Guido di Bartolomeo di Guido
1532 Guido di Bartolomeo è nominato nel Civile
del Podestà di Montelupo.
- Guido di Bartolomeo è testimone in data 13 novembre
ad un atto notarile rogato in Montelupo da Girolamo Pagnini.
1535 Guido di Bartolomeo è intestatario in data 26
ottobre di un pagamento di fiorini 30.3.10.- (pratica uno sconto di lire
3.2.- sull’importo totale), effettuato dall’Ospedale di Santa Maria
Nuova di Firenze, che riassume cinque consegne effettuatate dal 21
ottobre 1534 al 15 settembre 1535; in essa vengono citati:
boccali bianchi per refettorio “cho’ le grucie”;
“bubolete per speziale”;
bossolini da unguneto rossi;
n. 15 quarti a L. -.10. 9
n. 1380 scodelline a L. -. 1. 3
n. 580 albarellini a L. -.18.- il cento
n. 91 boccali a L. -. 2. 8
n. 1333 scodellini a L. -.-.7 e mezzo
n. 96 mezzette a L. -. 1. 4
n. 6 alberelli a L. -.10.-
n. 52 catinelle di quarto a L. -.10. 8
n. 1650 alberellini a L. 1.-.- il cento
n. 5 conchette da olio a L. -.10.-
n. 25 orciolini a L. -. 1. 4
n. 12 ampolloni da oli a L. -.10.-
totale L. 216.12.-.
1536 A Guido di Bartolomeo è intestata la portata
della Decima nella quale dichiara di esser già stato descritto
precedentemente nella portata di Amerigo di Francesco Calabranci, suo
suocero. Possiede una casa posta in Montelupo, che gli viene decimata
per suo uso, un pezzo di terra a vigna di cinque staia nel luogo detto
Piano di Pesa, che gli è pervenuto come dote di Lucrezia, sua
moglie e figlia di Amerigo Calabranci; quest’ultimo bene paga di Decima
soldi 3.-.
- Guido di Bartolomeo figura tra i testimoni di un
atto rogato da ser Jacopo Nardi in data 7 di maggio con la quale la
Compagnia dello Spirito Santo di Montelupo cede in affitto alcuni beni.
- Guido di Bartolomeo con atto rogato da ser Jacopo
Nardi in data 3 giugno prende in affitto un casolare con sue pertinenze
nel luogo detto alla Buca, per tre anni ad un fitto annuo
di lire 2, e con patto di riattare l’edificio in questione.
- A Guido di Bartolomeo è intestato in data 27
ottobre dall’Ospedale di Santa Maria Nuova di Firenze un pagamento di
fiorini 23.1.12.4 per la fornitura delle seguenti ceramiche, consegnate
in otto partite:
n. 1327 scodelle a L. -. 1.3
n. 40 catinelle di quarto a L. -.10.8
n. 848 scodellini a L. -.-.7 e mezzo
n. 11 quarti da vino [sic]
n. 64 catinelle piccole a L. -. 2.-
n. 55 boccali a L. -. 2.8
n. 48 terzeruole a L. -. 1.4
n. 92 mezzette a L. -. 1.4
n. 12 mezziquarti a L. -. 5.4
totale L. 162.18.4
[da questa somma vengono decurtate L. 5.1.-, che
Guido recupera con l’ulteriore fornitura di n. 50 saliere e n. 26 fra
scodelle, piatti e piattellini].
1537 A Guido di Bartolomeo è intestata in data 24
aprile dall’Ospedale di Santa Maria Nuova la ricevuta senza prezzi della
seguente fornitura:
n. 230 scodellini
n. 30 catinelle da un quarto “per lo infermiere”
n. 12 mezziquarti
n. 30 boccali
n. 30 mezzette “per el castaldo”
n. 4 catinelle grandi “per lo speziale”.
- A Guido di Bartolomeo è intestata in data 29
novembre dall’Ospedale di Santa Maria Nuova la ricevuta della seguente
fornitura:
n. 300 alberelli da latovari
n. 30 scodelle
n. 30 scodellini da malati.
1538 A Guido di Bartolomeo è intestata in data 2
aprile dall’Ospedale di Santa Maria Nuova la seguente fornitura:
n. 340 scodelle per infermi
n. 1020 alberelli di più sorte
n. 200 scodellini per infermi.
- A Guido di Bartolomeo è assegnato in data 8 aprile
dall’Ospedale di Santa Maria Nuova il pagamento di lire 165 di piccioli,
cioè di fiorini 23 da lire 4 e mezza l’uno, “per più stoviglie”.
- A Guido di Bartolomeo è intestato il pagamento di
fiorini 1.2.12.-, cioè di lire 9.12.- per la fornitura di:
n. 24 “quartoni da sotto
le campane da stillare” a L. -.8.-.
- A Guido di Bartolomeo è intestato in data 8 aprile
dall’Ospedale di Santa Maria Nuova il pagamento di fiorini 23.4.15.- per
la seguente fornitura:
n. 1813 scodelle a L. -. 1.3
n. 30 catinelle di quarto a L. -.10.8
n. 960 scodellini a L. -.-.7 e mezzo
n. 12 quarti a L. -.10.8
n. 2250 alberelli “piccoli di
più sorte” a L. -.18.- il cento
n. 30 boccali a L. -. 2.-
n. 138 mezzette a L. -. 1.4
totale L. 165.5.-
“resta a fargli buoni 24 quartoni da sotto le
cha[m]pane da stilare, per non sapere i prezzi loro, però sono rimasti
indietro… Sonsi fatti buoni al detto e’ 24 quartoni da sotto le campane,
L. 9.12.-…” [cioè a L. -. 8.- l’uno].
- A Guido di Bartolomeo è intestato in data 29 maggio
dall’Ospedale di Santa Maria Nuova il pagamento di lire 36.16.8 per la
seguente fornitura “rechò lui in una soma”:
n. 8 mezzi quarti a L. -. 5.4
n. 68 scodelle a L. -. 1.3
n. 10 catinelle grandi a L. -.10.8
n. 288 scodellini a L. -.-.7 e mezzo
n. 40 boccali a L. -. 2.8
n. 15 catinelle piccole a L. -. 2.-
n. 550 alberellini per lattovari a L. -.18.- il cento
n. 200 alberellini
“da 3.4.5. once” a L. 1.-.- il cento.
- A Guido di Bartolomeo viene intestato in data 13
giugno l’arroto di Decima per un pezzo di terra lavorativa di staia uno
posto nel popolo di Santa Maria a Pulica, nel luogo detto Pozzalerivo,
a lui pervenuto per la donazione fattane da suo zio Giorgio di
Bartolomeo di Guido. Il terreno è nella posta dei beni che furono di
Antonio d’Agnolo di Michele di Santa Maria a Pulica, e per questo viene
attribuita a Guido una Decima di 8 denari.
- A Guido di Bartolomeo viene intestato in data 14
agosto dall’Ospedale di Santa Maria Nuova il pagamento di lire 25.4.6
per la seguente fornitura:
n. 130 scodelle a L. -. 1.3
n. 16 catinelle di quarto a L. -.10.8
n. 120 scodellini a L. -.-.7 e mezzo
n. 10 catinelle di mezzo quarto a L. -. 5.4
n. 140 alberellini da unguento
rossi a L. -.18.- il cento
n. 9 catinelle piccole a L. -. 2.-
totale L. 25.4.6.
- A Guido di Bartolomeo viene intestato dall’Ospedale
di Santa Maria Nuova in data 29 novembre il pagamento di lire 11.17.4
per la seguente fornitura:
n. 17 catinelle di mezzetta a L. -. 2.-
n. 4 quarti da vino a L. -.10.8
n. 150 scodellini a L. -.-.7 e mezzo
n. 4 boccali da stillato ordinari a L. -. 2.8
totale L. 11.17.4.
1539 A Guido di Bartolomeo viene intestato in data 21
gennaio il pagamento di lire 33.13.9 per la seguente fornitura “rechò un
suo vetturale”:
n. 414 scodelle a L. -. 1. 2.-
n. 250 scodellini a L. -.-.7 e mezzo
totale L. 33.13.9.
- A Guido di Bartolomeo viene intestato in data 21
febbraio dall’Ospedale di Santa Maria Nuova il pagamento di lire 6.10.8
per la seguente fornitura “rechò Francesco, suo garzone”:
n. 6 quarti da vino a L. -.10.8
n. 50 mezzettini da acqua
con giulebbo a L. -. 1.4
totale L. 6.10.8.
- A Guido di Bartolomeo viene intestato in data 17
marzo dall’Ospedale di Santa Maria Nuova di Firenze il pagamento di lire
33.9.10 per la seguente fornitura:
n. 140 scodelle a L. -. 1.3
n. 140 orciolini da acqua a L. -. 1.4
n. 220 scodellini a L. -.-.7 e mezzo
n. 8 catinelle mezzane a L. -. 2.4
n. 14 catinelle di quarto a L. -.10.8
totale L. 33.9.10.
- A Guido di Bartolomeo viene intestato in data 14
aprile dall’Ospedale del Ceppo di Pistoia il pagamento della seguente
fornitura “le quali chose rechò lui detto in due volte”:
n. 16 piatti di mezzoquarto a L. -. 3.4
n. 30 piatti di mezzoboccale a L. -. 2.4
n. 36 piatti di mezzetta a L. -. 2.8
n. 20 scodelle per le monache a L. -. 1.4
n. 20 scodellini a L. -. 1.-
n. 30 “piatanzine per le donne” a L. -. 2.-
n. 50 terzaruoli per gli infermi a L. -. 1.-
n. 40 “orciolini da pisciare” a L. -. 1.-
n. 40 mezzette a L. -. 1.4
n. 50 boccali a L. -. 2.-
n. 24 mezzoquarti a L. -. 4.-
n. 9 quarti per stillare a L. -.10.-
n. 10 quartoni da vino a L. -.10.-
n. 21 catinelle “per sputare” a L. -. 2.-
n. 10 catinelle mezzane a L. -. 3.-
n. 10 catinelle “per
le predelle” a L. -.10.-
n. 2 catinelle grandi
per lo speziale a L. 1.-.-
n. 16 alberellini
per la spezieria a L. -. 1.-
n. 200 “butolete,
cioè alberellini” a L. -. 1.-
n. 206 “bossolini, cioè
alberellini da lattovari a L. -. 2.-
n. 200 scodelle da infermi a L. -. 1.4
n. 100 scodellini da infermi a L. -. 4.- il cento
totale L. 73.12.8.
- A Guido di Bartolomeo è intestato in data 6 giugno
dall’Ospedale di Santa Maria Nuova il pagamento di lire 36.14.- per la
seguente fornitura:
n. 240 scodelle a L. -. 1.3
n. 6 catinelle di quarto a L. -.10.-
n. 240 scodellini a L. -.-.7 e mezzo
n. 14 catinelle piccole a L. -. 2.-
n. 8 boccali di quarto a L. -.10.8
n. 20 boccali “di bochale” a L. -. 2.8
n. 40 orciolini a acqua a L. -. 1.4
totale L. 36.14.-.
- A Guido di Bartolomeo viene intestato in data 21
giugno dall’Ospedale del Ceppo di Pistoia il pagamento di lire 4.18.-
per la fornitura di “7 anpoloni grandi, di tenuta di fiaschi 2 1/2
l’uno, per lo speziale, per stilare” a L. -.14.-.
- A Guido di Bartolomeo viene intestato in data 22
settembre dall’Ospedale di Santa Maria Nuova il pagamento di lire
71.17.8 per la seguente fornitura:
n. 720 albrelli lunghi a L. 1.-.- il cento
n. 473 scodelle a L. -. 1.3
n. 520 alberelli bassi a L. -.18.-
n. 428 scodellini per infermi a L. -.-.7 e mezzo
n. 32 catinelle per le predelle a L. -.10.8
totale L. 71.17.8.
- A Guido di Bartolomeo è intestato in data 22
dicembre dall’Ospedale di Santa Maria Nuova il pagamento di lire 39.7.1
per la seguente fornitura:
n. 327 scodelle a L. -. 1.3
n. 18 mezziquarti da vino a L. -. 8.4
n. 200 scodellini a L. -.-.7 e mezzo
n. 36 boccali da vino a L. -. 2.8
n. 47 mezzette da acqua a L. -. 1.4
totale L. 39.7.1.
1540 A Guido di Bartolomeo è intestato in data 14
febbraio dal monastero della SS. Annunziata di Firenze il pagamento di
lire 22.13.- per la seguente fornitura:
“boccali 103, mezzette 105, mezzoquarti 28”.
- A Guido di Bartolomeo è intestato in data 3 di
gennaio dall’Ospedale di Santa Maria Nuova il pagamento di lire 34.16.8
per la seguente fornitura:
n. 300 scodelline a L. -. 1.3
n. 6 catinelle per spezieria a L. -. 2.8
n. 230 scodellini a L. -.-.7 e mezzo
n. 8 quarti da vino a L. -.10.8
n. 370 bossolini da unguenti
piccoli a L. -.18.- il cento totale L. 34.16.8.
- A Guido di Bartolomeo è intestato in data 12
febbraio dall’Ospedale di Santa Maria Nuova il pagamento di lire 13.2.6
per la seguente fornitura:
n. 240 scodelle a L. -.1. 3.
- A Guido di Bartolomeo viene intestato dall’Ospedale
di Santa Maria Nuova il pagamento di lire 62.6.8 per la seguente
fornitura:
n. 368 scodelle da infermi a L. -. 1.3
n. 220 orciuoli da pisciare a L. -. 1.4
n. 320 scodellini da infermi a L. -.-.7 e mezzo
n. 220 orciolini da acqua
con giulebbo a L. -. 1.4
totale L. 62.6.8.
- A Guido di Bartolomeo è intestato in data 26 maggio
dall’Ospedale di Santa Maria Nuova il pagamento di lire 32.8.- per la
seguente fornitura:
n. 200 scodelle a L. -. 3
n. 1100 bossolini piccoli
da lattovari a L. -.18.- il cento
n. 320 scodellini a L. -.-.7 e mezzo
totale L. 32.8.-.
- A Guido di Bartolomeo l’Ospedale di Santa Maria
Nuova intesta in data 7 di giugno un pagamento di lire 5.4.- per la
seguente fornitura:
n. 520 alberellini bianchi
“di più sorte” a L. 1.-.- il cento.
- A Guido di Bartolomeo l’Ospedale di Santa Maria
Nuova intesta in data 25 di giugno un pagamento di lire 32.14.10 per la
seguente fornitura:
n. 430 scodelle da infermi a L. -. 1. 3
n. 11 quarti da vino a L. -.10. 8
totale L. 32.14.10.
- A Guido di Bartolomeo l’Ospedale di Santa Maria
Nuova intesta in data 12 ottobre il pagamento di lire 16.6.8 per la
fornitura di:
n. 280 scodelle a L. -.1.2.
- A Guido di Bartolomeo l’Ospedale di Santa Maria
Nuova intesta il pagamento di lire 32.7.4 per la seguente fornitura:
n. 200 scodelle a L. -.1 2
n. 10 boccali di quarto
“da mesciere a le leta” a L. -.10.-
n. 160 scodellini a L. -.-.6
n. 16 mezziquarti “di fiascho” a L. -.4.-
n. 21 boccali “bianchi per
refettorio” a L. -.2.-
n. 16 catinelle da predelle a L. -.8.-
totale L. 32.7.4.
1541 Guido di Bartolomeo fornisce le seguenti
ceramiche (descritte senza indicazione di prezzo) in data 10 febbraio
all’Ospedale di Santa Maria Nuova:
n. 200 alberelli bianchi “di libra e meza”
n. 420 alberelli ordinari “cioè picholi”.
- A Guido di Bartolomeo l’Ospedale di Santa Maria
Nuova intesta in data 16 marzo il pagamento di lire 29.8.- per la
seguente fornitura:
n. 300 scodelle a L. -.1.2
n. 10 orciolini da acqua con
giulebbo a L. -.1.-
n. 116 scodellini a L. -.-.6
totale L. 29.8.-.
- Guido di Bartolomeo “rechò Marco, suo mandato”
fornisce in data 26 Marzo all’Ospedale di Santa Maria Nuova le seguenti
ceramiche registrate senza indicazione di prezzo:
n. 260 scodelle da malati
n. 70 orciolini da acqua con giulebbo
n. 280 scodellini da malati
n. 40 boccali “da bochale”
n. 15 mezziquarti “di fiascho”.
- A Guido di Bartolomeo l’Ospedale di Santa Maria
Nuova paga lire 78.4.- “per vasellami”.
- Guido di Bartolomeo compare nell’elenco dei
debitori di Decima al Civile del Podestà di Montelupo.
1542-43 Guido di Bartolomeo agisce presso il
tribunale podestarile di Montelupo contro Andrea detto l’Anticucco
per una pigione di casa di lire 20.
1543 Contro Guido di Bartolomeo agisce nella Corte
del Podestà di Montelupo Simone di Gagliardo, che gli ha ceduto lavoro
non pagato.
- A Guido di Bartolomeo l’Ospedale di Santa Maria
Nuova paga lire 336.6.- per fornitura di vasellami.
- L’Ospedale di Santa Maria Nuova riepiloga in
quattro partite le forniture ricevute dal 3 di giugno 1541 al 4 maggio
1543 da Guido di Bartolomeo:
n. 200 scodelle da malati a L. 5.16.8 il cento
n. 200 scodellini da malati a L. 2.10.- il cento
n. 60 orciolini da orinare a L. 6.13.4 il cento
n. 30 boccali a L.10.-.- il cento
n. 40 mezzette a L. 6.13.4 il cento
n. 348 scodelle a L. 5.16.8 il cento
n. 212 scodellini a L. 2.10.- il cento
n. 11 quarti a L. -.10.- l’uno
n. 360 scodelle da malati a L. 5.16.8 il cento
n. 100 scodellini da malati a L. 2.10.- il cento
n. 230 scodelle da infermi a L. 5.16.8 il cento
n. 35 catinelle di quarto a L. -. 8.- l’una
n. 23 catinelle di boccale a L. -. 3.- l’una
n. 40 catinelle di mezzetta a L. -. 2.- l’una
n. 960 alberelli bianchi
da lattovari a L. -.18.- il cento
totale L. 122.8.10.
n. 600 alberelli “rossi da
untione” a L. -.18.- il cento
n. 520 scodellini da malati a L. 2. 4.- il cento
n. 180 scodelle da malati a L. 5.16.8 il cento
n. 1400 alberelli di più sorte a L. 1. 2.- il cento
n. 260 scodelle da malati a L. 5.16.8 il cento
n. 210 scodellini da malati a L. 2.10.- il cento
n. 300 alberelli di mezza
libbra a L. 1. 2.- il cento
n. 6 quarti a L. -.10.- l’uno
n. 25 boccali a L. -. 2.- l’uno
n. 400 scodellini da infermi a L. 2.10.- il cento
n. 360 scodelle da infermi a L. 5.16.8 il cento
n. 300 scodellini da infermi a L. 2.10.- il cento
n. 12 mezziquarti “per la
chastalderia” a L. -. 4.- l’uno
n. 26 boccali per refettorio a L. -. 2.- l’uno
totale L. 116. 3.8.
n. 20 mezzette “per rifetorio” a L. -. 1.4 l’uno
n. 20 catinelle “per le predele
degl’infermi” a L. -. 8.- l’uno
n. 2 vasi da vino di melagrana
di barili 1/2 a L. 4.-.- l’uno
n. 284 scodelle da malati a L. 5.16.8 il cento
n. 60 scodellini da infermi a L. 2.10.- il cento
n. 44 orcioli da pisciare a L. -. 1. 4 l’uno
n. 180 scodelle da malati a L. 5.16.8 il cento
n. 190 orciolini da acqua
con giulebbo a L. -. 1.- l’uno
n. 15 catinelle di quarto a L. -. 8.- l’una
totale L. 64. 5.8.
n. 300 alberellini piccoli a L. -.18.- il cento
n. 14 quarti “per el castaldo
per dare el vino” a L. -.10.- l’uno
n. 5 quarti “da vino per
el castaldo” a L. -.10.- l’uno
n. 8 quarti “da tenere alle
campane per stilare” a L. -.10.- l’uno
n. 100 “teglini di più sorte
da coprire gli alberegli” a L. 4.10.- il cento
n. 180 scodellini da malati a L. 2.10.- il cento
n. 22 scodellini da malati a L. -. 2.- l’uno
n. 22 mezzette a L. -. 1. 4 l’una
n. 48 saliere “per le donne” a L. -. 1. 4 l’una
totale L. 25.11.4
totale generale L. 329.-. 6.
- A Guido di Bartolomeo viene intestato il pagamento
di lire 7.10.- dall’Ospedale del Ceppo di Pistoia per la fornitura di
“III ischudi di terra cotta e dipinti cho’ la gruccia e ceppo”.
1544 Guido di Bartolomeo agisce presso il tribunale
podestarile di Montelupo contro Batista di Sandro di Vestro per un
credito di lire 10 dovuto a lavori di bottega.
Guido di Bartol- omeo è nominato stimatore in un atto
contenuto nel Civile del Podestà di Montelupo.
1545 A nome di Guido di Bartolomeo sono riassunte
dall’Ospedale di Santa Maria Nuova le forniture da lui effettuate dal 28
maggio 1543 al 3 gennaio 1545 per un importo di lire 384.12.10; esse
sono:
n. 3.059 scodelle a L. 5.16.8 il cento
n. 2.742 scodellini a L. 2.10.- il cento
n. 356 “orciolini, bochaletti
malati e pisciare” a L. -. 1. 4 l’uno
n. 550 “ghobolette” a L. -.18.- il cento
n. 500 alberelli da lattovari
“con gobolette”di più sorte a L. -.18.- il cento
n. 80 catinelle di quarto a L. -. 8.- l’una
n. 21 catinelle mezzane a L. -. 3.- l’una
n. 21 catinelle piccole a L. -. 2.- l’una
n. 32 mezoquarti “di fiascho” a L. -. 4.- l’uno
n. 32 quarti di quarto a L. -.10.- l’uno
n. 380 orciolini da acqua
e giulebbo a L. -. 1.- l’uno
n. 130 boccali di boccale a L. -. 2.- l’uno
n. 126 mezzette a L. -. 1. 4 l’uno
n. 50 terzeruoli da acqua
e giulebbo a L. -. 1.- l’uno
totale L. 384.12.10.
- Guido di Bartolomeo è nominato arbitro in data 8
giugno con atto notarile rogato da ser Raffaello Berti da Ronta in
Montelupo nell’occasione di un lodo pronunziato tra i fratelli Giunta e
Paolo di Antonio di Paolo da Montelupo.
- A Guido di Bartolomeo è intestato dall’Ospedale di
Santa Maria Nuova in data 23 novembre il pagamento di lire 488.9.2 “per
vasellami”.
- Forniture di Guido di Bartolomeo all’Ospedale di
Santa Maria Nuova nel mese di dicembre:
n. 200 scodelle (adì 3) a L. -. 1. 2 l’una
n. 150 scodellini (adì 3) a L. 2.10.- il cento
n. 572 scodelle (adì 24)
“recò Marcho” a L. 5.16.8 il cento
n. 350 scodellini (adì 24)
“recò Marcho” a L. 2.10.- il cento
n. 191 orciolini (adì 24)
“recò Marcho” a L. -. 1.4 l’uno
n. 50 scodelle “venute insino
adì 24 di dicembre,
che andorno alle donne,
che non s’erano schritte” a L. -. 1. 2 l’una
totale L. 7 3. 2.8
1546 A Guido di Bartolomeo sono intestate le seguenti
forniture, da lui effettuate all’Ospedale di Santa Maria Nuova:
n. 16 quarti “per la chastalderia”
(adì 3/II) a L. -.10.- l’uno
n. 2 mezzi quarti (adì 3/II) a L. -. 5.- l’uno
n. 37 boccali “per la chastalderia,
recò lui” a L. -. 2.- l ’uno
totale L. 11.14.-
- Nei libri giornale dell’Ospedale di Santa Maria
Nuova sono indicate le forniture ricevute da Guido di Bartolomeo nel
corso dell’anno 1546 (mesi di maggio-novembre):
n. 21 catinelle grandi (20.V) a L. -. 8.- l’una
n. 22 catinelle di boccale (20.V) a L. -. 2. 8 l’uno
n. 21 catinelle piccole (20.V) a L. -. 2.- l’una
n. 232 scodelle (20.V) a L. -. 1. 2 l’una
n. 250 scodellini (20.V) a L. -. 6.- il cento
n. 600 alberelli (20.V) a L. 1. 2.- il cento
n. 14 quarti (23.VIII) a L. -.10.- l’uno
n. 27 mezziquarti (23.VIII) a L. -. 4.- l’uno
n. 57 boccali (23.VIII) a L. -. 2.- l’uno
n. 113 scodelle (23.VIII) a L. -.1.2 il cento
n. 186 scodellini (23.VIII) a L. -.-. 6 l’uno
n. 550 alberellini (23.VIII) a L. 1. 2.- il cento
n. 33 catinelle di quarto (27.XI) a L. -. 8.- l’una
n. 12 catinelle di mezzo
quarto (27.XI) a L. -. 4.- l’una
n. 18 catinelle piccole (27.XI) a L. -. 2.- l’una
n. 80 boccali “alla kastalderia”
(27. XI) a L. -. 2.- l’uno
n. 52 mezzette “alla detta”
(27.XI) a L. -. 1. 4 l’uno
totale L. 103.17.6
1547 L’Ospedale di Santa Maria Nuova registra sotto
il nome di Guido di Bartolomeo le seguenti forniture avvenute nell’anno
1547 (mesi di marzo-maggio):
n. 4 catinelle “con beccuccio e manico per la
spezieria, di quarto” (5.III) a L. -.15.- l’una
n. 174 terzeruoli da acqua
per malati (9.IV) a L. -. 1.- l’uno
n. 300 alberelli da unguento
rossi (5.V) a L. -.18.- il cento totale L. 14. 8.-
1548 Forniture effettuate da Guido di Bartolomeo per
l’Ospedale di Santa Maria Nuova nel corso dell’anno 1548 registrate nei
libri-giornale del nosocomio:
n. 108 orciolini da orinare
(27.II) a L. -.1. 4 l’uno
n. 12 boccali di mezzoquarto
(27.II) a L. -. 4.- l’uno
n. 6 quarti (27.II) a L. -.10.- l’uno
n. 3 “vasi dipinti per la spetieria,
datici più mesi fa” (17.IV) a L. 2.10.- l’uno
n. 48 boccali (14.III) a L. -. 2.- l’uno
n. 100 orciolini da acqua
(14.III) a L. -. 1. 4 l’uno
n. 10 quarti “recò lui”
(28.III) a L. -.10.- l’uno
n. 260 alberelli bianchi lunghi
(28.III) a L. 1. 2.- il cento
n. 7 quartoni grandi (28.III) a L. -.10.- l’uno
n. 20 catinelle di quarto
(28.III) a L. -. 8.- l’una
n. 20 mezziquarti (28.III) a L. -. 4.- l’uno
n. 55 boccali (28.III) a L. -. 2.- l’uno
n. 72 mezzette (28.III) a L. -.14.- l’una
- A Guido di Bartolomeo viene intestato dall’Ospedale
di Santa Maria Nuova il pagamento di lire 120 per la fornitura di “10
vasi da aqua e 12 picholi per la spezieria” (senza indicazione di data).
1549 L’Ospedale di Santa Maria Nuova dispone il
pagamento in favore di Guido di Bartolomeo “per più stoviglie”, in
ordine alle forniture ricevute dal 25 maggio del 1548 al giorno della
scrittura, cioè al 5 aprile 1549, di lire 119.5.7.
1552 L’Ospedale di Santa Maria Nuova dispone in data
14 di gennaio il pagamento di lire 222.1.4 in favore di Guido di
Bartolomeo per le forniture da lui effettuate.
- Elenco delle forniture effettuate da Guido di
Bartolomeo all’Ospedale di Santa Maria Nuova dal 23 febbraio al 28 di
giugno del 1553:
n. 17 catinelle piccole (23.II) a L. -. 2.- l’una
n. 3 catinelle “grande per
lo speziale” (23.II) a L. 1. 5.- l’una
n. 158 orciolini per orinare
(15.IV) a L. -. 1. 4 l’uno
n. 24 boccali (15.IV) a L. -. 2.- l’uno
n. 24 mezzette (15.IV) a L. -. 1.4 l’uno
n. 12 quarti (15.IV) a L. -.10.- l’uno
n. 220 orciolini da acqua con
giulebbo (15.IV) a L. -. 1. 4 l’uno
n. 11 “vasi da oli grandi”
(28.VI) a L. 1.15.- l’uno
n. 6 “anpoloni da oli mezani”
(28.VI) a L. -. 7.- l’uno
n. 7 “conchette da unghuenti”
(28.VI) a L. 2. 2.- l’una
n. 6 quarti “per il castaldo”
(28.VI) a L. -.10.- l’uno
n. 12 mezziquarti (28.VI) a L. -. 4.- l’uno
n. 74 boccali (28.VI) a L. -. 2.- l’uno
n. 32 mezzette (28.VI) a L. -. 1.4 l’uno
n. 70 orciolini da acqua
con giulebbo (28.VI) a L. -. 1. 4 l’uno
n. 177 orciolini da orinare
(28.VI) a L. -. 1. 4 l’uno
n. 20 catinelle piccole (28.VI) a L. -. 2.- l’uno
n. 50 coperchi grandi
“e mezzani per lo speziale” L. -. 1.4 l’uno
totale L. 79.14.-.
1553 Nei libri dell’Ospedale di Santa Maria Nuova
sono indicate sotto l’anno 1553 le seguenti forniture ricevute da Guido
di Bartolomeo:
n. 380 alberelli “gubbole”
(8.IV) a L. 1.-.- il cento
n. 24 quarti (8.IV) a L. -.10.- l’uno
n. 16 mezziquarti (8.IV) a L. -.4.- l’uno
n. 45 boccali (8.IV) a L. -.2.- l’uno
n. 16 mezzette (8.IV) a L. -.1.- l’uno
n. 140 orciolini con acqua
da giulebbo (8.IV) a L. -. 1.- l’uno
n. 70 orciolini da malati (8.IV) a L. -.1.4 l’uno
n. 2 catinelle grandi (8.IV) a L. 1.-.- l’una
n. 25 vasi “per sotto le campane”
(31.V) a L. -. 8.- l’uno
n. 300 “gobole grandi” (31.V) a L. 1.-.- il cento
n. 430 orciolini da acqua
con giulebbo (20.X) a L. -. 1.4 l’uno
totale L. 153.16.-
1554 Forniture ricevute da parte dell’Ospedale di
Santa Maria Nuova da Guido di Bartolomeo dal giorno 1 marzo al giorno 27
settembre:
n. 1550 “ghubolette di più sorte”
(1.III) a L. 1. -.- il cento
n. 14 “ampolloni di 2 fiaschi
l’uno” (7.IV) a L. -.18.- l’uno
n. 12 “ampolloni di 1 fiascho
l’uno” (7.IV) a L. -. 9.- l’uno
n. 9 “conche di 1 fiascho
l’uno” (7.IV) a L. -. 8.- l’una
n. 22 “conchette minore”
(7.IV) a L. -. 7.- l’una
n. 150 orciolini da orinare
(7.IV) a L. -. 1. 4 l’uno
n. 180 orciolini da acqua
con giulebbo (26.V) a L. -. 1. 4 l’uno
n. 56 orciolini da orinare
(26.V) a L. -. 1. 4 l’uno
n. 33 quarti “da dare el vino
a’ malati” (26.V) a L. -.10.- l’uno
n. 24 mezziquarti (26.V) a L. -. 4.- l’uno
n. 69 “bochali da rifetori”
(26.V) a L. -. 2.- l’uno
n. 60 mezzette “da rifetorio”
(26.V) a L. -. 1. 4 l’una
n. 760 “alberegli gubolette”
(11.IX) a L. -.- il cento
n. 114 coperchi d’alberelli
(11.IX) a L. -. 1. 4 l’uno
n. 320 orciolini da acqua
con giulebbo (11.IX) a L. -. 1. 4 l’uno
n. 12 mezziquarti da vino
(11.IX) a L. -. 4.- l’uno
n. 30 orciolini da orinare
(11.IX) a L. -. 1. 4 l’uno
n. 360 orciolini da acqua
con giulebbo (12.IX) a L. -. 1. 4 l’uno
n. 1200 alberellini “da
llatovare” (27.IX) a L. -.18.- il cento
n. 980 “alberellini rossi
da unghuenti” (27.IX) a L. -.18.- il cento totale L.
187.8.4.
1555 Forniture ricevute dall’Ospedale di Santa Maria
Nuova da Guido di Bartolomeo dal mese di marzo al mese di (?):
n. 330 “mezetini” (16.IV) a L. -. 1.4 l’uno
n. 140 orciolini da orinare
(16.IV) a L. -. 1.4 l’uno
n. 3 “catinelle grande per
lo speziale” (16.IV) a L. 1. -.- l’una
n. 12 “quarti grandi da vino”
(23.IV) a L. -.10.- l’uno
n. 30 orciolini da orinare
(23.IV) a L. -. 1.4 l’uno
n. 10 quarti “per dare el
vino nello spedale” (12.?) a L. -.10.- l’uno
n. 21 quarti “per lo speziale”
(12.?) a L. -.10.- l’uno
n. 56 boccali (12.?) a L. -. 2.- l’uno
n. 59 mezzette (12.?) a L. -. 1.4 l’una
n. 12 catinelle mezzane (12.?) a L. -. 3.- l’una
n. 20 catinelle piccole (12.?) a L. -. 2.- l’una
totale L. 71. 4.8
1556 A Guido di Bartolomeo è intestato in data 4
aprile dall’Ospedale di Santa Maria Nuova il pagamento di fiorini 40
“per più stoviglie”.
1557 Guido di Bartolomeo agisce presso il tribunale
della Mercanzia di Firenze contro Francesco di Battista di Lazzero, ed
in data 29 gennaio lo stesso tribunale ne informa, chiedendo la
notificazione degli atti relativi all’interessato, il Podestà di
Montelupo.
- Guido di Bartolomeo è nominato pesatore della
gabella della carne a Montelupo, e di ciò si trova riscontro nel
Civile del Podestà di Montelupo.
- L’Ospedale di Santa Maria Nuova intesta in data 22
di giugno a Guido di Bartolomeo un pagamento di fiorini 46.2.10.2 per la
fornitura di stoviglie dal 4 aprile 1556 alla data citata.
1558 Guido di Bartolomeo “stovigliaio” è richiesto
dal Podestà di Montelupo del pagamento di scudi 5 per un balzello sul
grano.
- Guido di Bartolomeo agisce nel mese di giugno
presso il tribunale podestarile di Montelupo contro un navicellaio per
un trasporto di vasellame.
- L’Ospedale di Santa Maria Nuova dispone il
pagamento in data 5 agosto a Guido di Bartolomeo di fiorini 37.-.11.-
“per più stoviglie”.
1559-60 Guido di Bartolomeo rappresenta Lorenzo di
Francesco Chilucci da Vitolini nella causa agitata davanti al Podestà di
Montelupo contro Valerio e Piero Bartoloni.
1560-61 Guido di Bartolomeo dichiara al notaio del
Podestà di Montelupo che, dopo esser stato già da anni depositario della
gabella delle bestie della Podesteria, essendo ormai vecchio, non può
più esercitare tale compito, e perciò chiede “gli si facesse lo
scambio”, domandando di essere sostituito da Lancillotto di Bastiano di
Lancillotto. Per tale motivo egli e Benedetto di Bandino di Luca si
offrono come mallevadori e garanti dell’operato del suddetto.
1561 Guido di Bartolomeo “stovigliaio” è nominato
stimatore in data 16 gennaio dal tribunale della Mercanzia, e di tale
nomina è inviato avviso al Podestà di Montelupo.
- Guido di Bartolomeo “vasellaio” è richiesto in data
7 febbraio con altri montelupini dai Conservatori di Legge, e di ciò
viene inviato avviso al Podestà di Montelupo.
- L’Ospedale di Santa Maria Nuova intesta in data 31
ottobre a Guido di Bartolomeo il pagamento di fiorini 15.6.5.- “per più
stoviglie”.
1563 Guido di Bartolomeo chiede un sequestro ai danni
di un abitante di Capraia presso la Corte del Podestà di Montelupo, ed
in seguito giustifica il suo credito.
- L’Ospedale di Santa Maria Nuova dispone in favore
di Guido di Bartolomeo in data 27 marzo il pagamento di fiorini
37.3.11.4 per fornitura di stoviglie.
1564 L’Ospedale di Santa Maria Nuova accredita a
Guido di Bartolomeo il pagamento di fiorni 21. 3.-.- “per più robbe date
allo spedale nuovo di Pisa”.
1565 A Guido di Bartolomeo l’Ospedale di Santa Maria
Nuova intesta le seguenti partite:
“7 ottobre 1564, per più robe date allo spedale nuovo
di Pisa, fiorini 21.3.-.-;
25 settembre 1565, per vasa haute da lui per la
spetiaria e per lo spedale dal 29 maggio ’65 al 25 settembre ’65 =
fiorini 70.5.7.4, come al giornale R, c. 163;
7 ottobre 1565, per più robe, come al giornale R c.
51 = fiorini 69.6.15.8.
1567 Guido di Bartolomeo detta il suo testamento al
notaio ser Francesco Grazzini in data 11 agosto.
Chiede di essere sepolto nel luogo della Compagnia
dello Spirito Santo di Montelupo; lascia alla moglie Lucrezia i panni ed
una rendita annua, mentre dispone che ai figli Bartolomeo e Dante vadano
alcuni pezzi di terra, e agli altri due, Giovacchino e Piero, lascia
alcuni beni immobili posti a Firenze.
1568 A Guido di Bartolomeo l’Ospedale di Santa Maria
Nuova intesta in data 15 giugno il pagamento di fiorini 9.2.19.- per
fornitura di vasellame.
1570 A Guido di Bartolomeo è intestata la posta della
Decima, nella quale si comprende:
- una casa per suo uso posta in Montelupo;
- un pezzo di terra lavorativa di staia 5,
pervenutagli per dote di Lucrezia sua moglie;
- una parte di casa e un casolare posto in Montelupo;
- un pezzo di terra lavorativa di staia 1;
- un pezzo di terra vignata di staia 3;
- un pezzo di terra “vignata e cannetata, che parte
n’è nel fiume Pesa” di staia 4.
“Una parte di chasolare in Montelupo, quale tiene a
livello dalle monache del Paradiso, per non essere d’avanzo non se li dè
Decima”.