Cèramica
700 anni di storia in 25 edizioni

  

La storia della Festa della Ceramica
attraverso i suoi manifesti.

La Festa Internazionale della Ceramica festeggia quest’anno i suoi primi 25 anni: 25 anni di valorizzazione della tradizione ceramica, di spinta innovativa, di scoperta e riscoperta di un’arte che ha segnato la storia del territorio.

Cèramica 2017 sarà un’occasione per ripercorrere questi anni grazie a una mostra dedicata ai manifesti della Festa, per raccontare, attraverso le immagini, il cammino percorso fino a oggi.

Nel 1993, il Comune di Montelupo Fiorentino progetta un grande evento per valorizzare un’importante tradizione del territorio: la Festa Internazionale della Ceramica. La manifestazione racconta la ceramica in tutti i suoi aspetti: tradizione e innovazione, arte antica e contemporanea, valore locale e contaminazioni internazionali, restituendo valore al lavoro dei maestri ceramisti.

Visto il grande successo ottenuto, con la seconda edizione della Festa si decide di renderla un appuntamento fisso e d’eccellenza, stabilendone il periodo di svolgimento: la terza settimana di Giugno. La seconda edizione offre eventi più articolati e di respiro internazionale, toccando tematiche più ampie quali l’arte in generale, la contemporaneità e l’innovazione artistica.

Negli anni successivi, le edizioni della manifestazione si susseguono registrando un sempre maggiore successo di critica e di pubblico, fino a diventare uno dei più importanti appuntamenti artistici e culturali della provincia di Firenze.

Verso la fine degli anni ’90, la Festa Internazionale della Ceramica si afferma come una manifestazione di rilevanza nazionale e internazionale, grazie alla presenza di eventi e mostre che danno nuovo impulso alla valorizzazione della ceramica. Negli stessi anni, nasce un’Associazione delle città toscane della ceramica, a seguito di un grande evento espositivo tenutosi proprio in occasione della Festa.

Dal 2000 (anno segnato da una delle mostre più importanti nella storia della manifestazione, Le ceramiche di Pablo Picasso), le diverse edizioni della Festa mantengono l’impianto progettuale incentrato sulla riscoperta della tradizione, sulla valorizzazione del presente e sull’apertura verso il futuro, attraverso la partecipazione della sempre presente Scuola della Ceramica, dei più importanti centri di produzione locale e di artisti di fama nazionale e internazionale.

In occasione del ventesimo anniversario della Festa, viene sperimentata l’iniziativa Fabbriche aperte, volta a sviluppare il contatto diretto tra pubblico e aziende ceramiche, riproposta poi nelle successive edizioni.

Nelle ultime edizioni, il nome della Festa diventa Cèramica, per sottolineare ancora di più l’importanza della materia protagonista. L’evento passa dai tradizionali 9 giorni a 4 giorni e propone grandi appuntamenti legati alla produzione ceramica.

Quest’anno saranno celebrate le nozze d’argento di un matrimonio, quello tra Montelupo Fiorentino e la ceramica, in tutte le sue forme. Sarà l’occasione per valorizzare al meglio settecento anni di storia della produzione della maiolica artistica, ma anche e soprattutto per portare quest’arte antica verso la modernità, tracciandone il futuro per le giovani generazioni.