Il poggio di Montereggi si eleva a poca distanza da Limite sull’Arno e domina la vallata fluviale; è noto agli studi di etruscologia grazie a tre importanti campagne di scavo (1983-85).
I reperti ceramici ed i frammenti anforacei ritrovati hanno evidenziato un insediamento di epoca protovillanoviana (XII-XI a. C.), precedente alle prime costruzioni etrusche della zona databili alla metà del VI secolo a. C.
L’esplorazione archeologica dell’acropoli; ha poi rivelato la presenza di strutture sepolte, la cui associazione con reperti dal valore votivo ne suggerisce la destinazione ad area templare.
A seguito degli scavi citati, nel 1986 è stato istituito il Parco Archeologico di Montereggi, di cui molti reperti sono esposti presso il Museo Archeologico di Montelupo.
Indagini recenti del sito hanno inoltre fatto emergere strutture murarie in conci d’arenaria di grandi dimensioni con un notevole alzato, grazie al quale si deduce che il pro filosommitale del colle di Montereggi sia in realtà un’imponente opera di terrazzamento.