Bartolomeo di Bastiano di [Bartolo]Meo1581 È citato senza
qualifica al Civile del Podestà di Montelupo.
1600 Con atto notarile rogato da ser Pietro Rovezzani del 16 novembre
1600, si divide in quattro porzioni, tra Bartolomeo di Bastiano di
Bartolomeo ed i cugini Alessandro, Raffaello e Orazio di Donato di
Bartolomeo, l’eredità di Domenico di Bartolomeo, zio di tutti loro,
consistente in:
- una bottega posta in Montelupo “sulla via pubblica Fiorentina
che va per il poggio, che fa cantonata, appresso a suo confine”;
- una casa grande solaiata a due solai, contigua alla suddetta;
- una casa grande solaiata a due solai con sue appartenenze, che
serve da osteria, contigua alla suddetta;
- una casa in detto luogo, solaiata a due solai, contigua alla
suddetta, con due fornaci, due portici, chiostri e bottega sotto,
assieme ad ognisua pertinenza;
- una casa in detto luogo, contigua ai suddetti beni, con bottega
sotto;
- una casa posta in San Miniatello ed alcuni pezzi di terra in quel
popolo.
- A Bartolomeo di Bastiano di [Bartolo]Meo da Samminiatello, ora
abitante a Pisa, sono iscritti per arroto di Decima diversi beni
fondiari in Montelupo; tra questi una casa posta nel castello di
Montelupo e “una bottega nel castello a uso di stovigliaio… Et di
aumento sopra a una bottega di vasellaio soldi 1.4 denari 1576 n. 178,
la cui bottega non si trova in contro di Domenico di Bartolomeo, da cui
si leva detti soldi 1.4 come di sopra si dice… E per detto aumento… una
casa in Montelupo in Via Maestra… E’ quali beni li sono pervenuti
per la morte di Domenico di Bartolomeo suo zio, morto il 3 novembre
1600… Si levano da Domenico di Bartolomeo di San Miniatello… Aconcia con
presenza di detto Bartolomeo 8.I.1600 [’01]. Salda 31.I.1600 [’01]”.
- A Bartolomeo di Bastiano è cancellata una posta di Decima ove si
comprende una casa per uso “con bottega sotto a uso di fornace e
vasellaio… Pervenutali per la morte (3 novembre 1600) di Domenico di
Bartolomeo suo zio e per la divisa fatta con Alessandro e altri suoi
congiunti (rogato ser Pietro Rovezzani 16 novembre 1600), fede in filza
n. 291… Comperata da Domenico di Berna di Francesco da Bruscianesi 16
novembre 1600…”. L’acquisto viene fatto anche a nome di sua moglie
Caterina, vedova di Ciaino [d’Andrea di Ciano] Ciaini. “Aconcia con
presenza di Francesco di Salvadore Brizzelli 7.II.1600 [’01]. Salda
28.II.1600 [’01]”.
1605 Con atto notarile rogato da ser Mario Gonnelli del 12 aprile
vende ad Andrea di Simone Mazuoli da Schizzano “unam officinam” posta in
Montelupo sulla piazza vicina alla Podesteria per il prezzo di scudi 60
da lire 7, secondo la stima eseguita da Silvestro di Francesco Lotti da
Montelupo.
- Muore il 9 agosto [vedi l’atto ad annum relativo al
figlio Piero].