GIOVACCHINO
di Giuseppe di Gabriello
1752 Secondo quanto si contiene nella fede di morte del 1798
[vedi], Giovacchino di Giuseppe sarebbe nato in quest’anno.
1789 Giovacchino di Giuseppe pone istanza di sequestro presso
Michele Castellani della legna esistentenella fornace del defunto Luigi Coroni,
suo debitore per il valore delle medesime.
“Ad istanza di Giovacchino Costoli si staggisce, sequestra e
raccomanda appresso e nelle mani di Michele Castellani ogni quantità di legna da
fornace esistenti [sic] nella fornace del fu Luigi Coroni, debitore
dell’istante per valore di dette legne della somma di lire 44 e spese.
Intendendo il predetto Costoli di essere preferito sopra alle medesime legna a
qualunque altro creditore… Adì 17 gennaio 1789 staggito come sopra… Adì 17 detto
notificato a detti eredi in persona della moglie del fu Luigi Coroni…”.
Ascm, Podestarile 783, c. 45r.
1792-93 “Giovacchino Costoli, fornaciaio e bottega” compare
nel Dazzaiolo comunitativo.
Ascm, Comunità 180, cc. 59v.-80r.
1793-94 “Giovacchino Costoli, fornaciaio e bottega” compare
nel Dazzaiolo comunitativo.
Ascm, Comunità 183, cc. n.n.
1794-95 “Giovacchino Costoli per la fornace e bottega”
compare nel Dazzaiolo comunitativo.
Ascm, Comunità 185, cc. 61r.-76r.
1795-96 “Giovacchino Costoli per due fornaci e bottega”
compare nel Dazzaiolo comunitativo.
Ascm, Comunità 188, cc. 61r.-76v.
1796-97 “Giovacchino Costoli per due fornaci e bottega”
compare nel Dazzaiolo comunitativo.
Ascm, Comunità 192, cc. 61r.-80r.
1797 Giovacchino di Giuseppe detta il suo testamento in data
23 o 27 maggio a Vincenzo di Diego Fortini.
1797-98 “Giovacchino Costoli per due fornaci e bottega”
compare nel Dazzaiolo comunitativo.
Ascm, Comunità 195, cc. 61v.-83v.
1798 Giovacchino muore in data 21 marzo; la fede di morte
(“Giovacchino di Giuseppe Costoli di anni 46, sotto dì 21 marzo 1798”)
Ascm, Podestarile 796, c. 312r.
- Maria Caterina del fu Vincenzo Guasti, vedova di
Giovacchino di Giuseppe Costoli, compare in data 9 maggio nel tribunale
podestarile di Montelupo, affermando che ella, assieme ad Elisabetta, figlia del
fu Giovan Battista Grazzini, sua cognata, fu nominata dal defunto marito erede
universale; poiché detta Elisabetta non le rende conto dell’amministrazione dei
beni ereditati, ella fa istanza di procedere all’inventario dei medesimi,
riservandosi di chiederne la metà.
Ascm, Podestarile 796 c. 311r.
- Il giorno 9 maggio si inizia l’inventario dell’eredità
Costoli, che termina il giorno 11, dopo aver inventariato anche i materiali
presenti nelle fornaci Brizzelli e Tosi, tenute a pigione dai Costoli [vedi il
documento nel quinto volume di questa Storia].
- Maria Assunta e Maria Teresa, figlie di Giovenale Costoli,
chiedono in data 9 giugno al Podestà di Montelupo che sia dato loro un tutore,
il quale vigili sui loro diritti ereditari, derivanti dal testamento dello zio
paterno Giovacchino, rogato il 27 maggio 1797 dal fu Vincenzo Diego Fortini, nel
quale sono nominate eredi universali. Nell’atto, infatti, Elisabetta loro madre
e Caterina, vedova del predetto Giovacchino, sono invece nominate eredi
usufruttuarie e le comparenti temono che siano operate distrazioni di beni dalle
stesse [vedi a Giovenale].
Ascm, Podestarile 796, cc. 373r.-v.
1798-99 “Giovacchino Costoli per due fornaci e bottega”
compare nel Dazzaiolo comunitativo.
Ascm, Comunità 198, cc. 62v.-86v.
1799-1800 “Eredi di Giovacchino Costoli per una fornace e
bottega, lire 2” compare nel Dazzaiolo comunitativo.
Ascm, Comunità 200, cc. 64v.-88v.