La chiesa di San Giovanni Evangelista a Montelupo

L’edificazione della pieve, avvenuta nel 1326, si deve all’iniziativa di Simone di Guido, frate e poi priore del convento domenicano di Santa Maria Novella. Divenuto prioria nel 1789 e da allora dedicato a San Giovanni Evangelista, patrono di Montelupo, l’attuale edificio è frutto delle modifiche apportate dall’architetto Giuseppe Silvestri nel 1796, che gli conferì la leggerezza architettonica tipica del tardo Settecento. Fu il pievano Giuseppe Boschi a dotare la chiesa di San Giovanni Evangelista a Montelupo del monumentale altare maggiore marmoreo.

La Pala del Botticelli nella pieve di Montelupo

All’interno della chiesa l’opera di maggior rilievo e notorietà è la Madonna col Bambino tra i santi Sebastiano, Lorenzo, Giovanni Evangelista e Rocco, che venne riferita da critici e studiosi prima al Ghirlandaio, e poi considerata della scuola del Botticelli. Eseguita nel periodo tardo della sua attività, verso la fine del nono decennio del Quattrocento, la Pala del Botticelli a Montelupo fu resecata in altezza di una ventina di centimetri quando venne inserita nel nuovo altare, al tempo del suo trasferimento dalla vecchia pieve, ma conserva ancora la predella.

Dopo il restauro, i colori della tavola sono stati restituiti allo splendore originario. Secondo alcuni, la presenza di Lorenzo tra i santi presenti nel dipinto suggerisce la provenienza dalla chiesa più antica dell’abitato. Quella dei Santi Rocco e Sebastiano, invece, farebbe ipotizzare che la Pala del Botticelli sia stata eseguita quale ex-voto durante una pestilenza. (da http://www.upmontelupo.it/chiese/pieve.htm)

Le altre opere della pieve di Montelupo

Particolarmente interessanti sono i due piccoli altari collocati nelle testate delle navate e dedicati al SS. Crocifisso, proveniente dalla prioria di San Lorenzo, ed alla Madonna del Rosario. Sopra la porta di accesso ai locali settentrionali, si trova una bella tavola raffigurante la Visitazione, attribuita a Francesco Curradi.