LORENZO di Piero Sarto di Lorenzo di Luca
1487 A Lorenzo di Piero Sarto è intestata la portata
catastale nella quale compaiono anche i suoi fratelli. In essa si afferma che la
famiglia ed i suoi beni furono già descritti nell’estimo del 1451 e del 1469
sotto il nome del padre Piero di Lorenzo di Luca. Egli dichiara il possesso di
una casa e di alcuni pezzi di terra; ha inoltre un’altra casa che affitta a vari
inquilini. Dichiara di avere 21 anni e di abitare con i fratelli Morello (18
anni), Gabriello (12 anni), Luca (10 anni) e Piero (3 anni), assieme alla madre
Lucrezia e due sorelle.
Si afferma infine che i dichiaranti “stanno per lavoranti e
alcuni per fattori, e stanno a discrezione” e “lavorano orcioli con altri”.
1503 Compera vino, noci, fichi e mele ecc. dagli Antinori,
pagando con le seguenti ceramiche:
un quarto di terra soldi 16
un calamaio soldi 16
2 catinelle soldi 12.
La posta è in data 5 maggio.
- Fornisce in data 11 novembre agli Antinori le seguenti
ceramiche:
6 scodelle dozzinali,
6 scodellini,
2 alberelli grandi,
1 giuoco d’orcioli per complessive lire L. 2.7.-.
Nello stesso giorno fornisce ancora:
un gioco d’orcioli con l’arme
due quadretti per complessive lire 1.14.-.
Nello stesso anno, ma senza data indicata, fornisce ancora:
un quarto,
un calamaio,
un catino di quarto per complessive L. 2.4.-.
ed ancora per scodelle, scodellini, un alberello di quarto,
16 piattellini.
Ottiene il pagamento di L. 3.6.-, a cui aggiunge orcioli da
olio per un importo di soldi 6.-.
1504 A Lorenzo di Piero di Lorenzo è intestata una portata di
Decima. In essa si dice che esercita il mestiere di orciolaio, e che i suoi beni
furono già descritti sotto suo nome nell’estimo del 1490, ove gli fu attribuita
una tassa di lire 1.3.2.
“Beni immobili: una chasa per suo abitare, in detto popolo,
nel chastello. Una mezza casa in detto castello per suo abitare (à chonciesa a
Filippo di Piero Schiozi per tutto luglio prossimo avenire e dipoi detto Lorenzo
vi tornerà dentro). Una fornace con mura e tetto da quociere horciuoli, la quale
ebbe per dota da Simone di Bartolomeo l’anno 1494 per dote della moglie
Maddalena, rogato da ser Bartolomeo del’Ochio”; a questi beni vengono aggiunti 2
pezzi di terra per complessive 7 staia. Lorenzo dichiara la seguente
composizione della famiglia: Lorenzo suddetto di 40 anni, Gabriello suo figlio
di un anno, Morello, fratello di Lorenzo, di 36 anni, Bartolomeo, figlio di
Morello, di un anno, Luca di 25 anni e Piero di 22 anni, fratelli di Lorenzo e
Morello. Nella casa vivono anche Lucrezia, madre di Lorenzo, di anni 60;
Maddalena, moglie di Lorenzo, di anni 36, con due figlie; Mattea, moglie di
Morello, e una figlia. La portata è scritta da Astore Gianni in data 9 maggio
1504; a Lorenzo è assegnata una tassa di soldi 4.
1505 Ulteriore aggiunta alla portata di Decima, ove si
descrivono otto pezzi di terra a vigna per complessive staia 14 comperati per
fiorini 67 larghi d’oro da Giovannantonio di Nardo da Montelupo, mediante atto
rogato da ser Lionardo di Bartolomeo di Puccio in data 22 gennaio 1504 [’05].
- Lorenzo di Piero è citato in un lodo rogato da ser Leonardo
di Bardo Gherardini in data 6 maggio come proprietario, assieme ai fratelli
orciolai, di un terreno posto in Montelupo che confina coi beni di Cornelio
Calabranci.
1508 È intestata a Lorenzo la seguente portata di Decima: “a
estimo Santo Spirito n. 56 (c. 1179) … una bottega con fornacie sotto a uso d’orciolaio,
per entrata di fiorini 4 di suggello a Libro quinto di Decima soldi 6 denari 8 a
oro larghi”.
A questi beni vengono aggiunti due pezzi di terra lavorativa
e vignata ed altri quattro pezzi di terra a vigna.
In margine l’Ufficiale di Decima ha segnato i primi due a
Morello di Piero e gli altri quattro a Luca di Piero.
1512 È inscritto nei libri di uscita dell’Ospedale degli
Innocenti in data 19 giugno per le seguenti forniture:
110 metadelle,
96 mezzette,
24 schodellini per un totale di lire 15.-. -.
1516 Suo conto in avere nei libri di uscita del convento
fiorentino di San Donato in Polverosa:
“Lorenzo di Piero di Lorenzo orciolaio a Montelupo de’ havere
adì 6 d’agosto 1516 lire 32 soldi 10 picioli, sono per la valuta di dozine 20 e
1/3 di stoviglie di più sorte avute da llui, cioè piattegli e piatanze e
schodelle e schodellini e metadelle e mezette e alberegli e altre zacchere, lire
32 soldi 10.-.”.
Il giorno successivo vengono pagate a Lorenzo dal suddetto
convento lire 24; il conto viene poi saldato il 31 dello stesso mese.
M. Marini, “Lorenzo di Piero di Lorenzo orciolaio a
Montelupo” e la sua bottega nelle forniture del monastero di san Donato
in Polverosa (Firenze), in “Faenza”, LXXXIV (1998), p. 53, tav. IVa.
1517 Suo conto in avere nei libri di uscita del convento
fiorentino di San Donato in Polverosa:
“Lorenzo orciolaio a Montelupo” per 3 quarti e alberegli 12
di metadella…per 1 rinfreschatoio e 4 schodelle, i bronzino, 2 piatti mezani e 2
mezine e una saliera (le meline sono per le monache)…per mezette 32 e metadelle
8…per dozine 29 di stoviglie…cioè piattegli grandi14, piattegli mezani 24,
piattellini 156, scodelle tonde 240, scodelle con orllo 222, scodellini 228,
piattegli per forestieri 5, metadelle62, mezette 123, mezoquarti 9, quarti 4”.
M. Marini, “Lorenzo di Piero di Lorenzo orciolaio… cit.,
pp. 52-54.
1518 Sua fornitura di maioliche a Clarice Strozzi dei Medici.
“Giovedì addì 4 di marzo 1517 [’18]
A masserizie di chaxa, lire trentasei soldi 11, per loro
pagati a Lorenzo di Piero di Lorenzo, orciolaio da Montelupo, portò e’ detto,
contanti, sono per uno fornimento di terra avuto alle Selve, fatto fare Madonna
Clarice per la chaxa, alla porcellana, in questo lavoro a ppiè:
11 piatti, undici grandi, a soldi 20 l’uno, d’achordo lire
11.-.
12 piatti, dodici mezzani, a soldi 4 l’uno lire 4. 4
25 piatti, venticinque mezzanetti, a soldi 7 l’uno lire 8.15
16 schodelle, sedici grandi, a soldi 7 l’uno lire 5.12
16 schodellini, sedici, tutti per lire 3 lire 3.-.
4 mezzine grandi, quattro, per soldi 20 l’una
lire 4.-.
somma in tutto, d’achordo lire 36.11.-.
E per la vettura, pagata a Mariotto di Spigliato vetturale da
Montelupo alle Selve lire -.14.-”.
M. Spallanzani, Un “fornimento” di maioliche di Montelupo
per Clarice Strozzi de’ Medici, in “Faenza” LXX (1984), p. 381.
- Suo conto in avere nei libri di uscita del convento
fiorentino di San Donato in Polverosa:
“Lorenzo orciolaio a Montelupo de’ avere lire… [sic]
soldi… [sic] denari… [sic] sono per la valuta di 9 mezoquarti, 64
metadelle, 121 mezetta che sono dozine 6 1/3 avute per insino d’agosto, cioè adì
7 di decto proximo passato 1518, lire 10 soldi 2 denari 8.
E più quarti 2”.
M. Marini, “Lorenzo di Piero di Lorenzo orciolaio… cit.,
p. 53, tav. IVb.
1519 Suo conto in avere nei libri di uscita del convento
fiorentino di San Donato in Polverosa:
“E’ de’ avere adì 8 di gennaio 1518 [’19] lire 16 soldi 2
piccioli e’ quali gli si fanno buoni per dozine 10 di mezoquarti di più sorte di
stoviglie [sic] avute da llui, lire 16 soldi 11 denari -.”.
Di seguito al precedente, dopo il riepilogo dei pagamenti in
suo favore, che termina con una nota in data 29 aprile:
“Stoviglie avute da Lorenzo soprascritto:
piatti grandi 13 [che fanno] dozzine 1, uno mezzoquarto;
piatti mezani 44 [che fanno] d(ozzine) 1, m(ezzoquarti) 10;
piatti piccoli 90 [che fanno] d(ozzine) 2, m(ezzoquarti) 6;
scodellini 240 [che fanno] d(ozzine) 3, m(ezzoquarti) 4;
mezoquarti 10 [che fanno] d(ozzine) 0, m(ezzoquarti) 10;
mezette 6 [che fanno] d(ozzine) 0, m(ezzoquarti) 2;
alberegli mezani 12 [che fanno] d(ozzine) 0, m(ezzoquarti) 6;
alberegli piccoli 24 cioè alberellini [che fanno] d(ozzine)
0, mezzoquarti 8,
a soldi 32 la dozina posta qui, d(ozzine) 10, m(ezzoquarti)
11”.
M. Marini, “Lorenzo di Piero di Lorenzo orciolaio… cit.,
p. 53, tav. IVb.
1520 Viene ripetuta la portata di Decima del 1508, e si
attribuisce a Lorenzo la tassa di soldi 6.8.
1521 È inscritto nei libri di uscita dell’Ospedale di Santa
Maria Nuova in data 15 giugno per le seguenti forniture:
“100 albarelli da lattovari 14 soldi il cento
24 quarti da stillare 7 soldi (l’uno)
550 albarelli lunghi 18 soldi il cento
6 quartoni per lo stillato 8 soldi (l’uno)
330 albarelli da unzioni 10 soldi il cento
totale L. 31.17.-”.
[il totale non corrisponde, poiché sarebbe lire 18.2.-.
Evidentemente non è stata riportata una voce della fornitura].
- È inscritto nei libri di uscita dell’Ospedale di Santa
Maria Nuova in data 6 agosto per le seguenti forniture:
“6 quarti 8 soldi (l’uno)
32 mezzi quarti 4 soldi (l’uno)
72 bochali 2 soldi (l’uno)
108 mezete 1 soldo (l’uno)
40 horciolini l soldo (l’uno)
totale lire 23.8.-”.
- È inscritto nei libri di uscita dell’Ospedale di Santa
Maria Nuova in data 23 settembre per le seguenti forniture:
“per valuta di più lavori auti da lui per la chasa (giornale
H. c. 90), dove apare chosa per chosa e a ciascuna e prezo sua [ma in realtà non
fornisce indicazione delle singole partite] lire 20.3.4”.
- È inscritto nei libri di uscita dell’Ospedale di Santa
Maria Nuova in data 13 dicembre per le seguenti forniture:
“per 1300 alberegli a 18 soldi il cento,
3 chatinelle di quarto soldi 8 (l’una)
chome al giornale H (c. 133) lire 12.18.-”.
1522 È inscritto nei libri di uscita dell’Ospedale di Santa
Maria Nuova in data 31 gennaio [l’anno è stato riportato a stile comune] per le
seguenti forniture:
“260 schodelle di terra 10 denari (l’una)
56 chatinelle di mezeta 1 soldo (l’una)
252 schodellini di terra 5 denari (l’uno)
26 chatinelle di quarto 8 soldi (l’una)
1300 alberelli 18 soldi il cento
3 chatinele di quarto 8 soldi (l’una)
1250 alberelli da lattovari 20 soldi il cento
9 quarti di vino 8 soldi
(totale ) [indicato] L. 45.15.-.”.
[A lato ha scritto “conto della figlia Antonia”; l’importo
indicato è minore di quello reale, che sarebbe lire 58.5.8. Forse si tratta di
un conteggio parziale].
- Suo conto in avere nei libri di uscita del convento
fiorentino di San Donato in Polverosa in data 22 aprile:
“Lorenzo di Piero da Montelupo orciolaio… dozine 29 e otto
mezoquarti… e piategli grandi… piategli di metadella… piategli da mezetta…
piatanzini… per dozine tre e mezoquarti 5 di stoviglie dipinte per la
foresteria, cioè scodelle 30 e 30 schodellini e pietanze 16 e 18 alberelli”.
M. Marini, “Lorenzo di Piero di Lorenzo orciolaio… cit.,
p. 54.
- È inscritto nei libri di uscita dell’Ospedale di Santa
Maria Nuova in data 19 aprile per le seguenti forniture:
“18 quarti 8 soldi (l’uno),
170 bochali 2 soldi (l’uno),
1000 albarelli da unzioni …
[senza indicazione di prezzo, ma 14 soldi il cento]
35 anpoloni di terra da holio soldi 12 (l’uno),
60 mezete da aqua soldi 1 (l’una),
24 alberegli grandi
da hunguenti soldi 10 (l’uno),
(totale) L. 67.4.”.
- È inscritto nei libri di uscita dell’Ospedale di Santa
Maria Nuova in data19 luglio per le seguenti forniture:
“9 chatinelle da 1/2 staio soldi 16 (l’una),
14 schodelle di terra denari 10 (l’una),
19 chatinelle di quarto soldi 8 (l’una),
29 schodellini di terra denari 5 (l’una),
325 albarelli da lattovari soldi 18 il cento,
248 mezete da aqua soldi 1 (l’una),
6 quarti soldi 8 (l’una),
(totale) L. 33.13.8.”.
- È inscritto nei libri di uscita dell’Ospedale di Santa
Maria Nuova in data 23 settembre per le seguenti forniture:
“260 schodelline denari 10 (l’una),
180 schodellini denari 5 (l’una),
(totale) L. 14.11.-”.
- È inscritto nei libri di uscita dell’Ospedale di Santa
Maria Nuova in data 31 ottobre per le seguenti forniture:
“16 quarti soldi 8 (l’uno),
14 chatinelle di quarto soldi 8 (l’una),
28 mezete da orinare soldi 1 (l’una),
(totale) L. 13.8.-”.
- È inscritto nei libri di uscita dell’Ospedale di Santa
Maria Nuova in data 31 ottobre per le seguenti forniture:
“79 alberegli dipinti soldi 12 (l’una),
6 chatinelle di quarto soldi 8 (l’una),
22 anpoloni dipinti soldi 12 (l’uno),
220 alberelli di libra
e di 1/2 libra soldi 35 il cento,
600 alberelli da lattovari soldi 18 il cento,
(totale) L. 85.13.-.”.
[In questo totale è compreso anche l’importo della fornitura
precedente].
- È inscritto nei libri di uscita dell’Ospedale di Santa
Maria Nuova “per piu chose avute da lui, ecc. de’ avere L. 21.4.-.”.
1523 È inscritto nei libri di uscita dell’Ospedale di Santa
Maria Nuova in data 7 maggio per le seguenti forniture:
“590 schodellini di terra denari 10 (l’uno),
4 chatinelle di quarto soldi 8 (l’una),
550 schodellini di terra denari 5 (l’una),
2 quarti da vino soldi 8 (l’uno)
(totale) L. 38. 7.-”.
- È inscritto nei libri di uscita dell’Ospedale di Santa
Maria Nuova in data 7 maggio per le seguenti forniture:
“1500 alberegli da latovari soldi 18 il cento,
1500 alberegli da unghuenti
di cui 1000 a soldi 18 il cento
e 500 a soldi 30 il cento;
3 quartoni soldi 8 (l’uno)
(totale) L. 31.8”.
- È inscritto nei libri di uscita dell’Ospedale di Santa
Maria Nuova in data 11 giugno per le seguenti forniture:
“6 quartoni da stilato soldi 8 (l’uno),
176 meziquarti da aqua soldi 1 (l’uno),
4 chatinelle di mezo staio soldi 16 (l’una),
30 chatinelle di quarto soldi 8 (l’una),
27 chatinelle di bochale soldi 2 (l’una),
27 chatinelle di mezeta soldi 1 (l’una),
1 quarto dipinto per l’aquaio lire 1.8.-
(totale) L. 31.17.-”.
- È inscritto nei libri di uscita dell’Ospedale di Santa
Maria Nuova in data 13 ottobre per le seguenti forniture:
“32 bochali soldi 2 (l’uno)
6 quartoni soldi 8 (l’uno),
4 mezete soldi 1 (l’una),
400 schodelline di terra denari 10 (l’una),
400 schodellini di terra denari 5 (l’uno),
(totale) L. 30.15.-”.
- È inscritto nei libri di uscita dell’Ospedale di Santa
Maria Nuova in data 30 ottobre per le seguenti forniture:
“8 quarti soldi 8 (l’una),
18 mezete soldi 1 (l’uno),
13 mezzi quarti soldi 4 (l’una)
(totale) L. 6. 14.-”.
1524 È inscritto nei libri di uscita dell’Ospedale di Santa
Maria Nuova in data 11 febbraio per le seguenti forniture:
“144 orciolini da orinare soldi 1 (l’uno);
228 schodelline di terra denari 10 (l’una),
64 mezine da aqua soldi 1 (l’una),
268 schodellini
(totale) L. 25. 9.8”.
- È inscritto nei libri di uscita dell’Ospedale di Santa
Maria Nuova in data 26 marzo per le seguenti forniture:
“18 mezzi quarti soldi 4 (l’una),
22 bochali soldi 2 (l’uno),
18 mezine soldi 1 (l’una),
(totale) L. 6.14.-”.
- È inscritto nei libri di uscita dell’Ospedale di Santa
Maria Nuova in data 26 marzo per le seguenti forniture:
“17 chatinelle di quarto soldi 8 (l’una),
di metadelle soldi 2 (l’una),
17 chatinelle di mezeta soldi 1 (l’una)
(totale) L. 9.13.-”.
- È inscritto nei libri di uscita dell’Ospedale di Santa
Maria Nuova in data 9 aprile per le seguenti forniture:
“6 quarti (per chastaldo) soldi 8 (l’uno),
4 mezzi quarti da olio soldi 4 (l’uno),
1000 ghoboleti soldi 18 il cento,
(totale) L. 12.4”.
- È inscritto nei libri di uscita dell’Ospedale di Santa
Maria Nuova in data 16 aprile per le seguenti forniture:
“900 ghoboleti soldi 18 il cento,
4 chatinelle di staio soldi 12 (l’una),
500 ghobole da latovari soldi 14 il cento
(totale) L. 14.-.-”.
- È inscritto nei libri di uscita dell’Ospedale di Santa
Maria Nuova in data 14 maggio per le seguenti forniture:
“425 schodelle da infermi denari 10 (l’una),
500 schodellini da infermi denari 5 (l’uno)
149 orciolini aqua soldi 1 (l’uno)
(totale) L. 35.11.-”.
- È inscritto nei libri di uscita dell’Ospedale di Santa
Maria Nuova in data 4 giugno per le seguenti forniture:
“6 quarti da stilati soldi 8 (l’uno);
2 chatinelle 1/2 staio soldi 16 (l’una);
2 vasi da stillati soldi 5 (l’uno);
4 mezzi quarti da olio soldi 4 (l’uno);
4 anpoloni soldi 12 (l’uno),
1 savoriera per portare el savore
(totale) L. 8.4.-”.
- È inscritto nei libri di uscita dell’Ospedale di Santa
Maria Nuova in data 28 luglio per le seguenti forniture:
“per 590 schodelle denari 10 (l’una);
per 412 schodellini denari 5 (l’uno);
(totale) L. 33.3.4”.
- È inscritto nei libri di uscita dell’Ospedale di Santa
Maria Nuova in data 29 ottobre per le seguenti forniture:
“63 chatinelle di mezeta soldi 1 (l’una);
1000 alberelli da latovari soldi 18 il cento;
37 chatinelle di bocchale soldi 2 (l’una);
6 chatinelle di quarto soldi 8 (l’una);
146 mezete da aqua per infermi soldi 1 (l’una)
(totale) L. 24.7.-”.
[A lato ha scritto] “e’ quali danari stanno per la dotta
della sopradetta Antonia”.
1525 È inscritto nei libri di uscita dell’Ospedale di Santa
Maria Nuova in data 4 gennaio per le seguenti forniture:
“118 horciolini da pisciare soldi 1 (l’uno);
9 chatinelle di quarto soldi 8 (l’una);
800 schodellini denari 5 (l’uno)
(totale) L. 26.3.4”.
[Nel conto della dote della figlia Antonia, che assommerà a
lire 241.14.6].
- È inscritto nei libri di uscita dell’Ospedale di Santa
Maria Nuova in data ? per le seguenti forniture:
“400 schodelle infermi (uomo) denari 10 (l’una);
80 mezete … [sic, ma soldi 1 l’una];
136 schodelle infermi (donne) denari 10 (l’una);
22 mezzi quarti soldi 4 (l’uno);
136 schodellini infermi (donne) denari 5 (l’uno)
(totale) L. 33.11.4”.
[Nel conto della dote della figlia Antonia].
- È inscritto nei libri di uscita dell’Ospedale di Santa
Maria Nuova in data 15 aprile per le seguenti forniture:
“3 chatinelle di quarto soldi 8 (l’una);
6 quartoni soldi 8 (l’uno);
40 coperchi soldi 1 (l’uno);
400 gubolete soldi 14 il cento;
7 quarti per le done soldi 8 (l’una);
100 gubolete da latovari soldi 18 il cento
(totale) L. 20.2.-”.
[Nel conto della dote della figlia Antonia].
- È inscritto nei libri di uscita dell’Ospedale di Santa
Maria Nuova in data 31 luglio per le seguenti forniture:
“359 mezete soldi 1 (l’una);
1336 schodellini denari 5 (l’uno);
164 schodele denari 10 (l’una)
(totale) L. 29.19.-”.
[Nel conto della dote della figlia Antonia].
- È inscritto nei libri di uscita dell’Ospedale di Santa
Maria Nuova in data 31 ottobre per le seguenti forniture:
“1000 ghobelle da latovari soldi 14 il cento;
120 orciolini soldi 1 (l’uno);
1000 da latovari soldi 14 il cento;
11 chatinelle soldi 2 (l’una);
42 schodelline denari 10 (l’una);
(totale) L. 22.17.-”.
[Nel conto della dote della figlia Antonia].
- È inscritto nei libri di uscita dell’Ospedale di Santa
Maria Nuova in data 22 dicembre per le seguenti forniture:
“550 schodelline denari 10 (l’una);
6 quarti soldi 8 (l’uno);
550 schodellini denari 5 (l’uno);
1 piattello di quarto soldi 7
(totale) L. 37.2.6”.
[Nel conto della dote della figlia Antonia].
1526 È inscritto nei libri di uscita dell’Ospedale di Santa
Maria Nuova in data 10 febbraio per le seguenti forniture:
“72 orciolini da pisciare soldi 1 (l’uno);
24 mezzi quarti soldi 4 (l’uno);
24 bochali soldi 2 (l’uno);
25 chatinelle di quarto soldi 8 (l’una);
6 quarti soldi 8
(totale) L. 23.4.-”.
[Nel conto della dote della figlia Antonia].
- È inscritto nei libri di uscita dell’Ospedale di Santa
Maria Nuova in data 6 giugno per le seguenti forniture:
“12 quartoni soldi 8 (l’uno);
20 mezoquarti soldi 4 (l’uno);
48 mezzette soldi 1 (l’uno)
(totale) L 11.4.-”.
[Nel conto della dote della figlia Antonia].
- È inscritto nei libri di uscita dell’Ospedale di Santa
Maria Nuova in data 7 luglio per le seguenti forniture:
“80 teghini soldi 1.8 (l’uno);
80 alberegli di libbra
e di 2 libbre soldi 1 (l’uno);
6 quarti (al chanovaio) soldi 8 (l’uno);
16 mezzette soldi 1 (l’una);
1 chatinella di mina soldi 18;
31 orciolini da aqua soldi 1 (l’uno);
(totale) L. 17.4.4”.
[Nel conto della dote della figlia Antonia]
[Il conto non torna, infatti con le voci riportare si arriva
a lire 16.6.4 e mancherebbero perciò 18 soldi per arrivare al totale riportato
nel documento. Probabilmente le chatinelle di mina dovrebbero essere due, in
quanto il loro prezzo è esattamente di 18 soldi].
- È inscritto nei libri di uscita dell’Ospedale di Santa
Maria Nuova in data 2 ottobre per le seguenti forniture:
“20 chatinelle di quarto soldi 8 (l’una);
8 mezzi quarti soldi 4 (l’uno);
3 mezete soldi 1 (l’una);
70 horciolini per l’aqua
chol giulebo soldi 1 (l’uno);
14 bochali soldi 2 (l’uno);
2500 alberegli picholi
da unguenti soldi 14 il cento
(totale) L. 32.3.-”.
[Prima fornitura che non fa parte della dote della figlia
Antonia].
- È inscritto nei libri di uscita dell’Ospedale di Santa
Maria Nuova in data ? per le seguenti forniture:
“6 quarti (soldi 8 l’uno)
(totale) L. 2.8.-”.
1527 È inscritto nei libri di uscita dell’Ospedale di Santa
Maria Nuova in data 6 maggio per le seguenti forniture:
“7 quartoni;
19 mezzi quarti;
1000 alberegli da latovari;
200 mezzettini d’aqua col giulebbo;
10 mezi quarti da stilare;
10 chatinelle di quarto;
7 chatinelle di mezzo staio
(totale) L. 32.8.- piccioli”.
[A lato scrive “recò Gabrielo suo figliolo”].
[Impossibile ricostruire i prezzi unitari].
- È inscritto nei libri di uscita dell’Ospedale di Santa
Maria Nuova in data 22 luglio per le seguenti forniture:
“6 quarti;
10 mezo quarti;
7 anpollone grande soldi 7 (l’una);
61 bochale;
361 mezete;
52 schodelle;
18 paia di anpoloni per giulebbo soldi 5 (l’uno);
8 chatinelle di 1/2 staio;
1 piattello grande da fare insalata lire 7
(totale) L. 34.16.4”.
[Impossibile ricostruire i prezzi unitari]
- È inscritto nei libri di uscita dell’Ospedale di Santa
Maria Nuova in data 21 agosto per le seguenti forniture:
“34 alberegli di metadella
per spetieria soldi 6 (l’uno);
34 coperchi per detti denari 20 (l’uno);
58 orciolini da giulebbo soldi 1 (l’uno);
3 chatinelle di quarto soldi 8 (l’una);
13 quarti grandi dipinti soldi 8 (l’uno);
158 bochali soldi 8 (l’uno);
12 chatinelle picole soldi l (l’una);
2 chatinelle mezane soldi 2 (l’uno);
204 mezete soldi 2 (l’una);
metadelle … [sic]
(totale) L. 49.2.8.-”.
[Il totale indicato è inferiore alla somma degli importi].
- È inscritto nei libri di uscita dell’Ospedale di Santa
Maria Nuova in data 21 giugno per le seguenti forniture:
“10 quarti;
12 mezi quarti;
48 bochali;
22 chatinelle;
1200 alberegli da latovari
(totale) L. 28.8”.
[Impossibile ricostruire i prezzi unitari].
- È inscritto nei libri di uscita dell’Ospedale di Santa
Maria Nuova in data 23 dicembre per le seguenti forniture:
“300 orciolini da giulebbo
[senza prezzo, ma soldi 1 l’uno];
24 chatinelle di quarto
[senza prezzo, ma soldi 8 l’una];
(totale) L. 24.12”.
1528 È inscritto nei libri di uscita dell’Ospedale di Santa
Maria Nuova in data 18 gennaio 1527 [’28] per le seguenti forniture:
“24 orciolini da orinare
[senza prezzo, ma soldi 1 l’uno];
(totale) L. 1.4.-”.
- È inscritto nei libri di uscita dell’Ospedale di Santa
Maria Nuova in data 24 gennaio 1527 [’28] per le seguenti forniture:
“200 schodelle [senza prezzo, ma denari 10 l’una];
170 schodellini
[senza prezzo, ma denari 5 l’uno];
37 chatinelle di quarto
[senza prezzo, ma soldi 8 l’una];
87 mezzette [senza prezzo, ma soldi 1 l’una];
70 orciolini [senza prezzo, ma soldi 1 l’uno];
a’ prezzi usitati
(totale) L. 34.10.6”.
[A lato scrive “recò Gabrielo suo figliolo”].
- È inscritto nei libri di uscita dell’Ospedale di Santa
Maria Nuova in data 14 marzo per le seguenti forniture:
“16 quarti soldi 8 (l’uno);
7 mezzi quarti soldi 4 (l’uno);
8 bochali soldi 2 (l’uno);
44 chatinelle di quarto
(per lo infermiere) soldi 8 (l’uno);
760 alberegli di libbre 1/2 l’uno
circa per lo speziale L. 7.7 soldi [complessivi];
21 chatinelle di mezzetta soldi 1 (l’una)
(totale) L. 34.12.-”.
- È inscritto nei libri di uscita dell’Ospedale di Santa
Maria Nuova in data 28 marzo per le seguenti forniture:
“110 bochali soldi 2 (l’uno);
12 mezziquarti soldi 4 (l’uno)
e piu se gli fa buono per soprapiù
di 760 bosoli [avuti] da lui
in questo (c. 249) soldi 27 [complessivi]
(totale) L. 14.15.-”.
- È inscritto nei libri di uscita dell’Ospedale di Santa
Maria Nuova in data 8 maggio per le seguenti forniture:
“12 alberegli grandi da olio
il paio L. 5.- [cioè lire 2.10 l’uno]
10 alberegli mezani soldi 10 (l’uno);
6 piatelli di 1/2 quarto
- ebbe la chamera di messere soldi 8 (l’uno)
(totale) L. 37.8.-”.
- È inscritto nei libri di uscita dell’Ospedale di Santa
Maria Nuova in data 4 settembre per le seguenti forniture:
“1000 alberegli d’once 3 l’uno;
800 alberegli picholi stiacciati
(totale) fiorini 2.-.4.-”.
- È inscritto nei libri di uscita dell’Ospedale di Santa
Maria Nuova in data 17 ottobre per le seguenti forniture:
“17 quarti soldi 8 (l’uno);
42 mezi quarti soldi 4 (l’uno);
140 orciolini di mezeta soldi l (l’uno);
200 schodelle denari l0 (l’una);
140 orciolini da orinare soldi l (l’uno);
100 schodellini denari 5 (l’uno);
150 orciolini da giulebbo soldi l (l’uno);
550 bossoli rossi da tenere
lo unguento L. 3.17 [complessivi];
600 bossoli da latovari picini L. 4.4 [complessivi]
(totale) L. 56.6.8”.
[Il totale è inferiore alla somma delle partite].
1529 È inscritto nei libri di uscita dell’Ospedale di Santa
Maria Nuova in data 18 gennaio 1528 [’29] per le seguenti forniture:
“320 schodelle denari 10 (l’una);
150 schodellini denari 5 (l’una);
27 chatinelle di predella soldi 2 (l’una)
(totale) L. 19.3.2”.
- È inscritto nei libri di uscita dell’Ospedale di Santa
Maria Nuova in data 18 gennaio 1528 [’29] per le seguenti forniture:
“318 orciolini da aqua (1 soldo l’uno)
(totale) L. 15.18”.
- È inscritto nei libri di uscita dell’Ospedale di Santa
Maria Nuova in data 28 aprile per le seguenti forniture:
“234 schodelle denari 10 (l’una);
200 schodellini [senza prezzo, ma denari 5 l’uno]
146 schodelle [senza prezzo, ma denari 10 l’una];
146 schodellini [senza prezzo, ma denari 5 l’uno];
9 quarti soldi 8 (l’uno);
150 pisciatoi soldi l (l’uno);
9 chatinelle bianche (di) quarto soldi 8 (l’una)
(totale) L. 37.14.10”.
- È inscritto nei libri di uscita dell’Ospedale di Santa
Maria Nuova in data 15 maggio per le seguenti forniture:
“24 chatinelle di quarto;
2 anpoloni di quarto 1/2;
5 catinelle di 1/2 staio
(totale) L. 14.14.-”.
[Impossibile ricostruire i prezzi unitari].
- È inscritto nei libri di uscita dell’Ospedale di Santa
Maria Nuova in data 14 giugno per le seguenti forniture:
“170 schodelle tonde denari l0 (l’una);
128 schodellini piccoli denari 5 (l’uno);
16 mezzettini da vino [soldi 1 l’uno ?]”.
[il totale indicato nella trascrizione è chiaramente frutto
di errore di copia, il totale effettivo dovrebbe essere L. 10.11.-].
1537-38 Nel Civile del Podestà di Montelupo sono
citati gli “Heredes bonorum Lorenzo di Piero”.