Mariotto di Salvadore di
Checco di Matteo1485 Sta a bottega con Lorenzo di Francesco,
orciolaio di Montelupo, che fornisce ceramiche alla Certosa di Firenze.
1487 Portata catastale di Mariotto di Salvadore, il quale afferma di essere
stato descritto nell’estimo del 1469 “in Salvadore suo padre” e di avere una
tassa di soldi 2.2. Abita in una casa che tiene a pigione da Domenico di Papino
di Biagio [Papini] tessitore sulla piazza del Castello e “lavora per
lavorante d’orciuoli a quello si guadagnia con varie persone”. Gli viene
attribuita una tassa di 2 soldi.
Secondo G.Cora (Storia) egli prosegue la sua attività nel secolo
seguente a Viterbo e a Roma. L’A. non si cura però di precisare la fonte di
queste informazioni.