HOME  - INTRODUZIONE  -  INDICE  -  CERCA  - BIBLIOGRAFIA  

<<<   -   >>>

  Le famiglie dei vasai di Montelupo - I documenti
       
 
discendenti di Falconetto di Domenico  
La storia delle famiglie dei vasai di Montelupo Fiorentino e i loro alberi genealogici sono pubblicati nell'opera di Fausto Berti
STORIA DELLA CERAMICA DI MONTELUPO
Marco di Falconetto di Domenico

1531 Definito “orciolaio”, compare nel libro dei fidecommissi dell’Ospedale di Santa Maria Nuova con questa iscrizione in data 3 luglio: “de’ avere ogni anno durante la vita sua e non più là, né d’altri, staia 18 di grano al primo mese d’aghosto 1532 e barili 6 di vino il primo mese di ottobre 1531, [il tutto] posto a Montelupo alla chasa della sua abitazione a spese di questo spedale. E questo gli dà e concede el nostro reverendo messer Giovanni di Piero Tinghi per remunerazione d’una limosina fatta per detto Marcho a’ poveri di questo spedale oggi questo dì 3 luglio 1531”. Ma poi segue una nota: “Richordo come questo dì 14 di gennaio 1532 [’33] siamo rimasti d’achordo non segua l’achordo volevamo fare”.

- In data 13 luglio riceve dall’Ospedale di Santa Maria Nuova 2 fiorini d’oro “levati dal quadernucci… a libro commessi segnato D”.

1542-43 È nominato nel Civile del Podestà di Montelupo senza qualifica.

 

^ up

Matteo di Falconetto

1540 Figura in una causa agitata in data 26 marzo presso il tribunale di Montelupo in merito alla dote di sua cognata Simona, moglie di Piero di Giusto. Si giunge ad un sequestro per un importo di lire 100.8.4.

- Si ripete l’inventario per il sequestro di cui sopra.

- Richiede al Podestà di Montelupo un sequestro cautelativo a carico del cognato Marco di Benedetto [di Marco Papini?], che ha sposato sua sorella Caterina - anche come erede del padre Benedetto - per un vecchio debito certificato da una scritta del 3 ottobre 1529.

1541 È citato come “vasellaio” al Civile di Montelupo per un debito dovuto a fornitura di legna ed altra merce pari a lire -.18.-.

- Agisce contro un altro Matteo nel tribunale di Montelupo.

- È richiesto nel tribunale locale per il pagamento del fitto di casa pari a lire 1.15.-.

- È ancora richiesto nel tribunale del pagamento di lire 2.8.4 per acquisto di lino.

1542 È nominato senza qualifica al Civile di Montelupo. In margine è posizionata (per errore?) una croce.

1560-61 Nel Civile di Montelupo si nomina Caterina, probabilmente vedova di Matteo di Falconetto, per un debito di lire 1.10.-.

 

     

^ up   

 
  HOME  - INTRODUZIONE  -  INDICE  -  CERCA  - BIBLIOGRAFIA  

<<<   -   >>>