Residenze d’artista

Cantieri contemporanei in ceramica

Materia Montelupo è una stagione di residenze per artisti e designer italiani invitati a lavorare in una o più manifatture locali per progettare nuove linee di produzione per le botteghe e le aziende ceramiche della città.

Una mostra per presentare il lavoro dei cantieri

Il 2 dicembre è stata inaugurata presso il Palazzo Podestarile di Montelupo una mostra pensata per presentare non solo i prototipi e le nuove linee ceramiche nate dai cantieri  d’arte contemporanea, ma anche la personalità degli artisti invitati.

Ciascuno di loro ha a disposizione una stanza del Palazzo per ricostruire al suo interno il proprio universo creativo.

Il progetto è ideato e curato da Matteo Zauli, fondatore e direttore del museo dedicato allo scultore ceramista Carlo Zauli a Faenza. Il Museo Zauli da 15 anni lavora, attraverso le sue residenze, con artisti internazionali che incontrano, molto spesso per la prima volta, il materiale della tradizione faentina.
La scelta è ricaduta su artisti e designer della stessa generazione per dare al progetto un’identita’ nitida e definita: Lorenza Boisi, Chiara Camoni, Maddalena Casadei, Ludovica Gioscia, Andrea Sala, Michele Guido, Alessandro Roma, Francesco Simeti, Nicola Toffolini.

Le botteghe o manifatture che li ospitano sono: Ceramiche d’Arte Ammannati, Ceramica Artistica Bartoloni, Ceramiche d’Arte Dolfi di Ivana Antonini, Terrecotte Corradini e Rinaldi, Ceramiche Artistiche Giglio, La Galleria Nuove Forme d’Arte, Sergio Pilastri, Tuscany Art, Veronica Fabozzo Studio d’Arte.

I protagonisti dell’edizione 2017 sono stati scelti non solo per le qualità espressive e per la tipologia del lavoro, che si ricollega ad alcune caratteristiche individuate nell’identità delle produzione ceramiche montelupine, ma anche per la naturale disponibilità al confronto con l’artigianato artistico locale.

Divisi in due gruppi e momenti, vivono la residenza nelle manifatture non solo per la realizzazione di proprie opere, ma con lo scopo ulteriore di innescare una sperimentazione che deve concludersi con un nuovo progetto produttivo della bottega, che vada ad arricchire la collezione delle proposte ceramiche della citta’.

Il fatto inoltre che le sculture sono esposte in spazi pubblici invita gli artisti e la cittadinanza a tenere in conto le esigenze e le aspettative gli uni degli altri. Individuati gli artisti e pensati da parte loro i progetti è sembrato importante permettergli di esporre in pubblico il loro piano, la loro poetica, la loro opera in sedi appropriate di Montelupo.

Scopri i cantieri d’arte attraverso il racconto (quasi) giorno per giorno di quello che è accaduto. Vai al blog di Materia Montelupo