Viaggio al centro della tradizione: le botteghe della ceramica di Montelupo

Tutto ciò che ruota intorno alla ceramica – la sua storia, la sua lavorazione, il suo commercio – non è affatto un patrimonio del passato, ma un modo di vivere il presente e soprattutto uno stimolo per il futuro: di questo le botteghe della ceramica di Montelupo Fiorentino sono una testimonianza.

I turisti hanno modo di entrare nelle botteghe e nelle fabbriche, per scoprire i segreti di un’antica manifattura e anche per acquistare prodotti certificati  (Marchio ceramica artistica e tradizionale e Marchio Ceramiche Montelupo)

Lo sono, ad esempio, tutti quelli realizzati dalle aziende aderenti alle Strada della Ceramica di Montelupo.

Le botteghe della ceramica nel centro di Montelupo (itinerario uno)

Quattro manifatture ceramiche sono disseminate nel centro storico della città: Ceramiche Marino, Vignozzi Dario Ceramiche d’Arte, La Galleria Nuove Forme d’Arte e Le ceramiche del borgo.

Le Ceramiche Marino sono attive in città dagli anni Settanta, con una produzione che spazia dalle riproduzioni di maioliche all’oggettistica da tavola. La manifattura Vignozzi Dario Ceramiche d’Arte prende appunto il nome da Dario Vignozzi, attivo a Montelupo dal 2002 al 2014 con ceramiche artistiche e complementi d’arredo. La Galleria opera da circa 30 anni nel settore della produzione di ceramiche artistiche e, come 700 anni fa, crea la ceramica unicamente fatta e dipinta a mano. La bottega-laboratorio de Le ceramiche del borgo, infine, è stata la prima realtà artistica nel centro storico del paese.

Passeggiando per il centro potrete ammirare le torri e mura trecentesche, la fontana di Corso Garibaldi, la pieve di San Giovanni Evangelista, la Prioria vecchia di San Lorenzo e Casa Sinibaldi. Poco lontano si trovano il nostro museo, il MAIB e la Scuola della Ceramica.

Le botteghe della ceramica verso Empoli (itinerario due)

La prima delle tre botteghe della ceramica in quest’area ha visto una lunga attività e una conduzione familiare: Ceramiche Mori si distingue per un’oggettistica dai colori caldi e vivaci, di gusto “mediterraneo”. Una storia di dedizione e passione caratterizza l’Unione delle Fornaci della terracotta, associazione senza scopo di lucro fondata dai maestri terracottai di Samminiatello per divulgare i saperi e le tecniche del mestiere.

La produzione della Ceramica Artistica Bartoloni si ispira, nel rispetto delle forme e dei decori, alle antiche maioliche della tradizione di Montelupo. Una tradizione, per chi non lo sapesse, ricca di almeno un centinaio di grandi “famiglie” decorative.

Spostandosi verso Empoli potrete visitare il Museo Archeologico o ammirare la Villa medicea dell’Ambrogiana, la chiesa dei SS. Quirico, Lucia e Pietro d’Alcantara all’Ambrogiana e scoprire la frazione di Torre.

Le botteghe della ceramica verso Sammontana (itinerario tre)

Due antiche manifatture segnano il percorso che da Montelupo porta verso Sammontana. Nata nel 1950 dalla volontà dei fratelli Sergio e Gustavo Scappini, l’Azienda Maioliche Lupo tramanda ancora il sapere tecnico e creativo per via familiare. Particolarmente apprezzati sono i decori a mano su piastrelle e “tozzetti” per rivestimenti.

La manifattura Il Castelluccio spazia dalle produzioni più tradizionali alle opere innovative, sia nei decori che nelle forme: l’atmosfera che qui si respira parla di tensioni creative e ricerche e sperimentazioni continue.

In direzione di Sammontana potrete visitare la Chiesa di Santa Maria a Sammontana.

Le botteghe della ceramica verso Lastra a Signa (itinerario quattro)

Lungo la Via Tosco-Romagnola Nord si incontrano tre botteghe della ceramica. Servizi da tavola in maiolica, vasi, vassoi, orci e tutto quanto si possa desiderare per l’arredamento della casa e del giardino: è questa la produzione della Ceramica ND Dolfi, ed è tutta realizzata a mano da maestri artigiani. Le Ceramiche d’Arte Dolfi hanno sempre come protagonista la creatività del ceramista; la scelta stilistica, invece, può spaziare fra Raffaellesca o Robbiano, Savona o Castelli d’Abruzzo, Cantagalli o Minghetti. Il fascino del pezzo unico non va mai perduto. Infine, le Terrecotte Corradini e Rinaldi, attive dal 1960, continuano a far proprie metodologie, tecniche e gesti dei maestri montelupini, traendo dalla creta vasi, orci, piatti e altro ancora.

In direzione di Lastra a Signa potrete ammirare le mura di Malmantile e lo Spedale di Sant’Antonio, oltre al Palazzo Pretorio e alla celebre Villa Caruso di Bellosguardo. Meritano un visita anche le chiese di Santa Maria a Samminiatello, San Michele a Luciano e Santa Maria alla Lastra.

Le botteghe della ceramica verso Montespertoli (itinerario cinque)

Ben cinque botteghe della ceramica si susseguono nelle campagne intorno a Montespertoli. La ditta Ceramiche d’Arte Tuscia nasce nel 1981, quando tre dei più abili ceramisti montelupini decidono di unire le proprie forze e i propri saperi.  Ad oggi la sala campionaria conta più di mille manufatti

creati da mani e tempi diversi. La bottega di Sergio Pilastri si avvia nel 1980 e annovera collaborazioni e commissioni prestigiose, fra cui quella del Vaticano: Pilastri curò la parte pittorica per la sostituzione di circa 200 pannelli della manifattura Cantagalli.

Ceramiche Virginia è presente da 40 anni sul mercato mondiale della ceramica artistica con una vasta produzione di articoli Made in Italy per l’arredo casa e per la tavola, articoli diffusi ormai anche in numerosi paesi europei e negli USA.

La produzione delle Ceramiche d’Arte Ammannati si inserisce nel solco della tradizione: tutti gli oggetti sono dipinti esclusivamente a mano e modellati con l’antica tecnica del tornio.

Infine, Tuscany Art è una nuova impresa artigianale per la produzione e lavorazione della terracotta, fondata nel 2010 dagli artigiani Luigi Galli e Luca Vanni, che ha come primo obiettivo quello di continuare la lavorazione storica della terracotta di alta qualità.

Spostandosi verso Montespertoli potrete visitare il Parco Archeologico del Vergigno, il Museo di arte sacra di Montespertoli e il Museo del vino. Meritano una sosta anche la Pieve dei SS. Ippolito e Cassiano, la Chiesa di San Lorenzo a Montegufoni e la Via di Castiglioni.

Le botteghe della ceramica verso Capraia e Limite (itinerario sei)

Per completare il quadro delle botteghe della ceramica diffuse a Montelupo Fiorentino e dintorni mancano soltanto lo Studio d’arte di Veronica Fabozzo e La bottega della ceramica. Lo spirito nuovo e fresco di Veronica Fabozzo si fonde con la tradizione familiare e locale: gli oggetti sono interamente fatti a mano e curati in ogni dettaglio, dal momento ideativo e progettuale fino alla realizzazione. La Bottega della Ceramica, invece, nasce alla fine del 1996 e incentra la propria produzione nella riproduzione di immagini sacre, dallo stile Robbiano al gusto contemporaneo.

In direzione di Capraia e Limite è possibile visitare la Fornace Pasquinucci, il Castello di Capraia, il Parco Archeologico di Montereggi e la Pieve di Santa Maria a Limite.

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