Gianni Asdrubali

Gianni Asdrubali è nato a Tuscania nel 1955. Vive e lavora tra Tuscania, Roma e Milano.

Sin dalla prima opera, Muro Magico (1979), è possibile rintracciare il tema centrale della sua ricerca; esplorare lo spazio in relazione all’azione del dipingere. L’artista interviene sul vuoto, che cerca di colmare con segni infiniti che tendono però ad annullare i suoi gesti, riportando l’ambiente in una condizione iniziale. Nel 2003, in collaborazione con Pamela Ferri, costituisce il gruppo ZAMUVA che ha come obiettivo il conseguimento di una nuova spazialità, denominata Spazio frontale, in cui un ruolo fondamentale è svolto dalla coscienza del vuoto come principio generatore di qualunque azione dotata di senso.

Innumerevoli sono i contesti espositivi a cui ha preso parte, tra i quali la Galleria d’Arte Moderna di Bologna, l’Australian Biennale of Sydney, il National Gallery of Victoria di Sydney, l’Italian Contemporary Arts di Taiwan, la Quadriennale di Roma, la Biennale di Venezia, la Biennale di Sydney, il Museum Fridericianum di Kassel, il Kunstmuseum di Darmstadt, il Museu de Arte Moderna de São Paulo del Brasile, il Grand Palais di Parigi.

Risale al 2012 la collaborazione con la manifattura di ceramica Gatti di Faenza. Da questo incontro nascerà una serie di opere di grandi dimensioni installate nello spazio di Ghirlandi a Faenza.

Come raggiungere l’opera

L’esposizione in spazi pubblici di Montelupo invita gli artisti e la cittadinanza a considerare le esigenze e le aspettative gli uni degli altri e garantisce visibilità alla poetica e alle opere di ognuno.