme con il frigidarium, la vasca del tiepidarium, il laconicum per i bagni di vapore e il calidarium. In quest’ultimi due ambienti i pavimenti rialzati permettevano la circolazione sottostante dell’aria calda. Nella parte agricola della villa si trovano le aree destinate alle attività produttive, tra cui due fornaci per la cottura della ceramica; un ambiente per la spremitura dell’uva e altri due, col pavimento in malta e cocciopesto, per contenere il succo spremuto.