Maffio di
Betto [Benedetto] di Domenico di Francesco
1451 Compare nella portata catastale del padre, ove
si afferma che Maffio ha 2 anni.
1474 Consegna ceramiche all’Ospedale di Santa Maria
Nuova per conto di Andrea di Gherardino “portò Maffio di Betto, suo
compagno”.
1477 Consegna ceramiche all’Ospedale di Santa Maria
Nuova per conto di Andrea di Gheradino.
1485 Consegna ceramiche all’Ospedale di Santa Maria
Nuova per conto di Andrea di Gheradino.
1490 [Da Mercatale di San Casciano]. Fornisce 12
mezziquarti a soldi 7 l’uno, nonché catinelle ed orciuoli, per un totale
di L. 26.18.- all’Ospedale di Santa Maria Nuova.
1491 [Da Mercatale di San Casciano]. Fornisce a Santa
Maria Nuova 8 quarti, catinelle grandi e piccole, 58 metadelle, 58
mezzette e 12 mezziquarti per un totale di L. 15.8.4.
1492 [Da Mercatale di San Casciano]. Fornisce 11
quarti a soldi 8 l’uno, 8 mezziquarti, 40 metadelle, 25 orciolini -
tutta “roba dipinta” - nonché quarti, catinelle e scodellini bianchi per
un importo totale di L. 15.12.-.
1493 [Da Mercatale di San Casciano]. Fornisce a Santa
Maria Nuova 42 orciolini dipinti a soldi 1 l’uno.
1494 [Da Mercatale di San Casciano]. Fornitura di 11
quartoni a soldi 7 l’uno, 44 terzieri [terzini] a soldi 1.4, 44 terzieri
“bianchi tondi”, oltre a scodelle, scodellini e catinelle. Fornisce
ancora:
21 quarti dipinti soldi 8 l’uno
10 quarti soldi 7 l’uno
53 mezzette soldi 1 l’una
7 metadelle soldi 2 l’una
465 scodelle soldi 1 l’una
263 scodellini soldi 6 il cento
totale L. 23.13.-.
1495 [Da Mercatale di San Casciano]. Nuova fornitura
comprendente “più metadelle e mezzette e altre misure di stoviglie” per
un importo di L. 8.3.-.
Inoltre per “quarti, mezzette e catinelle di più
ragioni, per
8 quarti soldi 8 l’uno
2 fiaschi soldi 9 l’uno
32 metadelle soldi 2 l’una
66 terzeruole soldi 1 l’una
9 catinelle di quarto soldi 7 l’una
8 idem di mezzoquarto soldi 3.6 l’una
12 idem di metadella soldi 1.8 l’una
30 mezzette soldi 1 l’una
57 scodelle soldi 1 l’una
totale L. 23.2.-.
1496 [Da Mercatale di San Casciano]. Registrazioni
contabili di forniture intestate a Maffio:
26 piattellini soldi 3.6
59 mezzette soldi 1 l’una
46 scodelle soldi 1 l’una
160 scodellini denari 6 l’uno
42 terzeruole soldi 1 l’una
7 catinelle bianche soldi 7 l’una
7 catinelluzze soldi 3.6 l’una
7 catinelline soldi 1.8 l’una
totale L. 20.6.2.
1497 [Da Mercatale di San Casciano]. Nuovo conto per
fornitura a Santa Maria Nuova:
20 piattellini soldi 2.6 l’uno
6 quarti soldi 7 l’uno
203 scodelle denari 8 l’una
242 scodellini denari 4 l’uno
totale L. 12.4.1.
1498 [Da Mercatale di San Casciano]. A suo nome
importo totale di L. 21.3.6 per fornitura di “più stoviglie” a Santa
Maria Nuova.
1499 [Da Mercatale di San Casciano]. Nuova fornitura
per Santa Maria Nuova:
14 quarti soldi 8 l’uno
12 mezziquarti soldi 4 l’uno
5 fiaschi tondi tutti “capi dipinti”,
ed ancora 29 “orciolini da terzeruola” per un totale
di L. 10.19.-.
Fornisce ancora:
9 quarti dipinti, cioè “becho richo” soldi 7 l’uno
10 catinelle grandi “da seggiola” soldi 7 l’una
28 terzeruole “da giulebe” soldi 1 l’una
63 terzeruole soldi 1 l’una
oltre a scodelle, scodellini e mezzette,
totale L. 21.7.-.
1500 [Da Mercatale di San Casciano]. Nuova fornitura
per Santa Maria Nuova in data 27 febbraio:
13 quarti dipinti soldi 8 l’uno
14 mezoquarti dipinti soldi 4 l’uno
50 metadelle dipinte soldi 2 l’una
34 mezzette dipinte soldi 1 l’una
44 orciolini dipinti soldi 1 l’uno.
- Ulteriore fornitura al medesimo ospedale in data 14
settembre:
9 quarti dipinti soldi 8 l’uno
3 quarti bianchi soldi 7 l’uno
16 metadelle bianche soldi 2 l’una
6 mezzoquarti dipinti soldi 4 l’uno
24 orciolini dipinti soldi 1 l’uno
12 mezzette bianche soldi 1 l’una
6 catinelle mezzane bianche soldi 3 denari 4 l’una
32 scodellini denari 6 l’uno
8 catinelle piccole bianche soldi 1 l’una
? scodelle dipinte soldi 1 l’una.
- Ulteriore fornitura a Santa Maria Nuova in data 21
ottobre:
132 scodelle dipinte soldi 1 l’una
112 scodellini denari 6 l’uno
? mezzette e terzeruole dipinte soldi 1 l’una
12 catinelle grandi bianche soldi 7 l’una
? catinelle mezzane bianche soldi 3 denari 4 l’una
16 catinelle piccole bianche soldi 1 denari 8 l’una.
- Nuova fornitura al medesimo ospedale in data 21
ottobre:
24 metadelle dipinte soldi 2 l’una
6 quarti dipinti soldi 8 l’uno
“e per le donne”:
8 catinelle di quarto soldi 7 l’una
3 catinelle di quarto bianche soldi 3 denari 4 l’una
48 scodellini dipinti denari 6 l’uno
6 piattelli grandi dipinti soldi 10 l’uno
6 piattelli di quarto alla modanese soldi 3 l’uno
128 scodelle dipinte alla modanese soldi 1 l’una.
1501 [Da Mercatale di San Casciano]. Fornitura per
l’Ospedale di Santa Maria Nuova in data 1 aprile:
300 scodellini denari 6 l’uno
57 scodelle soldi 1 l’una
10 catinelle grandi soldi 7 l’una
10 orciolini soldi 4 l’uno
4 catinelle da quarto soldi 3 denari 4 l’una
12 quarti grandi soldi 7 l’uno.
- [Con Francesco d’Antonio di Giovanni d’Ambrogio,
socio]. Nuova fornitura per Santa Maria Nuova in data 18 giugno:
10 quarti dipinti soldi 8 l’uno
50 metadelle dipinte soldi 2 l’una
19 mezzette dipinte soldi 1 l’una
16 orciolini dipinti soldi 1 l’uno
“e per le donne”:
9 catinelle dipinte di quarto soldi 3 denari 4 l’una
3 catinelle di metadella bianche
soldi 1 denari 8 l’una
180 scodelle dipinte alla modanese soldi 1 l’una
250 scodellini bianchi con la gruccia denari 6 l’uno.
1502 [Da Mercatale di San Casciano, col socio
Francesco d’Antonio]. Fornitura per Santa Maria Nuova in data 14 gennaio
1501 [’02]:
5 mezzoquarti grandi dipinti soldi 8 l’uno
8 fiaschi da vino bianco dipinti soldi 8 l’uno
8 metadelle dipinte soldi 2 l’una
8 scodellini denari 6 l’uno
3 catinelle torte bianche soldi 3 l’una
122 scodelle da infermi -
22 catinelle grandi da seggiole soldi 7 l’una
6 catinelle mezzane bianche soldi 3 l’una
5 catinelle piccine bianche soldi 1 denari 8 l’una
8 quarti bianchi soldi 7 l’uno
3 piattelli grandi da carne
soldi 16 denari 8 l’uno.
[Dall’11 maggio 1502 le forniture per l’Ospedale di
Santa Maria Nuova (e poi dal 1504 anche per il convento della SS.
Annunziata di Firenze) sono registrate a nome di Francesco d’Antonio,
che prosegue la sua attività in Mercatale sino al 1518].
1504 Maffio invia la sua portata di Decima, nella
quale dichiara di essere stato descritto nel 1490 nella posta di sua
madre Agnese [Nese], vedova di Betto di Domenico suo padre, e di avere
una tassa di Decima di soldi 11.4; egli possiede una casa d’abitazione
con orto posta nel castello di Montelupo “e solo fane orciolaio”, oltre
ad un pezzo di terra di staia 4 posto a Samminiatello, in luogo detto
Schifanoia.
La sua famiglia è composta, oltre che dallo stesso
Maffeo, che dichiara d’avere 65 anni, dai figli maschi Benedetto e
Tommaso [Maso]. Le femmine di casa sono Lisabetta sua moglie di 38 anni
e le figlie Caterina di 18 anni ed Agnese di 4 anni. La portata è
scritta da Raffaello Mori in data 20 maggio. A Maffeo è attribuita una
tassa di soldi 4.
- Aggiunta alla portata da parte del denunciante
“sotto detta chasa fa bottega d’orciuoli e schodelle”, e l’ufficiale di
Decima aggiunge che la bottega è valutata fiorini 30.
1508 Variazione per arroto della proprietà dei beni
di Maffio di Benedetto. “Maffio di Betto di Domenicho [descritto] a
estimo Santo Spirito n. 56 c. 1201, à: una caxa sottovi una bottegha a
uso d’orciolaio con fornacie, posta in su la piaza, confina via
et Chapitani d’Orza’michele, per entrata di fiorini 4 di suggello, a
libro quinto, Decima in Maffio detto c. 707, fanno di Decima soldi VI
denari VIII a oro larghi… posto in chonto di Giuliano di Bartolomeo in
questo c. 473…”.
1520 Trascrizione dei beni di Maffeo, a seguito di
scritta dotale, a Giuliano di Bartolomeo da Montelupo: “Giuliano di
Bartolomeo d’Antonio da Montelupo à ‘uto in dote dalla Nese sua donna e
figliuola di Maffio di Benedetto una chasa per suo uso, posta in
Montelupo in su la piaza, che g[i]à vi fu sotto una bottegha,
confina via in più luoghi e Chapitani d’Orz’Michele, auto in dota chome
di sopra [per contratto] rogato ser Maffio da Soci addì 14 di Marzo 1517
[’18], levata [da] detto Maffio in questo… addì 18 di Marzo 1519 [’20],
soldi 6.8… Chancellasi… addì 27 di Marzo 1520… per essere ridotta per
propria abitazione”.